PUBBLICITA'- RISTORANTE IL FEUDO

BOTTONI [1]

sabato 23 aprile 2011

qualcuno è stato comunista. ciao Vezio !





E' morto il compagno Vezio Bagazzini, noto a tutti a Roma semplicemente come Vezio. Era ricoverato da tempo presso l'ospedale 'San Camillo' di Roma. A tradirlo, il suo cuore. Il cuore di un comunista vero. Un comunista ed un romanista tutto d'un pezzo.

Vezio Bagazzini, dal 1969 è stato il titolare di quel “covo” romantico che manteneva ancora quel “rosso straccio di speranza” in via dei Delfini a Roma, a due passi da via delle Botteghe Oscure e nei pressi della sede del vecchio Partito Comunista Italiano. Non un bar o semplicemente una latteria ma un “museo-latteria”.

Il Comune di Roma aveva attribuito al locale di via dei Delfini l'attestato di “locale storico”. Fin dai primi anni del '900, quel locale è stato un importante punto di incontro di personaggi di rilievo della vita politica del nostro Paese, da Pajetta a Longo, Togliatti, Amendola, Berlinguer e tanti altri ancora.

Le precarie condizioni di salute e le difficoltà economiche avevano costretto Vezio a chiudere il locale lo scorso novembre. Dal 2003 il 'Vezio Bar' si era trasferito in via Tor di Nona.

Fotografie, poster, bandiere, stemmi, gagliardetti, gigantografie, gli aneddoti e i rari ma preziosi sorrisi di Vezio tra un caffè ed un chinotto. E' tutto lì dietro una saracinesca abbassata, abbassata per sempre.

Mi mancherai caro compagno Vezio. Appena due anni fa, a Roma, coccolati dalla storia delle antiche Terme di Caracalla, durante la Festa dell'Unità, eri lì accanto a noi a festeggiare l'unione del compagno Ciccio e della compagna Solange.

Un giorno ci rivedremo … hasta la victoria siempre !

Paolo Violi
[
GAJAMENTE – CRITICAL FORUM GLBTQ]

PUBBLICITA' - GIORDANO