BOTTONI [1]

sabato 25 maggio 2013

la scomparsa di Don Andrea Gallo, militante per i diritti gay e sacerdote

Don Andrea Gallo, il sacerdote più friendly d’Italia, lascia un vuoto incolmabile.

Don Gallo, seguendo il suo “Vangelo secondo De André”, sempre in direzione ostinata e contraria, é stato un esempio concreto di militanza per i diritti e l’uguaglianza di tutte e tutti sempre a fianco delle rivendicazioni delle cittadine e dei cittadini LGBT.

La sua lucidità nell’esprimere un’idea di Credo e di sacerdozio alternativa, coinvolgente e accogliente, e rispettoso per tutti i diversi, ha lenito il dolore a migliaia di omosessuali cattolici rifiutati dalle gerarchie, dei loro genitori e delle loro famiglie.

Don Gallo è stato un apostolo di libertà e di verità e si è battuto con energia anche contrastando la chiesa che amava.

L’Italia ha bisogno di migliaia di Don Gallo. Il nostro ricordo migliore è il suo abbraccio ai pride. Tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza alla Comunità di San Benedetto al Porto. 

Ciao Don Gallo, ci mancherai.

Flavio Romani [Presidente nazionale Arcigay]



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