BOTTONI [1]

venerdì 16 dicembre 2016

tutti vicini a #NandoSimeone

Ora Nando ha ripreso a respirare da solo, sette giorni dopo l’incidente che lo ha quasi ucciso, un vero atto di pirateria su cui indaga la polizia stradale, il nostro compagno sembra lentamente reagire con la sua forte tempra. Sarà una strada lunga ma Nando è vivo e attendiamo lo sciogliersi della prognosi.

Scriviamo questa nota perché in questi giorni, moltissime/i compagne/i hanno fatto sentire tutta la loro solidarietà a Nando e ai suoi familiari, alla compagna Ilaria, soprattutto, ma anche alla nostra organizzazione che prova a farsi carico della mole di lavoro che Nando svolge di solito e tornerà a fare: la costruzione delle campagne per il 2017, anno del centenario della Rivoluzione d’Ottobre, del cinquantenario dell’uccisione del Che e, per noi, della ripresa di un’attività tra i giovani e poi nel mondo del lavoro, in particolare con la battaglia in Cgil, nella corrente di opposizione (Il sindacato è un’altra cosa), in cui Nando svolge un importante ruolo e che, proprio in questi giorni, è impegnata nel referendum contro il contratto capestro firmato dalle burocrazie di Fiom, Fim e Uilm.


 

Continuare il lavoro politico, con più slancio ancora, è il nostro modo per sostenere la resistenza di Nando.

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