BOTTONI [1]

giovedì 16 maggio 2013

QueerLab sostiene la candidatura di Sandro Medici

Il programma politico di Sandro Medici per Roma, nel quale esperienze sociali, culturali e territoriali diverse (per contenuti, cultura politica, pratiche ed obiettivi) hanno trovato una sintesi e ricomposizione, offre la prospettiva ideale per le attivita’ che, come QueerLab, quotidianamente portiamo avanti.

Troppo spesso, infatti, il movimento LGBTQI, a partire da quello romano, si è isolato dagli altri movimenti e processi politici con cui, al contrario, dovrebbe essere in strategica e fondamentale continuità.

Senza tralasciare il piano culturale per combattere l'omo/lesbo/transfobia e incintivare la decostruzione della eteronormatività, la battaglia per il riconoscimento giuridico dei diritti civili (matrimonio egualitario, adozioni e omogenitorialita’) è fondamentale.

In questo senso la proposte di iniziativa sul livello comunale:

- l’istituzione della famiglia anagrafica.
Le ricadute pratiche che questo riconoscimento ha sulla vita materiale degli individui sono in particolar modo l'accesso alle graduatorie di edilizia popolare e visita ospedaliera nell’ottica di inviare segnali forti di cambiamento al legislatore nazionale.
- Lotta alla omo/lesbo/transofobia.

Per combattere questi dilaganti fenomeni a Roma occorre investire su piani di informazione e di sensibilizzazione, strategicamente mirati (insegnanti, dipendenti pubblici, forze dell’ordine); così come occorre moltiplicare e trasformare i luoghi fisici di assistenza, consulenza e supporto, valorizzando e rafforzando le esperienze positive già esistenti.

Tutto ciò rimarrà un mero atto simbolico, se la nuova giunta comunale non sarà pronta ad investire fortemente in politiche di welfare contrastando, in questo modo, le politiche di austerity e ricontrattando il debito.


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