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giovedì 11 luglio 2013

Zimbabwe, il Presidente Mugabe : " gay e lesbiche in galera se non fanno figli "

Peggiorano le condizioni di vita dei gay in Zimbabwe. Il presidente ha auspicato la galera per gli omosessuali, gente «che è peggio dei porci e dei cani», ha detto Robert Mugabe.

Il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe vuole rendere ancora più difficile la vita di gay e lesbiche nel suo paese. Davanti a migliaia di persone del suo partito, Zanu PF, il leader africano ha detto che vorrebbe imprigionare le coppie dello stesso sesso per non essere normali come quelle eterosessuali in quanto incapaci di procreare. Secondo il quotidiano New Zimbabwe news, Mugabe ha detto: «Vorrei rinchiudere tutte le coppie gay in una stanza e vedere se escono incinte. Se non sarà così allora li sbatterei in galera per aver detto cose false, visto che dicono che possono avere bambini come gli altri. A questo schifo diciamo no, no, no»

Mugabe, inoltre, ha esortato le lesbiche a mostrare il loro modo di essere uomini: «fatemi vedere come fate; se riuscite a sostituire gli uomini nella coppia», ha detto. «Volete che l'altra donna sia vostra moglie? Tutto questo è folle e ci rifiutiamo di accettarlo». Ha infine messo in guardia i paesi occidentali che vorrebbero imporre i matrimoni gay per eventuali aiuti internazionali, dicendo che gli omosessuali «sono peggio dei porci e dei cani».

Appena un mese fa, il presidente dello Zimbabwe aveva promesso di trasformare il paese in un inferno per le persone gay e lesbiche se il suo partito vincerà le elezioni. A gennaio è entrata in vigore la nuova carta costituzionale che punisce i rapporti sessuali con persone dello stesso sesso. Ad agosto 2012, Mugabe fece arrestare 44 gay e lesbiche di un'associazione lgbt. Il suo nuovo discorso carico d'odio è il primo in cui menziona la prigione per gli omosessuali.

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