BOTTONI [1]

venerdì 11 marzo 2011

Paolo Violi : "Nando Colelli, semplicemente una mela marcia della società"

La televisione è ancora teatro di aggressioni e offese nei confronti delle persone omosessuali.

Una indiscutibile volontà diffamatoria nei confronti di gay e lesbiche nel nostro paese, esiste e si esprime in tutta la sua drammaticità.

Denunciamo ancora una volta la chiara condizione di insicurezza della comunità glbtq.

Riscontriamo una netta escalation di intolleranza e di violenza a danno delle persone omosessuali.

Ci sembra opportuno rilevare come accanto a questo episodio di “ delirio da ‘Grande Fratello’ “, permanga, anche in questo caso spesso irrisolta, una questione culturale di fondo, relativa al linguaggio e all’approccio adottati dalle istituzioni e dai mezzi di comunicazione nell’affrontare situazioni del genere.

Sì ! … mai titolo più convincente [“ delirio da ‘Grande Fratello’ “] per ritrarre l’esatta immagine della cultura e della personalità di Nando Colelli, balzato alle cronache ‘gossipare’ per la sua partecipazione al ‘Grande Fratello’.

Gli inviati de “Le Iene” lo hanno seguito per un’intera settimana, tra “ospitate” e serate in discoteca.

Nell’intervista regala pillole di cultura e grande apertura mentale. Parla delle persone transessuali come un “gioco” e <<[…] pe’ svuotasse le palle […]>> e sulle persone omosessuali commenta <<[…] ce sto a distanza perchè… perchè i gay nun me piace proprio. E se un amico mi confidasse la sua omosessualità, gli direi 'Pijate una pasticca che poi guarisci, te devi da solo da curà.>>.

C’è però poco da stupirsi. Nando Colelli è esclusivamente una mela marcia della società. La televisione è piena di mele marce.

Paolo Violi
[GAJAMENTE – CRITICAL FORUM GLBTQ]

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