BOTTONI [1]

domenica 6 aprile 2014

la "festa delle famiglie", di tutte le famiglie

L’idea della Festa delle Famiglie nasce nella primavera del 2009 dalla voglia di pensare ad una festa dove tutti si sentano inclusi. Un momento di aggregazione tra tutte le persone che si riconoscono in un’idea di società fondata sul dialogo, sullo scambio, sul rispetto di tutte le differenze.

Una giornata per festeggiare le famiglie con giochi, fiabe, musica e teatro e far divertire insieme bimbe e bimbi.


Perché, anche se la famiglia serena è tale qualunque sia la sua composizione, ci sono, nel nostro paese, famiglie riconosciute come tali e famiglie negate.

Ora cosa di meglio di una giornata di festa dove tutte le famiglie si ritrovano per capire appunto che una famiglia è semplicemente una famiglia?

Dal 2013 la Festa delle Famiglie è stata inserita nelle celebrazioni dell’IFED, la Giornata Internazionale per l’Uguaglianza tra le Famiglie che si festeggia in contemporanea in decine di paesi in tutto il mondo.

Quest’anno in Italia l’appuntamento è di quelli speciali: per la prima volta infatti la Festa si terrà in un’unica città, a Firenze domenica 4 maggio. E per questo sarà molto più grande!

Abbiamo sentito la necessità di riunirci per un grande evento nazionale visibile, per mettere in campo nuove energie positive e nuova grinta e prepararci ad un’altra stagione di impegno per il riconoscimento di tutele e diritti per i nostri figli e per noi papà e mamme.

Partita dall’associazione Famiglie Arcobaleno, che riunisce genitori e aspiranti genitori omosessuali e transessuali, la Festa delle Famiglie da sempre coinvolge - oltre a tutta la rete delle associazioni LGBT - l’associazionismo laico e progressista che lavora sui temi della famiglia, della scuola, dell’educazione. Associazioni come il Coordinamento Genitori Democratici (l'unica associazione laica italiana dei genitori che opera sul territorio nazionale da quasi quarant’anni, da quando cioè Gianni Rodari e Marisa Musu la fondarono). Grandi realtà impegnate a tutto campo nella tutela dell’ambiente, nel sociale, dei diritti umani, come Legambiente e Amnesty International. E tante organizzazioni e persone che desiderano confrontarsi e avvicinarsi alle diverse realtà familiari.

La Festa delle Famiglie è da sempre un evento di gioia e di vita che intende coinvolgere tutte le realtà associative e i singoli, perché pensiamo che solo insieme si possa abbattere il muro dell'odio e del pregiudizio.

Mai come in questi ultimi tempi in Italia - fanalino di coda per i diritti LGBT - si sente l’esigenza di mostrare le nostre famiglie, in un momento in cui gli attacchi si sono fatti più sistematici ed intimidatori. Si pensi al caso del consigliere comunale di Trento che ha proposto di schedare tutte le famiglie con almeno un genitore omosessuale e attenzionarle ai servizi sociali, fino a chiedere l’allontanamento dei bambini e l’affidamento a famiglie «tradizionali».

Sono all’ordine del giorno manifestazioni liberticide che non vogliono leggi contro l’omofobia, e tantomeno vogliono riconoscere diritti ormai affermati in quasi tutte le democrazie occidentali, come il matrimonio egualitario e la possibilità, per il genitore non legale, di adottare il figlio del coniuge (la cosiddetta stepchild adoption). E non mancano le minacce personali contro le Famiglie Arcobaleno e chiunque porti avanti la loro battaglia per i diritti.

Insomma: si cerca di costruire muri, di togliere spazi, libertà, dignità. Ma sono altrettanto forti le voci di chi crede nel rispetto e nell’uguaglianza dei diritti, e sono queste le voci che vogliamo unire e far sentire più forte.


Un modo per dire: se qualcosa può cambiare, lo cambieremo tutti noi. Insieme. In festa.

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