BOTTONI [1]

mercoledì 2 dicembre 2015

Kaki King in concerto a Napoli



Kaki King, la chitarrista americana in concerto a Salerno: "Complimenti al sindaco di Napoli per la registrazione del figlio con le due mamme"

Guardandola sul palco si fa fatica a capire dove inizino le corde e dove finiscano le sue mani. Forse perché Kaki King ancor prima di iniziare a scrivere, ha imparato a suonare la chitarra: a quattro anni.

La musicista 36enne di Atlanta, artista di strada alla fine degli anni Novanta tra metropolitane e club newyorkesi, prima del suo esordio con “Everybody Loves You” nel 2003, è stata consacrata nell’olimpo della musica da nomi del calibro di David Byrne, Marianne Faithfull e Foo Fighters. L’esperienza artistica che l’ha resa più popolare è stata la collaborazione alla colonna sonora firmata da Eddie Vedder del film “Into the Wild”, regia di Sean Penn.

Kaki King in tour in Italia per otto date, farà tappa in concerto martedì 1 dicembre al Modo di Salerno dalle 22. L’artista presenterà dal vivo il suo ultimo album “The Neck Is A Bridge To The Body”, con uno show originale, luminoso e multimediale. “

E’ un progetto entusiasmante – spiega Kaki King - la mia chitarra bianca diventa lo sfondo sul quale mostrare meravigliose proiezioni, alle mie spalle ci sarà uno schermo enorme dove lancio un set di proiezioni differenti. La trama astratta racconta la chitarra e il suo sviluppo come creatore musicale di tutte le cose.”

La performance multimediale projection mapping, tecnica sperimentale di videoproiezione, permette di trasformare una superficie in uno schermo su cui proiettare contenuti video, visioni luminose proiettate dalla chitarra acustica Ovation Adamas 1581-KK Kaki King Signature 6-String, creata appositamente per l’occasione. “Posso innescare clip video suonando le note della chitarra – spiega la compositrice –  durante gli show uso la chitarra come fosse letteralmente un pennello e improvviso immagini che voglio vedere attraverso la musica che sto suonando”.

Katherine Elizabeth King, vero nome dell’artista, è probabilmente la chitarrista più talentuosa al mondo. Il suo suono vorticoso, energico, malinconico eppure gioioso, è estremamente percussivo e una ragione c’è: “I miei genitori mi hanno iniziato alla chitarra a 4 anni, non ho un ricordo di cosa significhi non suonarla. Mi ha sempre seguito, come una gemella. A 9 anni invece ho iniziato a suonare la batteria e a 13 ho iniziato a imparare la chitarra solista fingerstyle, ho imparato presto sia come essere una batterista che una chitarrista e a trovare la strada per fare entrambe le cose con una chitarra, strumento economico, leggero, portatile, perfetto, infinito, versatile”.

Lesbica dichiarata, sposata con l’attrice Jessica Templin con la quale cresce il figlioletto di un anno, la musicista alla notizia che il sindaco di Napoli Luigi de Magistris abbia registrato tra polemiche e dinieghi per la prima volta all’anagrafe il figlio di due mamme, si dice entusiasta: “E’ una buona notizia. Complimenti al sindaco della vostra città”.

Kaki King ascolta la musica italiana: “In Italia ho scoperto i Verdena, adoro la musica di Roberto Angelini, specialmente quando suona la sua chitarra weissenborn. Ho anche suonato con Cristina Donà, è assolutamente magica. Poi credo che i Calibro 35 siano una grande band e mi piacciono gli album dei Cccp”. Cosa c’è nel futuro di Kaki? “Sto lavorando alla colonna sonora di un film sulla famiglia di un cantante country western scomparso. Sarà una grande musica, è davvero interessante scoprire quanto il nuovo e il vecchio mondo possano scontrarsi”.

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