BOTTONI [1]

mercoledì 30 settembre 2015

bandiere rosse al vento, pugni chiusi e le note di “bella ciao”; l'ultimo saluto a Pietro Ingrao

Bandiere rosse al vento, pugni chiusi e le note di “bella ciao”, così l’ultimo saluto a Pietro Ingrao, già in viaggio verso quella luna che ha sempre atteso e desiderato.

Nei volti dei tanti compagni e delle tante compagne presenti in piazza Montecitorio ho scorso la testimonianza della passione ideologica del meraviglioso “compagno di base” Pietro Ingrao. Ha coinvolto tantissime persone, le ha fatte innamorare della politica e ha impreziosito e arricchito la militanza di molti di noi. Per Pietro Ingrao, il partito non era solo il gruppo dirigente ma qualche milione di persone. Pietro Ingrao è stato soprattutto " un comunista, che voleva sottrarre il comunismo alla critica roditrice dei topi " oltre ad essere stato "uomo della Repubblica". E’ giusto ricordarlo così, contro ogni revisionismo storico.

La sua storia, una grande storia, andrà custodita; per essere sempre dalla parte giusta della barricata. Contro ogni conformismo, dogma e slogan. Così ha vissuto per oltre cento anni Pietro Ingrao; dedicandosi al giornalismo, alla politica, alla verità. Una inesauribile voglia autentica di verità oltre alla grande lezione del dialogo come motore del cambiamento di cui ha bisogno la “Sinistra” tutta.

Caro compagno Pietro, hai scritto pagine importanti della storia di questo Paese così tanto democraticamente imperfetto. Che la terra ti sia lieve.


Paolo Violi



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