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lunedì 18 febbraio 2013

" Roma può ", con Sando Medici sindaco !

"Sandro Medici è il candidato del 99% della popolazione, dei bisogni e dei desideri, dell'impegno sociale e dell'intelligenza creativa, di chi vuole insomma voltare pagina".
Oggi decidiamo di presentarci con le nostre idee e le nostre firme. Lo facciamo perché abbiamo bisogno di una città più giusta, più accogliente, più laica; perché vogliamo che dalla Capitale si metta in moto una politica nuova e generosa, fondata sull’autogoverno e sulla promozione di un nuovo welfare; perché desideriamo sostenere convintamente un candidato e il suo programma, e non ridurci a votare il “meno peggio”, come sempre più spesso succede.

Ci impegniamo per Sandro Medici sindaco della capitale d’Italia, crocevia tra le culture europee e le civiltà mediterranee, una delle città più belle del mondo.

Roma in questi anni ha perso terreno su tutti i fronti. Il governo di Gianni Alemanno ci ha regalato opacità e corruzione, uno sfacciato clientelismo e inguardabili speculazioni. Ha lasciato che la città s'impoverisse con tagli ai servizi, politiche d'esclusione, persecuzioni, violazioni dei diritti umani delle comunità straniere. É stato il sindaco dei grandi interessi immobiliari e finanziari, sostenuto da un personale politico vorace e cialtrone.

A contrastare in questi anni la destra in Campidoglio sono stati i movimenti, l'associazionismo, la cittadinanza attiva. Molto meno i partiti del centrosinistra che non hanno prestato ascolto ai bisogni e alle istanze di partecipazione del loro elettorato. E che oggi non sembrano in condizione di offrire una reale prospettiva di sollievo per le fasce sociali più colpite dalla crisi, perché collocati nel contesto di compatibilità imposto dalle politiche antipopolari di Bruxelles e Francoforte, impossibilitati insomma a rompere il primato del mercato sulla politica, dell'economia sull’etica.

Firmiamo questo appello perché vogliamo invertire le politiche dei ricchi contro i poveri, dei potenti che sfruttano e dominano. Perché vogliamo contare e costruire un governo trasparente e partecipato.

Perché la crescita del debito del Comune di Roma, dovuta a malgoverno e interessi bancari, non la pagheremo noi con la nostra vita ma chi ha alimentato speculazioni finanziarie. Perché siamo donne e uomini convinti che la conoscenza, la cultura e la formazione debbano essere il motore dello sviluppo e della ripresa economica.

Sandro Medici è il candidato del 99% della popolazione, dei bisogni e dei desideri, dell'impegno sociale e dell'intelligenza creativa, di chi vuole insomma voltare pagina.

Da 12 anni è presidente del X Municipio, dove si è realizzato un modello di governo territoriale di grande efficacia e suggestione. Qui è stato istituito il registro delle unioni civili e si raccolgono i testamenti biologici, è stata promossa la sperimentazione di nuove forme di welfare, è stato dato sostegno al lavoro, al commercio, alla piccola imprenditoria, agli spazi e alle pratiche di autogoverno, sono state requisite centinaia di case private vuote per consegnarle a famiglie in emergenza abitativa.

Il suo progetto per Roma si fonda sulla giustizia sociale, sulla difesa dei beni comuni, sulla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e dell’istruzione pubblica. Si propone di restituire alla città fiducia in se stessa e di investire sulle proprie risorse e qualità. S'impegna a interrompere la spirale del consumo e degli sprechi, bloccando concessioni edilizie e grandi opere, rigenerando i tessuti urbani e rilanciando il trasporto pubblico. Le risorse economiche vanno utilizzate per l’unica eccezionale opera di cui ha bisogno Roma per tornare a respirare e vivere serena: la sua manutenzione, un generalizzato e amoroso lavoro di cura. 

Roma può. Liberiamo la passione, l’entusiasmo e l’immaginazione politica. Ci mettiamo a disposizione di un progetto concreto, realizzabile e contemporaneamente visionario e rivoluzionario. La città può conoscere una stagione straordinaria di risveglio culturale e di sperimentazione di nuove forme di democrazia e di benessere sociale. Con Sandro Medici sindaco.

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