BOTTONI [1]

mercoledì 24 aprile 2013

Luca Blasi per la Repubblica Romana di Sandro Medici

Basta con i "Menopeggio" !

Siamo il "PEGGIO" che possa capitare ad Alemanno e alla sua cricca, a questa nomenklatura del pd allo sbando, a chi pensa che la democrazia diretta si faccia solo con un click!

 Abbiamo fatto una scelta. Una scelta non semplice ma proprio per questo bella, appassionante e soprattutto dignitosa.

Noi stiamo nei movimenti, quelli sociali e radicali con una visione della realtà opposta all'orizzonte disegnato dalle banche, dalle multinazionali e dalla casta.
 
Il nostro cuore è la lotta e da questo punto non ci si smuove.

La necessità di confrontarsi con il consenso, e di farlo fuori da qualsiasi apparentamento strategico, nasce in completa discontinuità con il passato. Chi sperava nel cambiamento dall'alto dell'attuale classe dirigente o per mezzo di attraversamenti più o meno indipendenti, ha davanti a sè il fallimento di questa ipotesi. La nostra sfida con RepubblicaRomana è costituente per uno spazio che non vuole diventare partito o pura rappresentanza ma semplicemente rafforzare e ampliare il piano di movimento. Consenso, partecipazione, conflitto, autogoverno.

Questo scenario si inserisce nella costruzione di una nuova rete anticapitalista, togliendo a questo termine il retrogusto anni settanta, e proiettandolo invece nell'oggi cioè nelle battaglie per i beni comuni, nei palazzi e nelle case occupate, nelle battaglie ambientali, nella costruzione di nuova cittadinanza, contro la finanza.

Si tratta di assumere la nostra dinamica border-line, non marginale ma potente, anche nelle istituzioni esattamente come ha fatto Sandro Medici da Presidente Municipale quando con i movimenti ha requisito le case vuote del proprio territorio per darle ai senza casa forzando la propria carica e contribuendo alla lotta per il diritto all'abitare.

Al tempo in cui la gente si suicida e muore sotto il colpi di una crisi economica, culturale e sociale poche sono le cose utile. Sono invece molte le cose necessarie. Le lotte non sono utili ma necessarie per vivere e sopravvivere in questa crisi, per costruire un domani comune.

Non esiste più il voto utile. Anche il voto diventa necessario per rompere delle staticità e costruire invece la mobilità favorevole al movimento e alle lotte.
Il voto per Sandro Medici è necessario per tutti quei settori sociali colpiti dalla privatizzazione delle risorse pubbliche imposte dalla Troika e accettate e perpetrate tanto dalla destra che dal centrosinistra. Hanno saccheggiato Roma, svendendola ai palazzinari e alle holding.

Tutto questo non lo cambierà il "menopeggio".

"Alemanno non lo cacceremo con il "menopeggio", ma con il peggio.

E il peggio che gli può capitare ad Alemanno siamo Noi" !

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