PUBBLICITA'- RISTORANTE IL FEUDO

BOTTONI [1]

martedì 8 gennaio 2013

Don Santoro battezza figli di una coppia gay



Non esiste un impedimento oggettivo, un divieto, una legge, quindi don Santoro non trova intralci nel dispensare i suoi servizi sacerdotali, svolgere coscienziosamente il suo lavoro che, immagino, consista nell’officiare messa, distribuire la comunione, insieme al conforto, fatto di ascolto e di riti come il battesimo. Genera uno stupore – che a pensarci non dovrebbe – la notizia diffusa da diverse agenzie e siti, che racconta un gesto essenziale, e fondamentale nella religione cristiana: il battesimo dei neonati.

Se ne parla solo perché i bambini in questione sono figli di una coppia gay, due uomini che si sono sposati negli Usa. Il 51enne Luciano Tanganelli e il 32enne Davide Sapienza, hanno avuto due gemelli da una mamma “in affitto”, ovvero che ha sostenuto il loro progetto di genitorialità. Afferma don Santoro: Non so, stamattina è finito tutto sui giornali, non sapevo nemmeno che uscisse questa notizia. Io non punto alla stampa. Negli Stati Uniti i bambini sono riconosciuti a tutti gli effetti figli della coppia, per la legge italiana sono invece figli solo del padre biologico.

Don Alessandro Santoro, di cui abbiamo già scritto su Queerblog, che non riesce a trovare differenze tra persone in base al loro orientamento sessuale – distribuisce l’ostia a tutti, gay compresi, nella sua chiesa che opera nel quartiere a rischio emarginazione alle Piagge – figurati tra i loro figli,  aveva già seguito la coppia nel suo percorso prematrimoniale, spiegando con naturalezza: Dal mio punto di vista sono molto sereno, aperto rispetto a questi amori che mi si presentano e alla scelta delle persone di vivere secondo ciò che Dio ha dato loro e di poterli accompagnare nei percorsi così come faccio con tutti.

Insomma, il battesimo è una festa, da non negare a nessun bimbo, e a proposito don Santoro dice: Quando ci si apre così pur sapendo che le regole della Chiesa rispetto al matrimonio sono chiare, io non penso di disobbedire nel momento in cui incontro queste coppie, camminiamo insieme e battezzo i bambini che queste persone hanno preso in custodia. Non riesco a vedere come potrebbe essere impedito il sacramento del battesimo a due bambini.

Daniela Gambino

0 commenti:

PUBBLICITA' - GIORDANO