BOTTONI [1]

lunedì 8 aprile 2013

intervista a Paola Concia: " Pd e Sel, ora che fate? Raccogliete la sfida dei grillini sui diritti civili "

ll M5S ha presentato i primi disegni di legge su matrimoni gay, legge anti-omofobia e cambio di genere. E' contenta, e un po' divertita, Paola Concia, esponente del partito democratico, attivista sui diritti lgbt.

Non può che farmi piacere. Fui io la prima a presentare le stesse proposte ad inizio legislatura, nel 2008. Sono contenta che qualcuno si sia attivata, e che le abbia ripresentate. Che le metta come priorità.

Una sorpresa?
In campagna elettorale facemmo un incontro con i “candidati lgbt” del Pd, Sel, Ingroia, M5S… provando a spiegare che nel Pd c’è una parte favorevole al matrimonio omosessuale… e in parlamento una maggioranza trasversale per raggiungere i risultati sui diritti civili, sulle leggi di civilità. Il rappresentante del M5s di cui non ricordo il nome, si dimostrò molto attento e positivo. Mi scrisse anche in seguito.
E’ il loro primo atto formale dentro il parlamento…
Questo è importante. E’ evidente che si sono voluti dare un profilo, un profilo politico. Profilo che, in ottica Quirinale, porta a un identikit chiaro: Emma Bonino. Che peraltro io sto sostenendo anche da fuori il Parlamento.

E’ una sfida per il centrosinistra?
Gli esponenti del M5S confermano che non sono così sprovveduti. Ora dico a Sinistra e Libertà e al mio Pd: che fate voi? Adesso vi dovete decidere. 

Prevede polemiche?
Su questi temi così importanti l’importante è il risultato. In questo senso ho sempre cercato di coinvolgere anche la destra. Ora la mossa del M5S è uno stimolo per gli altri. 

Stefano Baldolini

0 commenti:

PUBBLICITA' - GIORDANO