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giovedì 4 maggio 2017

gli rifiutano i #funerali perché sposato con un altro uomo

Robert e Jack hanno vissuto assieme per oltre mezzo secolo. Il loro primo incontro è avvenuto nel 1962 in California. Dopo aver lavorato in molte città degli Stati Uniti alla fine della loro carriera decisero di passare la pensione a Picayune, nello stato del Mississippi. Nella loro lunga vita assieme non avevano mai subito alcuna forma di discriminazione per il loro orientamento sessuale. Ma il pregiudizio è arrivato proprio nel momento più vulnerabile, quando all’età di 86 anni e dopo una lunga malattia Robert è morto. La casa funebre che si era incaricata di gestire le esequie non appena è stata informata che i due erano sposati si è rifiutata di procedere sostenendo che la loro ditta “non si occupa di questi casi”. Jack, 82 anni, racconta in lacrime quel momento. Grazie al supporto di un nipote riuscì a trovare un’altra agenzia incaricata di dare una degna sepoltura a Robert. Dopo alcuni mesi l’anziano ha però deciso di fare causa alla ditta che si era rifiutata all’ultimo minuto di fare il funerale affinché, come racconta lui stesso in un video realizzato dallo studio legale Lambda, “nessuno possa sperimentare quello che io ho vissuto.” Con quel rifiuto la casa funebre ha mostrato mancanza di rispetto verso suo marito e con questa azione legale Jack spera di “rendergli onore”.



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