PUBBLICITA'- RISTORANTE IL FEUDO

BOTTONI [1]

venerdì 23 settembre 2011

outing politici gay omofobi, Marco Mori : “uno scivolone virtuale tra politica d'attacco e gossip d'accatto”

Se la lista corrisponde a verità, la comunità LGBT milanese è ancora più grande!

Esprimo con profonda convinzione che l'outing, di per sè, è una forma d'odio ed esprimo distanza dalla modalità con cui gli artefici di questa lista hanno deciso di pubblicare questi nomi .

L'outing politico è una modalità radicale ed estrema di azione politica che nei Paesi dove è stata adottata ha avuto alterne fortune. In questi Paesi, dove la poltica si basa su un rapporto fiduciario e di rispetto tra eletti ed elettori, l'outing ha costituito uno strumento necessario - ma non sufficiente da solo - per condannare l'ipocrisia di certi politici che si sono costruiti una carriera su valori e morale su cui essi stessi di fatto non credono.

Al contraio, in un momento particolare per l'Italia, dove di notte la politica va a puttane e di giorno di fatto fabbrica leggi contro se stessa, questa lista può non essere vissuta nè in modo radicale o estremo, ma solo estremista perchè corre il rischio di far percepire l'omosessualità come una cosa negativa, dove il problema non è essere omofobo, ma gay.

E questo non va bene.

Se questa lista dice il vero dimostra chiaramente che le previsioni sulla consistenza della comunità lgbt milanese sono stimate al ribasso, perchè vi figurano tanti milanesi e lombardi d'adozione insospettabili, e soprattutto che escono fuori da ogni ipotesi sociologica. Purtroppo, dimostrrebbe soprattutto la grave situazione in cui vivono tante persone lgbt costrette a nascondersi. Se queste persone di notte vivono segretamente i loro "amori" e di giorno li condannano vuol dire che non stanno bene e di fatto peggio di me, perchè anche se potenti e influenti, difficilmente saranno felici, e lo dimostrebbero certe nefandezze che prima di essere dette contro gay, lesbiche trans,sono principlamente dette a se stessi.

L'omosessualità è una variabile della sessualità umana, e se non vivessimo in un Paese succube al fascino indiscreto di sacrestie e confessionali, l'omosessualità potrebbe essere vissuta anche nella pienezza del Diritto, come in tutti i paesi europei dove ministri e parlamentari omosessuali si sposano e questo non costituisce notizia.

La visibilità come atto di liberazione e conquista personale assume qunidi in Italia, oggi più che mai, uno strumento necessario per dimostrare che è portatrice di benessere, uccide l'omofobia e l'omofobia interiorizzata e spinge nell'angolo della vergogna omofobi gay o non gay che per paura, ignoranza o potere o tutte e tre le cose si ostinano a lasciare questo paese nel medioevo dei diritti.

Marco Mori

0 commenti:

PUBBLICITA' - GIORDANO