BOTTONI [1]

venerdì 26 febbraio 2016

unioni civli, intervista ad Alberto Airola

Il triste epilogo del ddl unioni civili che si sta consumando nell’aula di palazzo Madama è una delle pagine più deprimenti da annoverare nella cronistoria di questa legislatura, perché in questa legge erano risposte speranze e vite di milioni d’Italiani. Invece, una serie di vicendevoli slealtà politiche, fra PD e M5S, innescate al solo scopo di logorare gli avversari politici, hanno finito per fare infrangere i già precari equilibri fra le due principali forze parlamentari che sostenevano il ddl. Oggi, il Movimento 5 Stelle, che fino a qualche giorno fa sembrava determinante per l’approvazione di questa legge, è uscito definitivamente fuori dai giochi. Ha perso la possibilità di fare la storia e di migliorare le storie di milioni di cittadini italiani.

Facciamo il punto della situazione col senatore del Movimento 5 Stelle Alberto Airola, che più si è speso per portare a casa questa legge.

Non ritiene che sia stato un errore anteporre una questione procedurale al perseguimento di un risultato storico atteso dal Paese intero? Non vi pare un po’ la storia del dito e della luna?

La questione non è assolutamente procedurale, una formalità come è stata definita, tanto è vero che il presidente Grasso l’ha dichiarata inammissibile. In realtà la questione del mancato voto al canguro era ampiamente superata e la strada parlamentare era sicura e garantita ma è stata comunque esclusa dal governo.

Per mettere scompiglio dentro il PD avete finito per deludere le aspettative di chi stava cominciando a credere in voi. Le divisioni interne al PD erano già evidenti. Non ritiene che avete perso un’occasione per dimostrare agli italiani di essere affidabili, determinanti e pronti a governare?

Nessuno di noi dopo anni di lavoro con cittadini e associazioni e attivisti lgbt avrebbe mai buttato alle ortiche un lavoro così importante e dei diritti fondamentali per fare un dispetto al PD. Non capisco come si possa credere una cosa del genere soprattutto dal momento che non c’era nessun bisogno di scompigliare ciò che già lo era. L’occasione ribadisco l’ha persa questo Parlamento perché ancora una volta non ha potuto legiferare liberamente (e stavolta i numeri c’erano) schiacciato per l’ennesima volta dall’ennesima fiducia.

Di Battista fa un video alla lavagna per sfidare il PD a chiedere la fiducia. Ora che il Pd vi accontenta criticate la fiducia? Il Movimento è allo sbando?

Quella che è stata una provocazione, è stata strumentalizzata. Non penso proprio che Renzi ascolti Di Battista.

Come risponde a chi dal PD vi accusa di inaffidabilità e di cambio di rotta?

Una forza politica di opposizione che per 2 anni lotta per portare dalla commissione giustizia in aula una legge non sua, chiedendone la calendarizzazione per numerose volte, garantendo il più possibile che la legge arrivasse integra, che deposita zero emendamenti, che nonostante le dichiarazioni PD, informa aula e colleghi delle proprie posizioni, perché deve essere accusato di cambio di rotta? Ripeto la questione del canguro è stata superata venerdì scorso quando Zanda era già informato che il presidente Grasso garantiva no canguri, 500 emendamenti a voto palese e solo 5 voti segreti, ribadisco come è possibile a quel punto non voler far votare l’aula?

Se c’erano i numeri per i canguri perché non c’erano per la legge?

Se errori ci sono stati quale non rifarebbe?

Personalmente, col senno di poi, avrei avuto meno timore della paralisi dell’aula per ostruzionismo che è stato anche usato strumentalmente per forzarci a votare il canguro, uno strumento antidemocratico allucinante con cui ci tolgono diritti quotidianamente e che è inaccettabile. Non è questione di forma o di procedure ma di sostanza: confrontate il testo uscito dal governo e quello originario e poi ditemi se non è così. Questo canguro non è stato accettato dalla seconda carica dello Stato, non è evidentemente un sofisma procedurale, è qualcosa di molto pericoloso e comunque il problema era superato oramai , non dovremmo neanche stare più qui a parlarne.

Avete ricevuto pressioni dal Vaticano o da esponenti della CEI?

Noi personalmente no ma la società e i cittadini sono stati totalmente disinformati, depistati, ingannati. Questo è imperdonabile e spero che questa società riesca a ridurre e poi neutralizzare i condizionamenti e le gravi ingerenze di certa Chiesa nelle scelte del paese (Ricordiamoci che c’è sì la Chiesa di Bagnasco ma anche quella di Don Bosco e Cottolengo). L’Italia deve diventare un vero Stato laico

Sapete che se questa legge passerà senza stepchild adoption l’opinione pubblica attribuirà la colpa a voi?

Io credo di aver dato tutto me stesso per questi diritti, anzi anche di più e anche il mio gruppo. Credo che passata l’ondata emotiva le persone capiranno, non sarà difficile riconoscere che la via del voto normale in aula era lì a portata di mano e avrebbe prodotto una legge vera e molto probabilmente integra.

Se il Pd rinunciasse alla fiducia come vi comporterete sulle 5 votazioni a scrutinio segreto? Salterà di nuovo tutto se non otterrete il voto palese?


I numeri ci sono anche per i voti segreti e se qualcuno qua dentro ha paura di 5 voti segreti allora forse è meglio stia a casa, forse è meglio chiudere il parlamento, perché non ha senso rinunciare alla democrazia per mettersi in mano a Alfano e Schifani. Sarebbe passata anche la stepchild adoption molto probabilmente e bocciate le modifiche a ribasso. Si poteva tenere all’ultimo il voto sull’articolo 5 e verificare in tutti gli altri palesi le tenute dei numeri. Ma questo evidentemente non è mai stato il piano di Renzi e del governo.

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