BOTTONI [1]

BOTTONI [2]

lunedì 30 ottobre 2017

#MauriziaParadiso : " io, partigiana dei trans "

L'ex attrice hard Maurizia Paradiso attacca: "Non sopporto Malgioglio in tv e le esibizioni da checca". Poi l'attacco al Gay Pride e quella malattia tremenda nel 2015.

"Io mi sono tagliata il pisello, non il cervello. Può scriverlo per favore": dice Maurizia Paradiso al giornalista de IlGiorno che la intervista, prima di attaccate con fermezza Cristiano Malgioiglio e il Gay pride.

L'attacco a Malgioiglio
Ma andiamo con ordine. Al Gf Vip va in onda il Malgioiglio show: "Non sopporto i cattivi odori e sono allergico alla polvere" e si arma di mascherina. La Paradiso vede e ci rimane di stucco, da qui lo sfogo sulle pagine de IlGiorno: "È una cosa che mi ha ferita. Uno non può mettersi in mostra indossando a sproposito la mascherina dei malati oncologici. Tra l' altro l' avevo appena indossata a una serata per la ricerca sul midollo osseo: quando l' ho messa sul naso ho pianto, l' odore acre mi ha ricordato quando sono stata ricoverata per cancro la prima volta. In ospedale tutto - l' aria, il cibo, la pipì - sapeva di quell' odore. Non sopporto Malgioglio quando si dà le arie, si chiama 'la regina' e dice di aver scritto una poesia 'stupenta', non 'stupenda' perché zoppica in italiano".

Il Gay Pride
Nessun problema relativo alla sessulità sia chiaro: "Sono gay anch' io, ma trovo poco dignitoso nei confronti del mondo omosessuale certe esibizioni da checca da caricatura. Mi ricorda la Maurizia di 40 anni fa, quando stavo insieme a tutti i travestiti di parco Ravizza. Ogni tanto arrivava un maresciallo, ci tirava dentro il cellulare e ci picchiava col nervo di bue. Anche per questo sono contraria al Gay pride" ammette la trans. Idee chiare che argomenta con decisione: "È il modo peggiore per manifestare qualsiasi tipo di orgoglio. Troppo folcloristico, troppo invadente. Due uomini coi baffi in mutandine e reggiseno che si baciano per strada in pieno giorno! Non si può far accettare una cosa del genere. Bisogna avere dignità. Se si chiedono pari diritti e dignità non si può sfilare nudi in pieno giorno e far ridere i polli. Io non ho mai partecipato a un Gay pride. E lo dice una che è stata partigiana della transessualità".

La malattia
Molto tempo è passato, ma ora come sta Maurizia Paradiso: "Ho avuto una leucemia linfoblablastica acuta e me la sono curata da sola, senza aiuto da parte di nessuno, nemmeno dalla mia famiglia. Mentre ero in ospedale, nel dicembre 2015, sono stata derubata di 40mila euro da un ragazzo gay che veniva a trovarmi e che credevo fosse mio amico. Sono rimasta senza un soldo e sono stata costretta a iscrivermi a un sito di prostituzione, anche se poi non ho avuto il coraggio di farlo davvero. Mi sono trovata senza soldi nemmeno per mangiare: per tre giorni mi sono nutrita coi biscotti del cane. Oggi per fortuna ho un compagno che è ricco e che mi aiuta. E sono tornata in tv con 'Vizi privati Sprint', il mio vecchio cavallo di battaglia. Ma vorrei tanto andare in tv, da Barbara D' Urso, a raccontare tutta la mia odissea".


Rachele Nenzi 


0 commenti: