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BOTTONI [1]

lunedì 26 aprile 2010

aggressione omofoba a Roma

Roma è ancora teatro di aggressioni nei confronti delle persone omosessuali.

L’aggressione si è verificata ai danni di un giovane volontario della Associazione ‘Arcigay’ di Roma, insultato e aggredito da un gruppo di ragazzi per il tempo in cui si trovava a bordo di un autobus notturno.

Una indiscutibile volontà intimidatoria nei confronti di gay e lesbiche nella nostra città, esiste e si esprime in tutta la sua drammaticità.

Denunciamo ancora una volta la chiara condizione di insicurezza della comunità glbtq romana.

Riscontriamo una netta escalation di violenza a danno delle persone omosessuali.

Nella nostra città ma non solo, la questione delle violenze è ancora oggi, purtroppo, largamente irrisolta, come ci testimoniano episodi di questo genere; tuttavia, seppur secondaria, ci sembra opportuno rilevare come accanto ad essa, permanga, anche in questo caso spesso irrisolta, una questione culturale di fondo, relativa al linguaggio e all’approccio adottati dalle istituzioni e dai mezzi di comunicazione nell’affrontare situazioni del genere.

Chiediamo al Prefetto, alle forze dell'ordine e agli organi competenti di porre l'accento su quanto accaduto e sull'esigenza immediata di riscontri giudiziari al fine di garantire la sicurezza delle persone omosessuali della nostra città.

Facciamone una questione di democrazia. La democrazia è una cosa assai importante. Necessaria, ecumenica, universale.

Facciamolo. E a ragion dovuta, pena la sua triste riduzione a luogo retorico invece che pratica effettiva.

Chiediamo una società libera, dirittuale, civile.

E pensare che durante la campagna elettorale delle scorse elezioni amministrative, la promessa di nuove ordinanze in materia di sicurezza e l’ [in]opportuna strumentalizzazione della morte di Giovanna Reggiani [assolutamente eterosessuale !!!] sono state il “cavallo di battaglia” del candidato sindaco, Giovanni Alemanno.

Vergogna !

i compagni e le compagne di GAJAMENTE CRITICAL FORUM GLBQT

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