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giovedì 12 luglio 2012

al via la campagna europea per la libera ricerca sulle staminali


L’Associazione Luca Coscioni, soggetto costituente del Partito radicale, lancia la campagna europea a favore del finanziamento della ricerca sulle cellule staminali embrionali, a poche settimane dal voto con il quale il Parlamento europeo sarà chiamato ad esprimersi sul tema. Il voto nella Commissione industria del Parlamento europeo è previsto a ottobre.

 L'Associazione Coscioni ha depositato ieri una petizione che chiede al Parlamento europeo di assicurare che l’ottavo Programma quadro di ricerca della UE preveda la finanziabilità dei programmi di ricerca legati alle cellule staminali embrionali, senza discriminare un filone di ricerca promettente per la lotta contro malattie che colpiscono decine di milioni di europei.

La prima firma è quella del Professor Giulio Cossu, Co-Presidente dell'Associazione, insieme ai 13 Premi Nobel Eric Wieschaus, Steven Weinberg, Richard J. Roberts, John Charles Polanyi, Erwin Neher, Jean-Marie Lehn, Louis Ignarro, Thimothy R. Hunt, Dudley Herschbach, Edmond H. Fischer, Thomas Donnall E., Claude Cohen-Tannoudjie Mario Capecchi e 226 personalità scientifiche e accademiche da 26 Paesi, tra i quali Joseph O. Malo, Colin Blakemore, Anders Biorklund, Elena Cattaneo, Elisabetta Dejana, Paolo Lusso, Jacopo Meldolesi e Piergiorgio Strata.

Tra i firmatari, al momento, 10 parlamentari nazionali, Emma Bonino, Maria Antonietta Farina Coscioni, Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Elisabetta Zamparutti, Matteo Mecacci, Maurizio Turco, Marco Perduca, Donatella Poretti, Antonio Del Pennino, 4 parlamentari europei: Gianni Vattimo, Frederique Ries, Roger Helmer, Robert Goebbels e Mercedes Bresso, Presidente del comitato delle regioni UE e consigliere regionale.

Da oggi parte la campagna pubblica di raccolta firme, e chiunque può sottoscrivere la petizione via Internet, cliccando qui

“Inizia così una nuova iniziativa transnazionale, sullo stesso obiettivo per il quale il radicale Luca Coscioni riuscì a mobilitare decine di Premi Nobel e migliaia di scienziati. Oggi è necessario riprendere quel cammino insieme ai ricercatori, alle società scientifiche e alle associazioni di malati in tutta Europa” hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni.

Il Premio Nobel per la medicina, Mario Capecchi, nel firmare la petizione al Parlamento europeo ha ribadito l’importanza della ricerca scientifica sulle staminali embrionali, chiarendo che "soltanto il confronto delle potenzialità che vengono dai vari tipi di cellule può portare al progresso e al cambiamento in un Paese".


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