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mercoledì 26 febbraio 2014

Africa, mappa di un continente sempre più omofobo

L’approvazione in Uganda della legge che prevede l’ergastolo per gli omosessuali ha suscitato lo sdegno della comunità internazionale e delle associazioni lgbt di tutto il mondo. Ma l’Uganda, purtroppo, non è il solo Paese africano dove l’omofobia è protetta dalla legge, a discapito della vita degli omosessuali che diventa, per forza di cose, un inferno. In Africa, infatti, l’omosessualità è considerata un crimine in almeno 38 paesi, e in 11 di questi le norme contro i gay sono diventate (o stanno per diventare) ancora più severe.

Di seguito la mappa di un continente che rischia di diventare sempre più omofobo, in una pericolosa deriva in cui l’intolleranza è aggravata da regimi autoritari e povertà diffusa (fonte: Amnesty International Usa).

UGANDA
Il presidente dell'Uganda, Yoweri Museveni, ha firmato pochi giorni fa la controversa legge che prevede l'ergastolo per gli omosessuali. L'annuncio è stato dato dalla sua portavoce, Sarah Kagingo, che lo ha definito "un passo storico". La legge proibisce anche la promozione dell’omosessualità e richiede ai cittadini di denunciare i gay. Gli omosessuali in Uganda sono spesso vittime di molestie e minacce di violenza, con le organizzazioni dei diritti umani che hanno denunciato anche stupri "correttivi" ai danni delle lesbiche.
NIGERIA
A gennaio è entrata in vigore una legge che prevede sentenze fino a 14 anni di carcere per le coppie gay che vivono insieme e pene fino a 10 anni per manifestazioni pubbliche d’affetto tra omosessuali. In alcune regioni del nord, dove la legge islamica si muove parallelamente a quella statale, l’omosessualità si può pagare anche con la pena di morte.
CAMERON
Le relazioni omosessuali possono essere punite con sentenze fino a cinque anni di carcere.
GAMBIA
Le condanne per omosessualità possono arrivare a 14 anni di prigionia.
ZAMBIA
Le relazioni tra persone dello stesso sesso sono bandite fin dalla legge coloniale britannica. Chi viene giudicato colpevole di sodomia può trascorrere in carcere fino a 14 anni.
SENEGAL
Chiunque venga sentenziato per “atti impropri o innaturali con una persone dello stesso sesso” deve fronteggiare una condanna fino a cinque anni di carcere.
TUNISIA
La sodomia tra adulti consenzienti è punibile con una condanna fino a tre anni di carcere.
MAROCCO
L’omosessualità è punita con sentenze che vanno dai sei mesi ai tre anni di carcere, ma nei fatti viene tollerata a patto che “chi la pratichi non sfoggi il proprio orientamento sessuale”.
ALGERIA
Per omosessualità si rischiano condanne fino a due anni di carcere, anche se di fatto le sentenze sono abbastanza rare.
ZIMBABWE
Il presidente Robert Mugabe è conosciuto per aver detto che gay e lesbiche “sono peggio di maiali e cani”. Le relazioni omosessuali sono considerate illegali in base a leggi che risalgono ancora all’epoca coloniale. A partire dal 1995, il governo ha portato avanti campagne contro gli omosessuali.
MALAWI
Nel novembre del 2012 il presidente Joyce Banda ha sospeso le leggi contro la sodomia in attesa che vengano discusse dal Parlamento. Secondo il codice penale del Paese, però, gli uomini omosessuali possono essere condannati a scontare pene fino ai 14 anni di carcere. Per le donne, le sentenze per omosessualità sono di cinque anni.
MAURITANIA
Le persone lgbt in Mauritania sono esposte al rischio della pena di morte, prevista dalla legge per condanne di omosessualità.
SUDAN
Anche in Sudan l’omosessualità è un crimine punibile dalla legge. La pena capitale è prevista dal Criminal Act del 1991. Da allora nulla è cambiato in meglio.

ECCEZIONI
Il Sudafrica, come si sa, rappresenta un’eccezione: qui, infatti, alle persone dello stesso sesso è riconosciuto il diritto di sposarsi. Anche qui, tuttavia, si è registrato negli ultimi anni un trend allarmante, con un incremento degli episodi di intolleranza e dei crimini omofobi.

Secondo Amnesty, nel 2012 sono state uccise almeno sette persone a causa del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere. Secondo una ricerca del Pew Research Center, più del 60% degli abitanti del Sudafrica ritiene che l’omosessualità non dovrebbe essere accettata dalla società.


Dal 2004 a oggi, solo pochi stati hanno decriminalizzato l’omosessualità. Tra questi ricordiamo Capo Verde, Mauritius, São Tomé e Príncipe e le Seychelles.

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