BOTTONI [1]

mercoledì 20 gennaio 2016

la sottocultura del calcio e il "frocio" urlato dall'allenatore del Napoli

Riflessioni su Sarri Mancini. Premesse:mi piace tantissimo il gioco del Napoli, e Napoli e'la mia citta'di adozione. Non conosco personalmente Sarri,ma conosco Mancini,un uomo educatissimo. Per cui nessun personalismo di parte. L'episodio e'bruttissimo. Quelle parole denunciano una mentalita'che tutto e' men che mai napoletana. Napoli e'citta'aperta troppo spesso razzisticamente vilipesa per esserlo lei. Quindi questo episodio nulla ha a che fare con la citta',ne'tantomento puo'essere giudicato col tifo. Sarebbe un errore culturale cosi come la mentalita'espressa da quelle parole e'assolutamente sottoculturale. Ne'e'accettabile la storia del"tutto deve rimanere nell'ambito del campo". Ma perche'?Dove sta scritto? Non si tratta di qualche parolaccia o del"quando esci ti spacco"quello si che rimane in campo,perche'alla fine tutto si risolve. No,qui e'un insulto diverso. A Sinisa si da dello zingaro perche e'serbo,a Garcia francese di merda perche'transalpino e a Montella del coleroso perche'napoletano.Cosi a Mancini del "frocio"perche' e'bello ,fine nei modi ed elegante.

Sono insulti figli di un pregiudizio . Per questo sottoculturali. Ne'sono paragonabili agli striscioni o ai cori da stadio,vergognosi,razzisti a volte ma non fatti da persone che rappresentano le societa'in un contesto,non dimentichiamolo mai,sportivo e quindi educativo e spesso di esempio. Come se Mancini avesse urlato a Sarri di essere sepolto dalla lava del Vesuvio. Quello sarebbe stato lo stesso schifoso insulto stile"frocio". Pero'ci sono state le scuse,umili col pieno imbarazzo di chi confessa di aver perso la testa,neanche ricordando bene,ma il ruolo,quel ruolo impone il controllo di se stesso per insegnarlo ai giocatori che sono piu'giovani. Questa e'stata una serata importante per la crescita di Sarri e di conseguenza della squadra che sta disputando un campionato meraviglioso. Non si puo'passare con indifferenza su tutto quello che questo calcio ci propina ,dalle banane di Tavecchio alle battute sugli occhi di Marotta di Lotito. E vi prego non ragioniamo col tifo per cui sbagliano solo quelli delle altre squadre. E Mancini ricordi la sua eleganza e accetti le scuse,non si puo'umiliare col diniego e la respinta chi ammette un proprio errore. E speriamo che dal male del fatto esca vincitore il bene del dibattito sul facile uso di parole che offendono non una sola persona ma una pluralita' di esseri umani.

Michele Plastino

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