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giovedì 9 luglio 2015

"gaystreet" romana : blatte e gravi carenze igieniche, chiuso un ristorante

Proseguono a ritmo costante gli accertamenti della polizia locale di Roma Capitale ad esercizi commerciali e ristoranti della Capitale. A finire sotto la lente di ingrandimento la zona della Movida nella cosiddetta Gay Street, compresa fra le zone del Colosseo e di San Giovanni. Il blitz nella giornata di mercoledì 8 luglio. Accertata dai vigili urbani una evasione dei tributi per quasi 400mila euro. Chiuso un locale per presenza di insetti e scarsa igiene. Molte le violazioni sui diritti d'autore, ma occupazione di suolo pubblico e lavoratori in nero.

LA TASK FORCE - Ad effettuare le verifiche decine di vigili urbani, affiancati da personale di Aequa Roma, medici Inps e ispettori SIAE alla ricerca di illeciti ed evasioni: controllata in particolare l'area di via di San Giovanni in Laterano, vicino a piazza del Colosseo, zona nota per la "movida" notturna.

CHIUSO UN RISTORANTE - Dieci esercizi di somministrazione sono stati visitati dagli agenti: ristoranti, birrerie e bar. Uno degli esercizi, ha ricevuto l'ordine di chiusura per gravi carenze igieniche, con presenza di blatte nei locali, alcune attività hanno ricevuto pesanti sanzioni per evasione ai tributi, mentre altre per l'irregolarità delle posizioni lavorative degli addetti.

DIRITTI D'AUTORE - Alcune, inoltre, sono state inoltre sanzionate per non aver rispettato la legge sui diritti d'autore (SIAE). A fine intervento sono stati elevati dalla Polizia Locale verbali per complessivi 14.800 euro; 4 esercenti sono stati denunciati per frode alimentare, di cui uno con aggravante dovuta a false attestazioni sul menu relative ai cibi serviti.

CIBO MAL CONSERVATO - La Asl ha disposto 2 prescrizioni per carenze igieniche ad altrettanti esercenti, disponendo la distruzione di 30kg. di generi alimentari malconservati. La società Aequa Roma ha accertato inoltre evasioni per  398.897 euro circa, di cui 338.897,42 euro per la TARI, 32.046,63  per la COSAP e 27.673,13 euro per la CIP. Gli ispettori SIAE hanno constatato 7 violazioni sulle norme sul diritto d'autore, notificando altrettanti verbali.

LAVORATORE IN NERO - L'INPS ha riscontrato 1 lavoratore non regolarizzato, 1 lavoratore autonomo da regolarizzare e 14 lavoratori appartenenti a cooperative in corso di accertamenti. Sono stati notificati ulteriori inviti a presentare documenti mancanti.

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