BOTTONI [1]

giovedì 5 marzo 2015

Nicola Calipari, un poliziotto amico di gay e lesbiche

Ieri quattro marzo è ricorso il decimo anniversario della morte di Nicola Calipari, ai più morto per salvare la vita alla giornalista Giuliana Sgrena. un motivo particolare lega la Comunità Omosessuale di Roma all'operato di Nicola, allora funzionario della Squadra Mobile; il 6 aprile del 1993 partecipò ad un incontro tenutosi al Cicolo di Cultura Omosessuale "Mario Mieli" per discutere dell’urgente e, ahinoi, ancora attualissimo problema della violenza e degli omicidi perpetrati ai danni delle persone omosessuali.


Questa rievocazione audio di quell’incontro può permetterci di constatare le reali doti dell’uomo Nicola nell’affrontare la questione con le necessarie [purtroppo scarsamente diffuse] competenza, sensibilità e capacità di comprensione delle situazioni di disagio vissute dalle persone omosessuali, sia nel denunciare le violenze subite che nell’affrontare pubblicamente gli atti processuali relativi.

Sempre nel 1993 Nicola Calidari insieme a Massimo Consoli, istituì un numero verde della Questura di Roma al quale gay, lesbiche e trans potevano rivolgersi per denunciare violenze e discriminazioni.

Anche per questo motivo, le doti umane e civiche dimostrate in quell’occasione da Nicola Calidari ce lo rendono, oggi, ancora più vicino.

Paolo Violi

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