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giovedì 28 settembre 2017

“pedonalizziamo la #gaystreet” : a Roma l’appello del pub @ComingOutRoma

Coming Out Roma è il punto di riferimento simbolo della Gay Street per la comunità LGBT, residente nella capitale e proveniente da ogni parte del mondo.

Chiusura forzata dei locali gayfriendly nella nota Gay Street di Roma, in Via San Giovanni in Laterano di fronte al Colosseo.

Lo staff del pub Coming Out ha pubblicato una lettera di protesta dopo l’ennesima chiusura forzata avvenuta questa mattina per problematiche legate alla concessione del suolo pubblico. Problematiche che si trascinano ormai da tempo, come spiegano nella missiva, penalizzando le titolari dell’esercizio, Annalisa e Flavia, e mettendo a rischio il lavoro dei loro bravi e simpatici dipendenti, oltre che penalizzare la numerosa clientela che si riversa ogni giorno nella famosa Gay Street sotto il Colosseo.



Ciao,
Siamo il vostro staff e ci troviamo qui riuniti di fronte al vostro e al nostro locale, il Coming Out, per raccontare e denunciare quanto accaduto stamattina sulla Gay Street. Dopo gli ennesimi 5 giorni di chiusura forzata, dovuta alla presenza di tavolini non consentiti dalle autorità, stamattina poche ore dopo aver riaperto, abbiamo subito un'inaspettata operazione di polizia, rapida e forzata, che ha costretto noi ed altri esercenti della Gay Street, ad interrompere nuovamente la nostra attività. Coming Out Roma è il punto di riferimento simbolo della Gay Street per la comunità LGBT, residente nella capitale e proveniente da ogni parte del mondo. La sua magica posizione di fronte al Colosseo l'ha reso da un lato punto di ritrovo per la nostra variopinta ed affezionata clientela, dall'altro eccezionale punto d'arrivo per turisti che vogliono sedersi ad ammirare il monumento simbolo della nostra città, di fronte ad una semplice tazza di caffè. E' dal 2007 che Annalisa e Flavia, le nostre titolari, rinnovano costantemente la richiesta di concessione per l'occupazione del suolo pubblico.

Sebbene altri locali sulla medesima via abbiano questa autorizzazione, a noi è stata, e continua, ad essere puntualmente respinta. Nel triste scenario della nostra casa con le porte sigillate, ci ritroviamo senza lavoro qui riuniti, più uniti che mai per dirvi che siamo onesti lavoratori e non banditi!

Pertanto, a voi affezionati o che solo sposate la nostra causa, chiediamo di condividere il nostro disagio!

VOLEVAMO SERVIRE UNO SPRITZ ...

NON VOLEVAMO SUBIRE UN BLITZ!








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