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giovedì 1 giugno 2017

il primo #europarlamentare italiano ad unirsi civilmente

"Ciascuna delle nostre unioni è un tassello nel cambiamento culturale del nostro paese. Ma serve il matrimonio egualitario".

È Daniele Viotti il primo europarlamentare italiano ad unirsi civilmente. Piemontese, iscritto al Partito Democratico siede nei banchi dei Socialisti e Democratici del Palazzo di Vetro, sabato scorso ha celebrato la propria unione civile con Daniele Salaris, regista e documentarista autore di diversi lavori tra cui le video scenografie di Fa'afafine.

La cerimonia si è svolta al comune di Torino ed è stata celebrata da Chiara Foglietta, consigliera comunale del PD e amica della coppia. Un'amore lungo dieci anni, in attesa di una legge che lo legalizzasse. Dieci anni d'amore e battaglie fianco a fianco, i due nel 2012 avevano già celebrato un matrimonio simbolico durante il Torino Pride per "Vorrei ma non posso. It's Wedding Time", la grande campagna di sensibilizzazione sul matrimonio egualitario lanciata dall'associazione torinese Quore.

La cerimonia intima, riservata e celebrata a distanza dall'occhio indiscreto delle telecamere e dei cronisti. Il motivo, Viotti, lo racconta con una nota pubblica su facebook:

"Avrei voluto condividere la gioia della mia unione con tutte e tutti voi, ma non l'ho fatto perché qualche giorno prima della celebrazione è venuto improvvisamente a mancare mio padre- scrive Viotti- Abbiamo deciso di unirci lo stesso perché la nostra battaglia, che mio padre sosteneva in tutto e per tutto, non doveva fermarsi. Perché bisogna ripartire e affrontare tutte le cose, anche quelle più brutte e drammatiche. Mi è stato insegnato così. È stato giusto così. Ve lo scrivo oggi perché non sono stati giorni facili. Ma so anche che da questo bisogna ripartire"


Cercare daccapo la bellezza e ripartire dalla voglia di vivere, di fare comunità, di amare e di continuare a lottare: "Le unioni civili non ci bastano e siamo ben lontani da quello che la nostra comunità legittimamente rivendica", spiega Daniele Viotti A HuffPost Italia: "Non solo l'unione civile mia e di Daniele, ma tutte le unioni civili hanno sia un lato personale e privato e sia un risvolto pubblico e politico. Ciascuna delle nostre unioni è un tassello nel cambiamento culturale del nostro paese. Il compito di chi fa politica come me è far sì che questi tasselli siano la base su cui poggiamo la nostra battaglia per una società veramente uguale"







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