<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964</id><updated>2012-01-26T18:26:56.517+01:00</updated><category term='DESIGN'/><category term='GIORNALISMO'/><category term='CULTURA'/><category term='HIV'/><category term='GAYPRIDE'/><category term='POLITICA'/><category term='RELIGIONE'/><category term='PSICOLOGIA'/><category term='LIBRI'/><category term='ESTERI'/><category term='COMUNICATI'/><category term='OMOWEB'/><category term='GAYLIFE'/><category term='AIDS'/><category term='PUBBLICITA&apos; PROMOZIONE'/><category term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category term='&quot;ARCHIVIO MASSIMO CONSOLI&quot;'/><category term='INTERNI'/><category term='INIZIATIVE'/><category term='GAJAMENTE CRITICAL FORUM GLBTQ'/><category term='ARCIGAY'/><category term='PREVENZIONE'/><category term='UNIONI CIVILI'/><category term='APPROFONDIMENTI'/><category term='COMUNE DI ROMA'/><category term='MEMORIA'/><category term='TRANSFOBIA'/><category term='TRANSESSUALITA&apos;'/><category term='ELEZIONI'/><category term='PIER PAOLO PASOLINI'/><category term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category term='ANTIFASCISMO'/><category term='DIRITTI CIVILI'/><category term='SATIRA'/><category term='ISTITUZIONI'/><category term='PARTITO RADICALE'/><category term='SALUTE'/><category term='GIUSTIZIA'/><category term='PEDOFILIA'/><category term='CRONACA'/><category term='LAICITA&apos;'/><category term='ASSOCIAZIONE &apos;FONDAZIONE LUCIANO MASSIMO CONSOLI&apos;'/><category term='RADICALI'/><category term='ASSOCIAZIONI'/><category term='ARTE'/><category term='INFORMAZIONE'/><category term='REDAZIONE'/><category term='CONTRACCEZIONE'/><category term='OMOFOBIA'/><category term='SPETTACOLO'/><category term='GLBTQ'/><title type='text'>GAJAMENTE critical forum glbtq</title><subtitle type='html'>iniziativa tesa allo sviluppo di una dettagliata analisi sulle articolazioni del rapporto esistente con le tematiche omosessuali e non</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>273</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-4145910976968236114</id><published>2012-01-26T18:25:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T18:26:56.526+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MEMORIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CULTURA'/><title type='text'>la piena cittadinanza passa anche dalla memoria</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giorno della Memoria del 27 gennaio per ricordare quel 27 gennaio 1945 in cui i cancelli di Auschwitz furono aperti dalle truppe sovietiche; Giorno dell’orgoglio dell’essere diversi del 28 giugno per ricordare quel 28 giugno 1969 in cui per la prima volta i “diversi” reagirono per ribellarsi alle discriminazioni e ai soprusi che dopo il primo 27 gennaio continuarono seppur con modalità meno cruente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali il 27 gennaio non rappresenta la conclusione del calvario; semmai un tassello di una memoria drammatica ancora da ricostruire con le memorie dei sopravvissuti LGBT, con le memorie delle altre diversità represse e discriminate, ebrei in primis ma anche zingari e geova, altri cristiani che rifiutarono le ideologie totalitarie, persone di nazionalità “inferiore” come gli “slavi” delle ex provincie orientali d’Italia e tutti coloro che politicamente si opposero alle ideologie del novecento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi chi visita l’unico campo di sterminio con forno crematorio in Italia, la Risiera di San Sabba a Trieste, ha modo di passare in rassegna a diverse lapidi che ricordano tante diversità discriminate. Il fondo nero che incornicia il triangolo rosa fa da specchio per il visitatore che si soffermi innanzi, attualizzando simbolicamente i drammi di ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fermiamoci però solo davanti alla lapide che più ci rappresenta: è l’insieme dei triangoli colorati a rappresentare il dramma collettivo di una società che rifiutò la diversità come componente essenziale dell’umanità portando se stessa sull’orlo dell’autodistruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sforzi per includere anche i triangoli rosa nelle celebrazioni ufficiali raccontano di situazioni paradossali come quella di Verona in cui, dopo quattro anni di rifiuti le associazioni della città furono obbligate a far confezionare un labaro con il triangolo rosa; era il 2001 e ad essa seguirono altre battaglie in diverse città italiane portando ormai le associazioni LGBT ad essere sempre più ufficialmente presenti nelle ricorrenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cammino per l’inclusione piena delle diversità nella Cittadinanza passa anche attraverso la riflessione sulle memorie e sulla loro condivisione con tutta la collettività. Le memorie sono il frutto della raccolta delle fonti storiche del passato. Mentre le comunità ebraiche iniziarono la ricostruzione del dramma della Shoah quasi subito dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, le comunità LGBT hanno dovuto aspettare che passasse la loro ulteriore apertura dei cancelli, quella del 28 giugno 1969.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo è tiranno, anche per coloro che raccolgono memorie; con l’inizio del XXI secolo sono apparse in stampa diverse pubblicazioni storiografiche che parlano di triangoli rosa e delle donne con il triangolo nero. Diverse sono le fonti ancora non raccolte ed utilizzate sulle quali riflettere collettivamente. Ecco una nuova frontiera verso al quale tendere nell’ambito delle comunità LBGT ma anche coralmente con tutti gli altri triangoli colorati che la storia ha discriminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Marco Reglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-4145910976968236114?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/4145910976968236114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=4145910976968236114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4145910976968236114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4145910976968236114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2012/01/la-piena-cittadinanza-passa-anche-dalla.html' title='la piena cittadinanza passa anche dalla memoria'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-9067633447692391210</id><published>2012-01-26T18:21:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T18:24:45.827+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARCIGAY'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UNIONI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>Arcigay: “ PD, la misura è colma, un partito così è impresentabile in Europa ”</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri il Consiglio Comunale di Gubbio, grazie ai voti del PD, ha cancellato il Registro delle unioni civili approvando una mozione del PDL. Tra i piddini che si sono detti favorevoli alla mozione il sindaco della città Diego Guerrini. Il registro consentiva a tutte le famiglie, etero o omosessuali, di registrarsi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Il gesto vergognoso, insieme ai continui tentennamenti in ambito nazionale del partito su di una questioni nodale che coinvolge la dignità e i diritti di cittadini e famiglie composte da persone gay, lesbiche e trans, è solo conferma di quanto dicevamo da tempo: il PD, ormai in ostaggio della componente cattolica più retriva, è un partito incapace di interpretare il cambiamento e di migliorare il Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual è la logica di tutto questo? Il Partito chiarisca una volta per tutte qual è la sua linea su matrimonio tra persone dello stesso sesso, unioni non coniugali, adozione, omogenitorialità, diritti di gay, lesbiche e trans e omofobia. Se una linea c’è, il partito la faccia rispettare a tutti i suoi amministratori sia in ambito nazionale che locale. Se qualcuno trasgredisce, e decide di votare con il PDL, il partito prenda sani provvedimenti. Se una linea ci fosse, a Gubbio sarebbe ripristinato immediatamente il registro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi è finito il tempo di scuse, tentennamenti, riflessioni e chiacchiere di partito. Esiste una reale volontà del PD di rappresentare milioni di cittadini, sia eterosessuali che omosessuali che convivono in coppie non coniugate, sì o no? Se non c ‘è lo chiarisca una volta per tutte, smettendo di prendere in giro fiducia e speranza e chiarendo di non essere un partito progressista ma conservatore. Se invece c’è, intervenga immediatamente sia sulle situazioni locali che nazionali, perché questo Paese a cui tutti chiedono sacrifici è fatto di persone che aspettano di essere uguali nei diritti oltre che nelle tasse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolo Patanè&lt;/span&gt; [Presidente nazionale Arcigay]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XlDfV5Snqu8/TyGL-NQYRbI/AAAAAAAAHeo/s8R3Vbmc3vY/s1600/ARCIGAY.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 84px; height: 45px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-XlDfV5Snqu8/TyGL-NQYRbI/AAAAAAAAHeo/s8R3Vbmc3vY/s400/ARCIGAY.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701992504054269362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-9067633447692391210?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/9067633447692391210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=9067633447692391210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/9067633447692391210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/9067633447692391210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2012/01/arcigay-pd-la-misura-e-colma-un-partito.html' title='Arcigay: “ PD, la misura è colma, un partito così è impresentabile in Europa ”'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-XlDfV5Snqu8/TyGL-NQYRbI/AAAAAAAAHeo/s8R3Vbmc3vY/s72-c/ARCIGAY.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-1609378653358049236</id><published>2012-01-21T14:34:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T14:37:26.551+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DESIGN'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MEMORIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTIFASCISMO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CULTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INFORMAZIONE'/><title type='text'>" in Italia sono tutti maschi : il fumetto e la memoria"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/events/151803511599742/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 575px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Wy14xgycAGY/Txq_FGLzrtI/AAAAAAAAHeQ/IT9yh-V6UhA/s400/IN%2BITALIA%2BSONO%2BTUTTI%2BMASCHI.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700078372671172306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-1609378653358049236?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/1609378653358049236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=1609378653358049236' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1609378653358049236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1609378653358049236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2012/01/in-italia-sono-tutti-maschi-il-fumetto.html' title='&quot; in Italia sono tutti maschi : il fumetto e la memoria&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Wy14xgycAGY/Txq_FGLzrtI/AAAAAAAAHeQ/IT9yh-V6UhA/s72-c/IN%2BITALIA%2BSONO%2BTUTTI%2BMASCHI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-7583755553481248065</id><published>2012-01-21T14:17:00.005+01:00</published><updated>2012-01-25T23:21:08.063+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MEMORIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTIFASCISMO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CULTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INFORMAZIONE'/><title type='text'>" restituire dignità "</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-cQSTaBUMLWQ/Txq5ueadXkI/AAAAAAAAHc8/7LkA4qt9-Pc/s1600/MANIFESTO.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 579px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-cQSTaBUMLWQ/Txq5ueadXkI/AAAAAAAAHc8/7LkA4qt9-Pc/s400/MANIFESTO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700072486479945282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un’azione pubblica di sensibilizzazione per ricordare le persone omosessuali perseguitate dal nazi-fascismo si realizzerà a Venezia, tra il 20 gennaio e il 10 febbraio.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa è nata dall’Osservatorio Queer del Comune, il progetto dell’Assessorato alle politiche giovanili e pace che si occupa di culture e diritti delle persone lesbiche, gay e transgender.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stata possibile grazie al Coordinamento cittadino per la Giornata della Memoria e la collaborazione del Landesarchiv Berlin ( l'Archivio di Stato della capitale tedesca), dell’UNAR (l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) e dell’associazione culturale “Ottava Traversa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno affissi manifesti e distribuite locandine e cartoline in città, locali pubblici, biblioteche, scuole, università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Restituire dignità” vuole ricordare l’odio verso le persone lesbiche, gay e transgender, che durante il nazi-fascismo è diventata una delle pagine terribili dell'Olocausto. Un odio che ancora persiste e genera violenza ed esclusione sociale. L’azione pubblica richiama la necessità di restituire la dignità negata e risarcire la memoria di chi è stato perseguitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le immagini usata sono cinque foto segnaletiche, tra le decine di migliaia custodite al Landesarchiv Berlin. Foto di persone arrestate dalla Polizia, sulla base del Paragrafo 175, l’articolo del Codice Penale Tedesco che condannava fino a dieci anni gli uomini ritenuti colpevoli di avere relazioni tra loro. Le donne non venivano neanche citate. Per loro, la condanna maggiore era rimanere sepolte vive nel silenzio. Nel caso, dentro al lager le aspettava il triangolo nero degli “asociali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che furono quasi 100 mila gli arresti compiuti tra il 1933 e il 1945. Per tutti loro, oltre all’umiliazione e all’infamia sociale, ci furono le brutalità e il carcere. Per migliaia ci fu il lager e un triangolo rosa. Pochi di loro sopravvissero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la guerra, molti dei sopravvissuti dovettero proseguire la condanna in un carcere civile. Il paragrafo 175, infatti, non fu cancellato. E dopo molte riforme, fu definitivamente abolito in Germania solo nel 1994. Non era neppure un’invenzione dei nazisti: fu introdotto nel codice penale nel 1871. Il regime di Hitler lo rese più brutale ed inserì anche gli omosessuali tra le vite non degne di essere vissute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo racconta quanto siano profonde le radici dell’odio, allo stesso modo dell’antisemitismo, del razzismo, della misoginia. E ci chiede un continuuo lavoro di bonifica e di  rispetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-leVnzbLkKaA/Txq59RN3zxI/AAAAAAAAHdI/XLjrVZIw2xE/s1600/CARTOLINA%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 285px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-leVnzbLkKaA/Txq59RN3zxI/AAAAAAAAHdI/XLjrVZIw2xE/s400/CARTOLINA%2B1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700072740635528978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Otto Franck&lt;/b&gt; è nato a Wersl nel 1899. E’ un istruttore tecnico. La polizia di Berlino lo arresta per “atti contro-natura” nel 1937. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HEkzDP1hZZw/Txq6TKyMerI/AAAAAAAAHdU/8sHo6dJIQXM/s1600/CARTOLINA%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 285px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-HEkzDP1hZZw/Txq6TKyMerI/AAAAAAAAHdU/8sHo6dJIQXM/s400/CARTOLINA%2B2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700073116865952434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Hans Funke &lt;/b&gt;è nato a  Dortmund nel 1902, fa il rappresentante. A  35 anni viene arrestato perché “fortemente sospettato di atti  contro-natura”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RnIck4Pg12I/Txq7LJqpg1I/AAAAAAAAHds/n6d3FNLjEr0/s1600/CARTOLINA%2B3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 285px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-RnIck4Pg12I/Txq7LJqpg1I/AAAAAAAAHds/n6d3FNLjEr0/s400/CARTOLINA%2B3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700074078638539602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Axel Franzen&lt;/b&gt; è di Amburgo. Ha 35 anni quando viene arrestato nel  1936. Dichiara di essere uno studente. “Confessa di essere colpevole di  atti sessuali contro-natura”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UzJKPY8kOxo/Txq7d5ppcOI/AAAAAAAAHd4/oJkVQ3_csOw/s1600/CARTOLINA%2B4.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 285px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-UzJKPY8kOxo/Txq7d5ppcOI/AAAAAAAAHd4/oJkVQ3_csOw/s400/CARTOLINA%2B4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700074400756887778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Franz Frieske&lt;/span&gt; è nato a Schneidemühl nel 1905. A 33 anni viene  arrestato a Berlino, dove fa il barman, con l’accusa di aver commesso  “atti contro-natura”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-P46SnJsEcz4/Txq74SXEOeI/AAAAAAAAHeE/pjF93pa_e4E/s1600/CARTOLINA%2B5.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 285px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-P46SnJsEcz4/Txq74SXEOeI/AAAAAAAAHeE/pjF93pa_e4E/s400/CARTOLINA%2B5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700074854066436578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Ernst Lieder&lt;/b&gt; viene arrestato a Berlino nel 1937.  E’ un cameriere di 33 anni. L’accusa è di avere “istinti omosessuali”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;L’omosessualità in Germania è un crimine fin dal 1871. E’ il Paragrafo 175 del Codice Penale, che i nazisti inaspriscono brutalmente. Decine di migliaia di uomini vengono arrestati. In migliaia finiscono nei lager, con un triangolo rosa. Per il regime, si tratta di altre vite non degne di essere vissute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pochi sopravvivono, ma finiscono per scontare la pena in carcere. Perché il Paragrafo 175, dopo molte modifiche, verrà abrogato definitivamente solo nel 1994.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restituire dignità a Otto Franck, Hans Funke, Axel Franzen, Franz Frieske, Ernst Lieder e a tutti gli altri uomini perseguitati, ci ricorda che a tutt’oggi e in tutto il mondo le persone lesbiche, gay e transgender continuano a vivere violenze e discriminazioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DIGNITA'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questi cinque uomini ritratti dalla polizia di Berlino negli anni ’30 noi conosciamo il nome, la data di nascita, la professione e poco altro, oltre al delitto commesso. O, meglio, al sospetto delitto: atti contro natura. Nemmeno conosciamo il loro destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo che non ci sono più. Sappiamo che per quell’articolo del codice penale tedesco, il Paragrafo 175, questi cinque uomini, come decine di migliaia di altri, hanno sicuramente subito angherie, maltrattamenti, torture, quasi sicuramente il carcere e forse il lager. Sappiamo, infine, che quell’accusa, il fatto di essere o sembrare o semplicemente segnati come omosessuali è stato un atroce marchingegno di controllo e di pulizia sociale, un delirio dalle radici antiche, capace di alimentare tutt’oggi folate di odio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi sono semplicemente cinque sconosciuti, ritratti con i loro abiti civili, nella tradizionale foto segnaletica, fissati per sempre dall’estetica criminale. Restituire la loro dignità vuole essere un gesto postumo di risarcimento pubblico. Come per capovolgere la regola per cui c’è qualcuno, e in questo caso persino lo Stato, capace di decidere quale siano le vite degne di essere vissute e quali no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora consegniamo questi cinque uomini comuni al nostro di sguardo pubblico. Loro continuano a fissare l’obiettivo ed è evidente che cercano di dissimulare l’orrore che noi non vediamo, perché sta esattamente dietro alla mano che li sta fotografando e agli occhi che li stanno scrutando come criminali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fabio Bozzato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;WIDERNATÜRLICHE &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Landesarchiv di Berlino è un luogo immenso e silenzioso situato in una ex fabbrica di munizioni a Berlino Ovest. In queste sale dai soffitti altissimi, cercare negli archivi della Kriminalpolizei le foto di uomini gay arrestati per crimini “contro natura”, entrare per un attimo nelle loro vite, vedere i volti di persone normali arrestate per un “crimine” che definisce chi può essere e chi no, è stato - in due parole - emozionante e doloroso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immersa nel silenzio ho sfogliato dozzine di fascicoli, scritti a mano o a macchina, con le pagine strappate e i segni del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È impressionante quanti fossero, di tutte le età e i ceti sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne abbiamo scelti cinque per rappresentarne centinaia. Migliaia di persone arrestate per “atti contro natura”. Widernatürliche è la parola tedesca che descrive il crimine di cui erano accusati. E poi forse deportati e infine sterminati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa sia successo loro, noi non lo sappiamo. Sappiamo solo i loro nomi, la data di nascita e di arresto, il lavoro che svolgevano prima che la follia travolgesse le loro vite.&lt;br /&gt;Restituire dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercare anche solo di immaginare la paura e lo sgomento che leggiamo nei loro volti. Continuare a guardarli per non dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Giulia Sepe&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;un po’ di materiale: &lt;a href="http://www.ushmm.org/museum/exhibit/online/hsx/"&gt;United States Holocaust Memorial Museum - USHMM, Washington&lt;/a&gt; , &lt;a href="http://motlc.wiesenthal.com/site/pp.asp?c=gvKVLcMVIuG&amp;amp;b=395203"&gt;Simon Wiesenthal Center / Multimedia&lt;/a&gt;  ,&lt;a href="http://www.pink-triangle.org/"&gt; Pink Triangle&lt;/a&gt; , &lt;a href="http://www.olokaustos.org/argomenti/homosex/index.htm"&gt;Olokaustos&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.memorialgbt.it/"&gt;Memoria Lgbt/Arcigay&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.giovannidallorto.com/saggistoria/fascismo/fascismiindex.html"&gt;L’archivio di Giovanni Dall’Orto&lt;/a&gt; ,&lt;a href="http://www.cinziaricci.it/filmes/mono-articolo175.htm"&gt; Il sito di Cinzia Ricci&lt;/a&gt; ,&lt;a href="http://www.holocaust-mahnmal.de/homosexuellendenkmal"&gt; Il memoriale a Berlino&lt;/a&gt; , &lt;a href="http://www.pinkpoint.org/homomonument.htm"&gt;Il memoriale ad Amsterdam&lt;/a&gt; , &lt;a href="http://www.memorialgbt.it/MonumentiMemoria.htm#Sachsenhauser"&gt;Il memoriale di Sachsenhausen&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bibliografia  : &lt;a href="http://www.ushmm.org/research/library/bibliography/index.php?content=gays#02-period"&gt;USHMM&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in italiano, vi consigliamo: AA.VV (a cura del Circolo Pink), Le ragioni di un silenzio. La persecuzione degli omosessuali durante il nazismo e il fascismo. Ombre Corte, Verona, 2002 , BECK G., Dietro al vetro sottile, Einaudi, Torino, 2011, BENADUSI L., Il nemico dell’uomo nuovo. L’omosessualità nell’esperimento totalitario fascista, Feltrinelli, Milano, 2005, CONSOLI M., Homocaust, Kaos Edizioni, Milano, 1991, GORETTI G. e GIARTOSIO T., La città e l’isola. Omosessuali al confino nell’Italia fascista, Donzelli Editore, Roma, 2006, LE BITOUX J., Triangolo Rosa, Manni Editore, Lecce, 2003, MOSSE G. L., Sessualità e nazionalismo, Laterza, Bari, 1982, MOSSE G. L., L’immagine dell’uomo nuovo. Lo stereotipo maschile nell’epoca moderna, Einaudi, Torino, 1997&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra i testi teatrali: SHERMAN M., Bent, Edizioni Gruppo Abele, Torino, 1984&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra i romanzi: FISCHER E., Aimée &amp;amp; Jaguar, Tea, Milano, 2006, LUXURIA V., Eldorado, Mondadori, 2011, ROBIONY G. e CONTE R., Amori al confino, Carabba editore, Lanciano, 2004&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e tra i video-documentari e film: Aimée &amp;amp; Jaguar, di Max Färberböck, Germania, 1998, 125’, Bent, di Sean Mathias, Uk/Giappone, 1997, But I was a girl. The story of Frieda Belinfante, di Toni Boumans, Olanda, 1998, 118’, Eravamo marchiati con una A maiuscola, di Klaus Muller, Germania, 1991, 45’, Gli occhiali d’oro, di Giuliano Montaldo, Italia, 1987, 110, L’altro ieri, di Gabriella Romano, Italia/UK, 2002, 25’, Paragraph 175, di Rob Epstein e Jeffrey Friedman, Usa, 2000, 81’, Ricordare, di Gabriella Romano, Italia/UK, 2003, 42’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e  naturalmente: Una giornata particolare, di Ettore Scola, Italia/Canada, 1977, 110’&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;RESTITUIRE DIGNITA’&lt;br /&gt;è un progetto di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comune di Venezia.&lt;br /&gt;Osservatorio Queer | Assessorato alle politiche giovanili e pace&lt;br /&gt;Coordinamento cittadino per la Giornata della Memoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in collaborazione con&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.landesarchiv-berlin.de/"&gt;Landesarchiv Berlin&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unar.it/"&gt;&lt;br /&gt;UNAR&lt;/a&gt; - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali&lt;br /&gt;Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le pari opportunità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ottavatraversa.wordpress.com/"&gt;Associazione culturale Ottava Traversa&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Assessore Gianfranco Bettin&lt;br /&gt;Direttore Andrea Costantini&lt;br /&gt;Responsabile Servizio Alberta Basaglia&lt;br /&gt;Coordinamento progetto Fabio Bozzato, Elena Piaggi, Giulia Sepe&lt;br /&gt;Special thanks to Paolo Navarro Dina, Roberto Turetta&lt;br /&gt;e grazie a Luigi Barbieri, Elena Cardillo, Luca Core, Klaus Dieter-Pett, Paolo Fontana, Vladimir Luxuria, Massimiliano Mannanni, Laura Murolo, Francesco Ragazzi, Marina Ravagnan, Camilla Seibezzi, Francesco Urbano, Delia Vaccarello&lt;br /&gt;e ad Associazione culturale E [Venezia], Schwules Museum [ Berlin]&lt;br /&gt;Grafica Signaletic Srl&lt;br /&gt;Stampe Compuservice &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-7583755553481248065?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/7583755553481248065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=7583755553481248065' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7583755553481248065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7583755553481248065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2012/01/restituire-dignita.html' title='&quot; restituire dignità &quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-cQSTaBUMLWQ/Txq5ueadXkI/AAAAAAAAHc8/7LkA4qt9-Pc/s72-c/MANIFESTO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-5614620514085185637</id><published>2012-01-20T18:51:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T18:52:37.225+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MEMORIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTIFASCISMO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRONACA'/><title type='text'>il “farmacista-sceriffo” che elimina i sampietrini della memoria e non si sente antisemita</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La vicenda dei sampietrini di via di Santa Maria in Monticelli 67, a due passi dal Ministero di Grazia e Giustizia, è ufficialmente risolta da un’indagine lampo dei carabinieri. E’ un farmacista quarantenne il condomino “innervosito” dai sampietrini dei deportati ad Auschwitz. E davanti ai militari della Stazione di Piazza Farnese si è assunto tutta la responsabilità del gesto. Ne ha ricavato una denuncia per danneggiamento. Attenuata dalla immediata offerta di “scuse” da fornire a tutte le istituzioni coinvolte nella vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono stato io”, ha detto il farmacista. “Ero perfino inciampato su quei sampietrini – questo il succo della posizione assunta -. Poi altri condomini mi hanno confermato di non vederli di buon occhio e di non esserne stati minimamente informati. Così ho deciso di toglierli. Dove ho gettato quelle lastre? Nelle vicinanze …Poi ho cercato di mascherare quello che restava con un po’ di resina”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il gesto l’uomo è partito per Milano, così non avrebbe saputo del clamore provocato dal suo intervento. Tornato si è ritrovato però convocato presso i carabinieri che stavano effettuando indagini. Pensava, così avrebbe detto, che si trattasse di una ex dipendente in causa con lui. E invece ha appreso dei sampietrini. A quel punto l’ammissione: “Sono stato io”. Prontamente seguita dalla successiva offerta di fornire scuse ufficiali a tutte le istituzioni che ha scoperto coinvolte e mobilitate dall’accaduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche osservazione: il condomino sceriffo ci tiene a far dire dal suo legale che non c’è alcuna vocazione di antisemitismo in tutto questo. Secondo lui “scapitozzare” targhe con su scritto i nomi con le date di morte e il posto che è Auschwitz (Elvira Spizzichino) o Bergen Belsen (le altre due sorelle) e poi gettare le lastre da qualche parte – almeno così dice il condomino – è un atto di pura estetica. Forse davvero questo signore non crede di essere antisemita, forse pensa di essere un cultore del decoro, forse pensa che il suolo pubblico gli appartenga, forse pensa che sentirsi spalleggiato da altri consimili gli consenta di fare quel che vuole. Ma lo vada a raccontare ai parenti delle povere sorelle Spizzichino che in quel palazzo il 4 maggio del 1944 – ad appena un mese dalla imminente “liberazione” di Roma – furono tradite da una spiata di un altro condomino di allora. Si intascavano cinquemila lire al tempo per ogni scalpo ebreo consegnato ai nazifascisti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Paolo Brogi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-5614620514085185637?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/5614620514085185637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=5614620514085185637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5614620514085185637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5614620514085185637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2012/01/il-farmacista-sceriffo-che-elimina-i.html' title='il “farmacista-sceriffo” che elimina i sampietrini della memoria e non si sente antisemita'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-4171890401477319538</id><published>2012-01-20T18:50:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T18:51:02.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><title type='text'>Olanda, è polemica sull’associazione  che “cura” l’omosessualità a spese dello Stato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo lo scoop del quotidiano Trouw, interviene il ministro della Salute: “Toglieremo la copertura finanziaria”. Ma l'organizzazione cristiano-confessionale non ci sta: “Molti gay vittime di abusi da bambini. Curiamo il 30 per cento dei casi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una terapia per “guarire” dall’omosessualità a spese del sistema sanitario nazionale? Succede in Olanda, dove lo scorso martedì il quotidiano Trouw ha scatenato un putiferio rivelando che l’associazione Different, un’organizzazione cristiano-confessionale che fornisce assistenza nel campo del “disagio relazionale” (così si presentano sul loro sito web) offrirebbe collaudati percorsi di ”recupero dalla malattia dell’omosessualità”, con esito positivo, a detta loro, nel 30 per cento dei casi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un paese dove matrimoni ed adozioni per coppie dello stesso sesso sono legali da oltre un decennio, una certa cultura omofoba, incarnata soprattutto dalle minoranze protestanti che popolano il sud del Paese, è stata sempre tollerata in nome della libertà d’espressione. Ma da qui ad inserire un trattamento “privo di qualunque base scientifica ed anzi pericoloso, per gli effetti devastanti che può avere sulla personalità di alcuni pazienti”, – come ha tenuto a precisare Lode Wigersma presidente della Knmg, l’associazione che riunisce i medici olandesi- tra quelli coperti dalla polizza assicurativa obbligatoria è sembrato un po’ troppo a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, il sistema sanitario nazionale si è trovato a dover giustificare l’inserimento della fondazione ultra-confessionale e delle sue “cure” nell’elenco delle associazioni riconosciute. “Bizzarro” ha commentato il ministro della Salute Edith Schippers, ai microfoni della tv nazionale: “Non ne sapevo nulla, altrimenti sarei intervenuta immediatamente”. E ha aggiunto: “L’assicurazione sanitaria serve per coprire le spese relative a trattamenti per guarire dalle malattie e, visto che l’omosessualità non è una malattia, non vedo ragione per estendere la copertura a queste terapie”. Nel frattempo la fondazione cristiana, con sede nel cuore del quartiere a luci rosse di Amsterdam, per far fronte all’indignazione del mondo medico e dell’opinione pubblica, si è affrettata ad emettere un comunicato stampa, nel quale rispedisce al mittente le critiche e considera la ricostruzione del quotidiano protestante “parziale e non corretta”. In particolare quando accusa Different di procacciarsi nuovi clienti grazie alla connivenza delle chiese più conservatrici che indirizzerebbero i devoti omosessuali verso il programma di “purificazione” a spese pubbliche offerto dall’associazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà nel comunicato stampa, non vi sono riferimenti alle parole del presidente dell’associazione Anouk Van Tooren come riportate nell’articolo incriminato: “molti dei nostri pazienti sono stati vittime di abusi sessuali in adolescenza, altri ancora sono stati coinvolti in episodi di incesto”, avrebbe detto, alludendo ad presunto collegamento tra omosessualità e violenza sui minori, tema ricorrente nelle campagne omofobe dei gruppi evangelici olandesi. E non a caso, proprio dalle micro-formazioni confessionali presenti in parlamento, l’Sgp ed il Christian Unie, sono arrivate le sole parole di solidarietà ed apprezzamento per il lavoro di ‘moralizzazione’ di Different, sommerse però da un ciclone di critiche bipartisan che hanno obbligato il governo ad intervenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Massimiliano Sfregola&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-4171890401477319538?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/4171890401477319538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=4171890401477319538' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4171890401477319538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4171890401477319538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2012/01/olanda-e-polemica-sullassociazione-che.html' title='Olanda, è polemica sull’associazione  che “cura” l’omosessualità a spese dello Stato'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-6117190517834656882</id><published>2012-01-05T01:34:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T01:36:25.780+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PSICOLOGIA'/><title type='text'>torture e preghiere per curare l’omosessualità</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Esistono in Ecuador ben duecentosette cliniche adibite alla cura dell’omosessualità. Gay e lesbiche vengono portati in tali centri con lo scopo di ricondurli sulla “retta via”. Spesso sono proprio le famiglie d’origine più retrograde che, ignorando sia i metodi riabilitativi che ciò che significa essere omosessuali, affidano i propri figli nelle mani di queste cliniche.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La cura prevede una riabilitazione che avrà successo solo utilizzando una serie di pratiche, definite “intensive”, soprattutto per le donne. Tantissime ragazze vengono infatti ripetutamente violentate, stuprate, picchiate e torturate. È il prezzo giusto da pagare, sono malate, vanno curate.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Benché queste cliniche si spaccino come centri per la riabilitazione dall’uso di droghe, sono note a tutti le attività “alternative” che in esse vengono praticate. Nonostante il Governo Ecuadoregno&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;abbia chiuso 27 cliniche la scorsa estate, le altre, che continuano con le loro opere di “risanamento”, non hanno intenzione di fermarsi.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Karen Barba, avvocato di Fundación Causana, un’organizzazione Ecuadoriana sui diritti delle donne, afferma: “Con le 207 cliniche ancora in attività nel paese, vuol dire che ci sono migliaia di donne e uomini torturati e stuprati, anche in questo momento. Non si può fare finta di niente. Non ci fermeremo finché queste cliniche non saranno chiuse tutte”.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt; Bisogna infatti ricordare che l’Ecuador, apparentemente, supporta i diritti di gay e lesbiche e ha un registro per le unioni civili per le coppie dello stesso sesso. Esiste anche una legge che condanna con forza la violenza nei confronti delle donne.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Sarebbe però un errore considerare queste pratiche un caso isolato, così lontane dalla nostra realtà.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Sia in Italia che nell’evolutissimo colosso USA la convinzione che l’omosessualità sia una malattia è ancora attiva e ben radicata. La violenza fisica qui è sostituita da quella psicologica.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Exodus International è una vera e propria associazione, americana, convinta che attraverso la preghiera e la pratica della terapia di conversione, l’omosessualità possa essere sconfitta rendendo finalmente il mondo un posto più sicuro e sano. Esisteva persino un’applicazione gratuita per Iphone, creata proprio dalla Exodus, per convertire le persone dall’omosessualità all’eterosessualità.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Sul sito ufficiale dell’associazione, exodusinternational.org è possibile trovare una voce “Find Help”, trova aiuto, seguita da “Help for Leaving Homosexuality”, aiuto per abbandonare l’omosessualità, con tanto di mini corso da seguire, dopo una gloriosa introduzione, con piccoli e semplici “First Steps”, primi passi, per iniziare.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Potrebbe sembrare ai più un’assurdità ma dopo le dichiarazioni del governatore del Texas, nonché candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, Rick Perry, non c’è da stupirsi. Egli sostiene infatti che l’omosessualità sia peccato. Rick Perry si è opposto con fermezza all’abrogazione del Don’t Ask Don’t Tell, la legge che impediva agli omosessuali di arruolarsi nell’esercito. Ad una ragazzina quattordicenne bisessuale che gli chiese per quale motivo pensasse quelle cose, considerato anche il fatto che molti gay combattono e muoiono anche in suo nome, rispose: “Ci sono molti peccati e l’omosessualità è uno di questi. Io sono un peccatore, non posso essere certo il primo che scaglia la pietra”, giustificandosi con riferimenti e richiami religiosi.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In Italia succede anche di peggio, in nome della religione.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Alleanza Cattolica si definisce come “un’associazione di laici cattolici che si propone lo studio e la diffusione della dottrina sociale della Chiesa”, ma all’interno del loro sito internet troviamo una pagina dedicata a “domande e risposte sul problema dell’omosessualità”, che ha veramente ben poco di laico.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;26 domande con tanto di risposte correlate ad hoc, seguite da bibliografia e richiami ai testi sacri, inducono a credere che l’omosessualità sia un problema, un vizio, una perversione, una malattia.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Un “comportamento disordinato” da correggere, come si fa con la postura, si raddrizza un po’ la schiena e tutto torna al proprio posto, pulito e ordinato.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Da una delle domande proposte si evince come l’omosessualità venga considerata o un vizio o una malattia della psiche, nient’altro, nessun’altra opzione:&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;L’omosessualità è un vizio o una malattia della psiche?&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In entrambi i casi non si può lasciar correre, i malati vanno aiutati e supportati grazie alla preghiera e la dedizione. Il vizio è solamente un capriccio, facilmente estirpabile, come mettere un cerotto alla nicotina ad un fumatore, o redimere un alcolista. “Il vizio può portare alla malattia e la malattia al vizio: spesso essi si fondono e si confondono fino a costituire un “circolo vizioso”, una spirale senz’apparente via d’uscita, in cui le diverse componenti si alimentano reciprocamente.”&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Riportiamo altri estratti agli occhi del lettore:&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il comportamento omosessuale è un comportamento biologico innato?&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;“L’esistenza d’individui con tendenze bisessuali e l’esistenza di persone che hanno mutato la loro inclinazione omosessuale indica che il comportamento omosessuale non è un comportamento biologico innato.”&lt;/p&gt;E ancora:    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Perché vi sono omosessuali che desiderano rimanere nella loro condizione?&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;“Anche molti tossicodipendenti e alcolizzati desiderano rimanere nella loro condizione. Infatti, ogni abitudine sbagliata crea uno stato di schiavitù.”&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ma siamo sicuri che sia l’omosessualità il problema da estirpare? Sembra piuttosto che l’ignoranza e l’ottusità siano le protagoniste del XXI secolo, come credere che l’essere gay sia una malattia al pari della tubercolosi o la malaria o il colera, o una assuefazione, una schiavitù al pari dell’alcolismo e della tossicodipendenza.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Non sarebbe forse più semplice e logico accettare questa realtà, quella omosessuale, come cosa che esiste, che è porzione concreta della società di cui facciamo parte?&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;L’omosessualità può essere considerata una malattia al pari della sensazione, quasi malessere, che si prova nell’innamoramento. Non ci salterebbe mai in testa di consigliare degli antiacidi ad un amico che presentasse le “farfalle nello stomaco”, così come non diremmo mai di andare dal cardiologo per risolvere i “problemi di cuore”.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Se non c’è malattia non devono esistere cure, né torture né preghiere.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ilaria Stradoni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-6117190517834656882?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/6117190517834656882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=6117190517834656882' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6117190517834656882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6117190517834656882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2012/01/torture-e-preghiere-per-curare.html' title='torture e preghiere per curare l’omosessualità'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-1323410540853355907</id><published>2012-01-05T01:26:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T01:28:32.871+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRONACA'/><title type='text'>muore guardando un film porno gay</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nudo sul divano, privo di vita e con le immagini di un video hard gay che scorrevano sullo schermo dal televisore. Così un uomo ha trovato il fratello il giorno di Capodanno: non sapeva che fosse gay.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non ha visto l'arrivo del nuovo anno, un pensionato di 65 anni ligure, che è stato colto da infarto mentre guardava un video porno gay. A scoprire il cadavere è stato il fratello che non riuscendo a mettersi in contatto con l'uomo si è recato a casa sua ed è entrato usando la propria copia delle chiavi. Al suo ingresso, l'uomo ha trovato il fratello, che era single, nudo sul divano e privo di vita, ma a rendere ancora più imprevista la scoperta sono state le immagini che continuavano a scorrere sullo schermo del televisore posto davanti al divano che rivelavano gusti dell'uomo fino ad ora sconosciuti. Il fratello, infatti, si è trovato davanti all'inaspettata proiezione di un video hard gay che, evidentemente, l'uomo stava guardando con particolare partecipazione.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;I carabinieri, accorsi nell'appartamento dopo la chiamata dei parenti dell'uomo, hanno verificato che nessun altro si trovava nella casa al momento del decesso avvenuto, come ha verificato il medico legale, per cause naturali. Un infarto, insomma.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Lo stupore, misto al comprensibile dolore, dei parenti è continuato quanto in casa sono stati rinvenuti altri video a "oggetti", come riporta il Secolo XIX, chiaramente destinati a consumatori gay.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La voce di quanto accaduto si è subito sparsa nel paese, Castelnuovo Magra, i cui abitanti sono stati attirati dall'insolito via vai davanti alla casa del pensionato.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-1323410540853355907?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/1323410540853355907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=1323410540853355907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1323410540853355907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1323410540853355907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2012/01/muore-guardando-un-film-porno-gay.html' title='muore guardando un film porno gay'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-4323844562507125542</id><published>2012-01-05T01:17:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T01:19:13.871+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>una casa di riposo per uomini e donne omosessuali</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Presto in Spagna ci sarà la prima casa di riposo per gay e lesbiche: sorgerà in un sobborgo di Madrid che ha ceduto del terreno per la realizzazione del progetto ideato da un gruppo di anziani gay.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;"Gli omosessuali che arrivano nelle case di riposo normalmente devono tornare a nascondersi", ha spiegato Federico Armenteros, uno degli ideatori del progetto e capo di una Ong per gay e lesbiche denominata 26 ’Dicembre’.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;"Questo sarà un posto aperto a tutti, dove nessuno dovrà nascondere la propria sessualità", ha detto Armenteros al quotidiano britannico Guardian, sottolineando che in un Paese come la Spagna dove alle persone che hanno più di 40 anni è stato insegnato che i gay sono malati o criminali, l’atmosfera in molte case di riposo è omofoba.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il terreno è stato messo a disposizione dal comune socialista di Rivas-Vaciamadrid, una città dormitorio alla periferia della capitale spagnola.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-4323844562507125542?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/4323844562507125542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=4323844562507125542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4323844562507125542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4323844562507125542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2012/01/una-casa-di-riposo-per-uomini-e-donne.html' title='una casa di riposo per uomini e donne omosessuali'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-6062113466890661771</id><published>2011-12-01T10:54:00.005+01:00</published><updated>2011-12-01T11:01:37.239+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PREVENZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INFORMAZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='HIV'/><title type='text'>Lila, la nuova campagna di prevenzione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lila.it/camp2012/proteggiti_semplicemente.htm"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 283px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-5X7eMLYlCKA/TtdPDYYjwlI/AAAAAAAAHVQ/cQuHmSmZcyE/s400/CAMPAGNA%2BPREVENZIONE%2B2012%2BLILA.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681096374454829650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt; 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L’uso del profilattico continua ad essere una delle&lt;strong&gt; strategie principali di contrasto all’HIV raccomandate da tutte le agenzie internazionali&lt;/strong&gt;, che attraverso l’uso dei preservativi maschili e femminili, l’accesso al test e la terapia antiretrovirale, si sono date come obiettivo l’azzeramento dell’infezione come dice l’esplicita headline del World Aids Day 2011 &lt;strong&gt;“Getting to Zero”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Aids. Proteggiti semplicemente” nasce da un gruppo di giovani creativi che hanno colto nel segno: rendere semplice e naturale ciò che è vissuto ancora con difficoltà.     &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 12pt; text-align: justify;"&gt;Basterebbe proteggersi usando il preservativo, eppure tanto semplice non è: barriere culturali, pregiudizi, cattiva informazione fanno del preservativo ancora un &lt;strong&gt;tabù&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 12pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Questa campagna ci consente di vedere quanto ci renda liberi proteggerci semplicemente, e ci mostra tutta la naturalezza di un gesto che può far parte della nostra intimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringraziamo Giorgia Di Pasquale, Jordi Morell e tutte le persone che autonomamente e gratuitamente hanno dato vita a questa iniziativa di comunicazione che ha per noi un valore ulteriore e fondante:&lt;strong&gt; la partecipazione diretta e attiva delle persone, dei cittadini, nel contrasto all’Hiv.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 12pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.lila.it/camp2012/proteggiti_semplicemente.htm"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 283px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xOzl55Scn4A/TtdPP4k4CQI/AAAAAAAAHVc/sEm85WiIO-8/s400/CAMPAGNA%2BPREVENZIONE%2B2012%2BLILA%2B%255B2%255D.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681096589254854914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 12pt; text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !mso]&gt; &lt;style&gt; v\:* {behavior:url(#default#VML);} o\:* {behavior:url(#default#VML);} w\:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/PAOLOV%7E1/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image002.gif" height="8" width="8" /&gt;&lt;span class="testo"&gt;I comportamenti per la prevenzione del rischio di trasmissione del virus Hiv sono ormai noti, ma non per questo sono adottati:&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; il profilattico è poco utilizzato rispetto al resto d’Europa &lt;/strong&gt;&lt;span class="testo"&gt;(l’Italia è agli ultimi posti) e il&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; rapporto sessuale non protetto è la prima causa di infezione in Italia. &lt;/strong&gt;&lt;span class="testocolore"&gt;I casi di diagnosi di infezione da Hiv attribuibili a trasmissione sessuale sono aumentati dal 13,3% del 1998 al 79% del 2009. Anche rispetto alle diagnosi di Aids i casi attribuibili a trasmissione sessuale crescono dal 42,6 % del 1998 al 69,5% nel 2009/10. (Fonte Bollettino COA/ISS nr 24 del 2011, nelle regioni/province in cui è attiva la sorveglianza).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/PAOLOV%7E1/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image002.gif" height="8" width="8" /&gt;&lt;strong&gt;Le donne sono maggiormente a rischio di contrarre l’infezione da hiv &lt;/strong&gt;&lt;span class="testo"&gt;rispetto agli uomini per una serie di fattori biologici, sociali e culturali:&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; le infezioni tra le donne sono in crescita. &lt;/strong&gt;&lt;span class="testocolore"&gt;La proporzione di donne a cui viene diagnosticato l’Hiv è in crescita, nel nostro paese e più in generale nel mondo. Nel 1985 rispetto alle diagnosi di Hiv il rapporto donna/uomo indicava che per ogni donna che scopriva di aver contratto l’Hiv vi erano 3,5 uomini, nel 2009 questo rapporto è sceso a 3,1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/PAOLOV%7E1/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image002.gif" height="8" width="8" /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Nella coppia il profilattico è poco usato: &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;molte delle infezioni avvengono all’interno delle coppie eterosessuali.&lt;/strong&gt; &lt;span class="testocolore"&gt;Rispetto alle diagnosi di Aids, i casi attribuibili a trasmissione eterosessuale crescono dal 25,3% del 1998 al al 45,1% nel 2009/10. Dallo studio ICONA (Italian CohOrt of Naive Antiretroviral patients) emerge che l’80% delle infezioni che le donne hanno contratto per via sessuale è avvenuta attraverso il proprio partner stabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/PAOLOV%7E1/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image002.gif" height="8" width="8" /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Nella &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;popolazione omosessuale&lt;/strong&gt;&lt;span class="testo"&gt;, negli ultimi anni si è registrato un &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;incremento delle infezioni&lt;/strong&gt;&lt;span class="testo"&gt; sia a livello europeo che per quanto riguarda l'Italia. &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="testocolore"&gt;Il Centro Operativo AIDS dell'Istituto Superiore di Sanità ci dice che in Italia l’infezione da Hiv dovuta a rapporti omo/bisessuali è salita dal 17,2% del 2001-02 al 24,4% nel 2009/10. In Europa, il sesso tra uomini è la principale modalità di trasmissione per le infezioni del 2009, ovvero il 35% dei nuovi casi (fonte ECDC).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 12pt;"&gt;&lt;a href="http://www.lila.it/doc/piu_risposte_meno_dubbi_2009.pdf"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 574px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-5h2iNUahPZQ/TtdPwXqiBeI/AAAAAAAAHVo/fMDs2jq0_48/s400/OPUSCOLO%2B%252BRISPOSTE%2B-DUBBI.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681097147355891170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 12pt;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt; 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 &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;L’opuscolo è pensato appositamente per offrire al mondo giovanile un’informazione semplice, chiara e scientificamente corretta e aggiornata.&lt;/p&gt; &lt;a href="http://www.lila.it/doc/piu_risposte_meno_dubbi_2009.pdf"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 53px; height: 50px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-hudHQvli5TQ/TtdQAY5v9zI/AAAAAAAAHV0/3_pQjkiZs_8/s400/DOWNLOAD%2BOPUSCOLO.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681097422566061874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-6062113466890661771?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/6062113466890661771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=6062113466890661771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6062113466890661771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6062113466890661771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/12/lila-la-nuova-campagna-di-prevenzione.html' title='Lila, la nuova campagna di prevenzione'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5X7eMLYlCKA/TtdPDYYjwlI/AAAAAAAAHVQ/cQuHmSmZcyE/s72-c/CAMPAGNA%2BPREVENZIONE%2B2012%2BLILA.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-3578340653276529385</id><published>2011-11-13T01:56:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T01:57:59.112+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERNI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRONACA'/><title type='text'>" bello, ciao "</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-tO_C6d8-Kxs/Tr8Vu72EcVI/AAAAAAAAHTA/Vth2qv4cteA/s1600/BELLO%252C%2BCIAO.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; 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&lt;a href="http://fondazionemassimoconsoli.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 45px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SllwZkUooco/Tq2lRA4qxkI/AAAAAAAAHGc/wyF6z5JwszA/s400/FLMC.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669369217643365954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lipu.it/sezione/roma/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 43px; height: 45px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-SyWGEiEjXb8/Tq2lio7e7kI/AAAAAAAAHG0/FCnDM7dewPE/s400/LIPU.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669369520450367042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.certidiritti.it/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 63px; height: 45px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-wktr5ezIBdA/Tq2wSMw5HnI/AAAAAAAAHHY/1F2g-GPQZIs/s400/CERTI%2BDIRITTI%2B%255B2%255D.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669381332639751794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-8945188546657049951?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/8945188546657049951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=8945188546657049951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8945188546657049951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8945188546657049951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/11/trentaseisimo-anniversario-della.html' title='trentaseisimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GoEqOZXQoDw/Tq2lMXfNRTI/AAAAAAAAHGQ/swNBxPLPKxo/s72-c/GAJAMENTE.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-8472568305051367435</id><published>2011-10-30T21:10:00.004+01:00</published><updated>2011-10-30T21:18:11.449+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; 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text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=267356849976022"&gt;Appuntamento il 2 novembre all’Idroscalo di Ostia, presso il Parco Letterario ‘Pier Paolo Pasolini’ alle ore 11.00&lt;/a&gt; .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Pier Paolo Pasolini è stato perseguitato da una pesante “sanzione sociale” che alla fine ha compiuto una spietata “esecuzione”. Pier Paolo Pasolini è stato vittima dell’odio. Ad oggi non abbiamo ancora avuto la soddisfazione di vedere rispettati i diritti delle persone omosessuali. Diritti declinati a tutte le diversità. Questa l’opera di Pasolini. Meno commozione, più amore e rispetto. L’unico modo coerente di parlarne è leggerlo. La sua energia inesauribile e la sua forte personalità e il suo continuare ad essere protagonista attraverso noi, lo rende ancora presente e vivo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 126px; height: 45px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-GoEqOZXQoDw/Tq2lMXfNRTI/AAAAAAAAHGQ/swNBxPLPKxo/s400/GAJAMENTE.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669369137811244338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://fondazionemassimoconsoli.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 45px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SllwZkUooco/Tq2lRA4qxkI/AAAAAAAAHGc/wyF6z5JwszA/s400/FLMC.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669369217643365954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lipu.it/sezione/roma/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 43px; height: 45px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-SyWGEiEjXb8/Tq2lio7e7kI/AAAAAAAAHG0/FCnDM7dewPE/s400/LIPU.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669369520450367042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.certidiritti.it/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 63px; height: 45px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-wktr5ezIBdA/Tq2wSMw5HnI/AAAAAAAAHHY/1F2g-GPQZIs/s400/CERTI%2BDIRITTI%2B%255B2%255D.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669381332639751794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-8472568305051367435?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.facebook.com/event.php?eid=267356849976022' title='trentaseisimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/8472568305051367435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=8472568305051367435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8472568305051367435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8472568305051367435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/trentaseisimo-anniversario-della.html' title='trentaseisimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GoEqOZXQoDw/Tq2lMXfNRTI/AAAAAAAAHGQ/swNBxPLPKxo/s72-c/GAJAMENTE.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-8322646127497895486</id><published>2011-10-30T21:08:00.003+01:00</published><updated>2011-10-30T21:10:20.377+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PIER PAOLO PASOLINI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MEMORIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CULTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONE &apos;FONDAZIONE LUCIANO MASSIMO CONSOLI&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INFORMAZIONE'/><title type='text'>operazione "notte buia"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=240982979288212"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 552px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-5HWfb7iB4Gg/TqPgeDkpxJI/AAAAAAAAHFA/9c5JeTPjDXY/s400/OPERAZIONE%2B%2527NOTTE%2BBUIA%2527.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5666619563121951890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);" class=" down" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Inserisci link"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="" class="gl_link" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://fondazionemassimoconsoli.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 45px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8LYvgjuKmII/TqqaP8YKmbI/AAAAAAAAHFc/2gzJggHPQ30/s400/FLMC.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668512679695391154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-8322646127497895486?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.facebook.com/event.php?eid=240982979288212' title='operazione &quot;notte buia&quot;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/8322646127497895486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=8322646127497895486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8322646127497895486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8322646127497895486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/operazione-notte-buia_30.html' title='operazione &quot;notte buia&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5HWfb7iB4Gg/TqPgeDkpxJI/AAAAAAAAHFA/9c5JeTPjDXY/s72-c/OPERAZIONE%2B%2527NOTTE%2BBUIA%2527.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-1729299149543138592</id><published>2011-10-28T14:26:00.004+02:00</published><updated>2011-10-28T14:32:21.918+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='REDAZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PIER PAOLO PASOLINI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MEMORIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CULTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONE &apos;FONDAZIONE LUCIANO MASSIMO CONSOLI&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAJAMENTE CRITICAL FORUM GLBTQ'/><title type='text'>Paolo Violi : "Pasolini anch'io!"</title><content type='html'>Dal 1975, quasi nel momento esatto in cui Massimo Consoli ha saputo che il poeta di Casarsa era stato ammazzato , Pier Paolo Pasolini viene ricordato ininterrottamente. Tantissime le iniziative. Di seguito alcune iniziative dal 1975 ad oggi, non tutte perché non sostenuto dalla memoria. In occasione del primo anniversario della morte di Pasolini il premio di letteratura “Triangolo Rosa” assume il nome “Triangolo Rosa – Pier Paolo Pasolini”.&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language:EN-GB" lang="EN-GB"&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/Ed44DtU-OKE" allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" width="405"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language:EN-GB" lang="EN-GB"&gt;&lt;/span&gt;L’edizione di quell’anno viene vinta da Piero Montana, poeta e scrittore, “uno dei più grandi” per carica passionale e ideologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza dimenticare la prima “marcia gay” avvenuta il 30 ottobre 1976. Massimo Consoli, insieme ad amici [Dario Bellezza, Riccardo Peloso], e ad esponenti del Partito Radicale organizza e da vita ad una manifestazione per commemorare Pasolini. La manifestazione è vietata ma ha ugualmente corso. Il corteo raggiunge Palazzo Chigi passando davanti la sede del Partito Comunista in via delle Botteghe Oscure. Massimo Consoli, allora Presidente dell’ “Ompo’s” [la più antica associazione culturale gay] lancia lo slogan "Che cosa fa il PCI?". Slogan che viene ripetuto da tutti i manifestanti. Proprio in quella data che il Partito Comunista si accorge che esisteva una “questione omosessuale”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 13 novembre dello stesso anno, visto il successo della prima, il Partito Radicale organizza una seconda “marcia gay”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dicembre del 1976, presso la sede dell’ “Ompo’s” viene istituito il “T.I.P.C.C.O.” [Tribunale Internazionale Permanente per i Crimini Contro l'Omosessualità] e Massimo Consoli organizza il “controprocesso” a Pino Pelosi, nei giorni in cui a piazzale Clodio cominciava il procedimento vero e proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ’77, Pasolini è ricordato in occasione della seconda edizione del premio “Triangolo Rosa – Pier Paolo Pasolini”. Il premio viene conferito a Mario Mieli, autore de “Elementi di Critica Omosessuale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1977, Massimo Consoli scrive “una Ballata per la Morte di Pasolini” e origina l’operazione “Notte Buia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1979, presso la Libreria “Rinascita”, Pasolini viene richiamato alla memoria con un dibattito a cui partecipano Massimo Consoli e Dario Bellezza. I loro interventi guadagnano applausi per cinque minuti d’orologio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1980 al 1983, Massimo Consoli ricorda il poeta attraverso una mostra presso la sede dell’Associazione “WW3” di New York.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1987, grazie soprattutto allo straordinario lavoro di Anselmo Cadelli [1950-2001, ultimo presidente dell’ “Ompo’s”], l’operazione “Notte Buia” viene ampliata a tutti i locali gay e non. Dal 1996 tale iniziativa si svolge anche in tantissimi paesi dell’Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1993 “la Destra parla [insolitamente] bene del Poeta delle borgate romane", sul “Secolo d’Italia” viene pubblicato un dossier di sette pagine sulle “aperture” del Movimento Sociale Italiano. Circostanza che richiama alla memoria il Sindaco del Comune di Roma Gianni Alemanno in occasione del trentacinquesimo anniversario della morte di Pasolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1995, iniziano interventi di restauro e riqualificazione della scultura dell’artista Mario Rosati e dell’area [in concessione alla “Lipu”] che ospita il neonato Parco Letterario “Pier Paolo Pasolini”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2007 [anno in cui è morto Massimo Consoli], la Fondazione in suo nome ha ricordato Pier Paolo Pasolini, prendendo un impegno preciso, e che ha sempre rispettato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione del trentaseisimo&lt;em&gt; &lt;/em&gt;anniversario della scomparsa di Pasolini l’Associazione ‘Fondazione Luciano Massimo Consoli’ ricorderà lo scrittore, il poeta, il “diverso” geniale, il regista attraverso pensieri e musica.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Appuntamento il 2 novembre all’Idroscalo di Ostia, presso il Parco Letterario ‘Pier Paolo Pasolini’ alle ore 11.00 .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Pier Paolo Pasolini è stato perseguitato da una pesante “sanzione sociale” che alla fine ha compiuto una spietata “esecuzione”. Pier Paolo Pasolini è stato vittima dell’odio. Ad oggi non abbiamo ancora avuto la soddisfazione di vedere rispettati i diritti delle persone omosessuali. Diritti declinati a tutte le diversità. Questa l’opera di Pasolini. Meno commozione, più amore e rispetto. L’unico modo coerente di parlarne è leggerlo. La sua energia inesauribile e la sua forte personalità e il suo continuare ad essere protagonista attraverso noi, lo rende ancora presente e vivo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Paolo Violi [&lt;a href="http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/"&gt;GAJAMENTE – CRITICAL FORUM GLBTQ&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.fondazionemassimoconsoli.com/"&gt;ASSOCIAZIONE ‘FONDAZIONE LUCIANO MASSIMO CONSOLI’&lt;/a&gt;]&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0rdlsVK6ShE/TqqgWpDq3EI/AAAAAAAAHGA/UM2j6RTM-Tw/s1600/GAJAMENTE.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 126px; height: 45px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-0rdlsVK6ShE/TqqgWpDq3EI/AAAAAAAAHGA/UM2j6RTM-Tw/s400/GAJAMENTE.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668519391838002242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://fondazionemassimoconsoli.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 45px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-fqUctY4zg1s/TqqgKAYshPI/AAAAAAAAHF0/aW3LSxlCwf8/s400/FLMC.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668519174761907442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-1729299149543138592?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/1729299149543138592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=1729299149543138592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1729299149543138592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1729299149543138592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/paolo-violi-pasolini-anchio.html' title='Paolo Violi : &quot;Pasolini anch&apos;io!&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Ed44DtU-OKE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-7400103127161438785</id><published>2011-10-28T14:06:00.003+02:00</published><updated>2011-10-28T14:16:20.274+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PIER PAOLO PASOLINI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MEMORIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CULTURA'/><title type='text'>mi ricordo Pasolini ...</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale"; 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Fu il mio insegnante di lettere alla scuola media inferiore. Dato il suo carattere più che un padre è stato per me un fratello maggiore. Semmai fu per colpa mia se all'inizio mi posi come figlio. Ma avevo una giustificazione obiettiva. La cattiva sorte volle che a dieci anni fui vittima della difterite. Fui in grave pericolo di morte. Me la cavai per il rotto della cuffia, ma per qualche anno dovetti sopportare alcune gravi conseguenze della malattia come la perdita dei riflessi e del senso del tatto. La più grave comunque fu la cecità: sulle pupille sorsero alcune macchiette bianche. E alla vigilia del programmato intervento chirurgico, miracolosamente, le macchie cominciarono pian piano a restringersi. Dopo circa un paio d'anni il mondo tornò dolcemente ad affacciarsi davanti a me.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/wdkZnr63-SA" allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" width="405"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia famiglia si trasferì a Ciampino, che allora era un piccolo panorama di casette e orticelli. Mi iscrissi alla prima media presso l'unico istituto esistente, la scuola privata "Francesco Petrarca", in via Pignatelli. C'erano solo tre classi. Pier Paolo insegnava alla terza mentre io frequentavo la prima. Lo vedevo solo durante la ricreazione in giardino. Era un ragazzo allegro, un ragazzino come noi. Si arrabbiava con i suoi scolari perché sbagliavano a calciare il pallone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quell'anno i professori furono costretti a bocciarmi perché durante tutto il periodo scolastico non sollevai mai il sedere dal banco. Mi rifiutavo di aprire bocca e di muovermi dal mio posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno successivo rifeci la prima media e Pier Paolo passò dalla terza alla prima. Sarebbe stato il mio professore di Lettere per tutti e tre gli anni. Mia madre andò a parlare con lui. Gli raccontò della mia malattia e delle mie timidezze. Gli chiese aiuto. Il giovane professore le disse che mi conosceva bene, che mi vedeva sempre in disparte durante le ricreazioni. La conversazione, o meglio il monologo di mia madre, durò poco. Cominciò l'anno scolastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe lungo adesso raccontare i tre anni. Quel che conta è che io, in terza media, ero il ragazzino più estroverso della classe. Del suo aiuto non me ne accorsi affatto: vedevo solo che Pier Paolo mi stimava profondamente, rideva con sincerità alle mie battute e apprezzava soprattutto i miei temi di fantasia, malgrado gli imperdonabili errori di grammatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio durante quell'ultimo anno Pier Paolo, che per me, appunto, era diventato molto più di un padre, anche contro la sua volontà, cominciò a farsi sostituire in aula perché impegnato come letterato e sceneggiatore a Roma. Alla radio leggeva i suoi racconti, che io aspettavo con trepidazione. L'ultimo trimestre a sostituirlo venne in classe suo cugino Nico Naldini, anche lui poeta. Pier Paolo, insomma, diventava noto a tutti e io non me ne meravigliai: mi sembrava ovvio che uno come lui dovesse diventare patrimonio di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finita però quella quotidiana frequentazione, per un bel po' di tempo vissi da orfano. Durante il liceo lo andavo puntualmente a trovare ogni quindici giorni in via Carini, dove viveva con la madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'uscita di Ragazzi di vita e allo scandalo che ne seguì, ricevetti da Pier Paolo la prima, rivoluzionaria, indi- retta lezione: scoprii dai giornali e dalle chiacchiere, con uno sconcerto del cuore, che Pasolini era un omosessuale dalla personalità aggressiva, e un comunista a cui i comunisti avevano ucciso il fratello alla fine della guerra. Mia madre, cattolica e vagamente monarchica, per prima cosa bruciò le lettere e le cartoline di Pier Paolo che custodivo gelosamente in una vecchia scatola di legno lucido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il Liceo e l'Università, ogni due settimane, arrivavo a via Carini con le mie poesie e i miei racconti. Susanna, l'amatissima madre di Pier Paolo, ci preparava il tè. Entrambi restavamo in silenzio per lunghissimo tempo, seduti uno di fronte all'altro. Non leggeva le mie nuove cose davanti a me. Né commentava le vecchie. Mi consegnava con quel suo sorriso timidissimo i dattiloscritti dell'ultima volta, dove minutamente comparivano le sue note a penna. Poi mi accompagnava con la sua "Giulietta". Senza mai chiedergli niente se non il voto a fine pagina. Un voto ideale, naturalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è errato dire che tutta l'opera di Pasolini è come marcata da una forte spinta didattica, cioè morale. E quindi nel ruolo di insegnante si trovava perfettamente a suo agio. Ha combattuto affinché noi scolari non ci vergognassimo della cultura dialettale e minoritaria dei nostri genitori. Proprio in quegli anni andava componendo la sua raccolta di poesie e canti popolari. Noi avevamo avuto il compito di fare ricerche in casa. Dovevamo farci dettare dal papà e dalla mamma le canzoni, i detti, le filastrocche, le ninne nanne dei loro paesi d'origine. La difficoltà era di trascrivere quei suoni assurdi. Lo facevamo con lui, in classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che un mio vicino di banco, Battarelli, non avendo trovato niente in casa, si presentò in classe con la famosa strofetta Sopra un sasso c'era scritto: c'era scritto sopra un sasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando buttavamo giù i temi in lingua Pier Paolo ci segnava in rosso le sgrammaticature (di cui sempre ci spiegava l'origine dialettale) e in blu tutti i luoghi comuni che stavamo imparando parassitariamente dal conformismo della vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma il professore voleva che acquisissimo una coscienza linguistica, per essere in grado di raccontare anche ciò che non si vede a occhio nudo. I linguaggi della parola, scritta e parlata, infatti, più che strumenti espressivi sono grimaldelli che servono a penetrare le verità nascoste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni settimana ognuno di noi scolari doveva pronunciare la parola che di più lo aveva impressionato, qualsiasi ne fosse la ragione e anche se non ne conoscevamo il significato. Me ne ricordo solo una, l'ho stampata nella testa fin da allora: onomatopea. Chi sa perché m'aveva tanto colpito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo esercizio ci costringeva a fare attenzione al significato e alla proprietà dei termini usati. L'ultima ora della mattinata il professore ci leggeva o ci faceva leggere racconti e poesie. Imparavamo a memoria brani della Divina Commedia, versi di Petrarca e poi i giovani Penna, Caproni, Bertolucci, Ungaretti.Ci spiegava cos'era il "Dolce stil novo", ci diceva che per quanto Dante fosse un genio non andava ancora in bicicletta e, contemporaneamente, ci faceva sentire come suonava la lingua italiana nella voce dei grandi poeti contemporanei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un giovane magro, troppo per la sua giaccona a quadri ruggine, lisa all'imbocco delle maniche. Gli occhi che guardavano la classe non erano gli stessi che guardavano il singolo alunno: i primi erano severi, solenni, quasi doloranti; i secondi sorridevano sempre, come davanti a una cosa bella. Insegnava così. Ho avuto due padri: uno vero, di sangue, e l'altro che ho incontrato a dodici anni. Sono entrambi morti in circostanze tragiche. Il primo investito da un autobus, a Porta Furba, qui a Roma, mentre attraversava la strada. Aveva sessantasette anni. E l'altro assassinato, quattro anni dopo. Aveva cinquantatré anni. Due vittime di una città, la mia città, che nel giro di un decennio ho visto trasformarsi in un mostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi anni della scuola superiore per me furono disastrosi. Scomparso Pier Paolo da dietro la cattedra, ripiombai nello smarrimento e nell'insicurezza infantili. L'impatto con gli insegnanti statali, così poco curiosi dei loro alunni, così ligi ai programmi ministeriali e a una visione burocratica della cultura, ma soprattutto indifferenti alla mia timidezza, mi spinse a chiudermi in me stesso. Non volevo più studiare. Mi trovai a un bivio molto importante della mia vita: inseguire in qualche modo Pier Paolo, anche mentalmente, e tentare l'avventura di una vita senza codici e senza certezze, oppure ripiegarmi e accettare un destino già scritto, discreto ma del tutto privo di fantasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime poesie le avevo scritte a dodici anni. Se avessi intrapreso la carriera militare o fossi entrato a lavorare all'aeroporto di Ciampino o all'Italcable, avrei continuato a scrivere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisi di "inseguire" Pier Paolo. Mi presi tutti i rischi. Continuavo a frequentare, con fatica e angoscia, le scuole superiori e intanto scrivevo poesiole, lettere, cartoline e telefonavo spesso al professore. Pier Paolo ogni tanto mi dava appuntamento a casa sua. Io ormai avevo fatto la mia scelta, quella di seguire la stella Pasolini ovunque fosse andata a sbattere. Lo vedevo saltuariamente e ci legavano silenzi lunghi e imbarazzati, frutto di quel sentimento che Pier Paolo chiamava pudore affettivo. Così, puntualmente, ogni mese, il mio maestro si ritrovava davanti, lì a casa sua e di Susanna, lo stesso Vincenzo di sempre, scolaro diventato ormai ragazzo, timido e sorridente, scandalizzato da tanto scandalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pier Paolo soffriva di ulcera al duodeno, che puntualmente, durante le lunghe giornate nel buio della sala montaggio dei film accanto a Nino Baragli, si acutizzava disegnandogli sulle guance due pieghe verticali, caratteristiche degli ulcerosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1966 Pier Paolo ebbe un'emorragia interna e vomitò molto sangue. Era a tavola, da "Giggetto al Portico", in un ristorante del ghetto. Fu un grande spavento. Rimase a letto per quasi un mese: fleboclisi e crème caramel (che non toccò più nella sua vita tanto gli usciva dalle orecchie). Non ho mai pensato che si trattasse di una pura coincidenza (come probabilmente era) che io mi scoprii una brutta ulcera duodenale, per la quale fui riformato dal servizio militare. Non solo, mentre Pier Paolo non ebbe bisogno di un intervento chirurgico, per me furono necessarie due operazioni d'urgenza, a distanza di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pier Paolo mi fece conoscere la poesia da bambino, il romanzo, il cinema e il teatro da ragazzo. È per questo che oggi posso muovermi con una certa disinvoltura all'interno di ognuno di questi linguaggi. Con il film Uccellacci e uccellini, dove ho fatto, insieme con Sergio Citti, l'aiuto regista, è cominciata con lui un'intesa creativa per la quale fui chiamato a lavorare ancora negli altri film con Totò e soprattutto nella stesura della prima versione della sceneggiatura di Teorema. Questo film segna il mio primo contatto con il cinema scritto, anche se in quell'occasione mi limitavo a trascrivere i nastri del suo racconto orale e a proporre appunti e dubbi sulla chiarezza del racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incontro con il Principe De Curtis fu molto importante perché ho potuto assistere, dal vivo, al miracolo di una creatività fino ad allora a me sconosciuta: quella del grande attore comico. Studiavo Totò con avidità, e potevo vederlo al meglio anche perché Pier Paolo gli forzava un po' la mano chiedendogli di non accomodarsi pigramente nel suo noto repertorio mimico e gestuale. Ricordo che Totò era diffidente all'inizio. Di Pier Paolo sapeva solo che era un regista molto amato dalla critica. Non si fidava del senso comico di un regista intellettuale. E non aveva torto perché a Pier Paolo mancava totalmente il senso della comicità. Quel poco di comico che compare nei film di Pasolini lo si deve a Sergio Citti, che sa, quando è in animo, far ridere. Ma Pasolini non volle Totò per far ridere. Lo scelse per la sua poetica, metafisica leggerezza. I grandissimi comici si riconoscono proprio dall'inconsistenza sociologica, dal loro inebriante giocare con il nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu in questo periodo che incominciai a prendere una certa sicurezza in me. I fantasmi presero a sbiadire nella seconda metà degli anni Sessanta. Il mio rapporto con Pier Paolo, insomma, si faceva adulto. Parlavamo di più, con più scioltezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno lasciai sulla sua scrivania, nello studio di via Eufrate, la raccolta dei miei "studi" sulla piccola borghesia. E già il giorno dopo mi chiama. Ci vediamo subito e mi dice: "Lascia perdere gli altri racconti, stacca Un borghese piccolo piccolo e lavora solo su quello!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo quando morì, sulla scrivania di Pier Paolo c'erano le bozze firmate Garzanti del mio primo romanzo. Voleva scrivere lui la quarta di copertina. Non fece in tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'alba della mattina del 2 novembre del 1975, giorno del mio compleanno, Graziella mi telefona a casa quasi in lacrime dicendomi che Pier Paolo, quella notte, non è rientrato: era la prima volta che capitava. Telefonai subito a mio cognato, che era capitano dei Carabinieri e gli chiesi di informarsi se nella notte a Roma era successo qualcosa di tragico. Mi richiamò dopo pochi minuti e mi dette la brutta notizia, ancor prima che fosse ufficiale, perché non era certo al cento per cento che quel cadavere fosse di Pasolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante i primi anni che seguirono la morte di Pier Paolo assistetti allo scempio consumato contro la sua memoria: bugie, sorde vendette, volgari strumentalizzazioni, libri strenna, biografie affrettate, sordide speculazioni, sciacallaggi d'ogni genere. Si fecero in disparte, lontani dalla fiera, e non aprirono bocca solo coloro che l'avevano amato di più: Attilio Bertolucci, Elsa Morante e Giorgio Caproni. Perfino Moravia non riuscì a trattenere il suo narcisismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei passare ore e ore a raccontare il tempo passato accanto a Pier Paolo, in giro per Roma, sui set dei film, nelle case di Roma, di Chia e di Sabaudia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mia marginale presenza nella biografia ufficiale di Pasolini pochi sono invece i fatti narrabili. Ci sono tantissime, invisibili vicende che sarebbe bene lasciar vivere nei ricordi più intimi e personali.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt"&gt;Vincenzo Cerami&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;Come per moltissime persone, anche per me il 2 novembre è il giorno del ricordo, il giorno in cui tornano alla mente tutti coloro che ci hanno lasciato e i cui passi su questa terra non potremo più seguire. Sono le persone che abbiamo amato, a cui siamo stati legati da sentimenti incancellabili, o che ci hanno trasmesso amore, valori e conoscenza. E che continuiamo a rivedere con l'«occhio interiore» quando ripensiamo a ciò che ci hanno lasciato, cioè al patrimonio prezioso di affetti, di esempi, di insegnamenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language:EN-GB" lang="EN-GB"&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/E3CNlsbEc_Q" allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" width="405"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ora, con alcuni amici, sono qui, attraverso queste pagine che sono anche testimonianza di un ricordo che continua nel tempo – e che con il tempo pare addirittura renderne più viva e vitale la figura – a continuare a pensare, anche a rimpiangere, Pier Paolo Pasolini. Uno di noi, ma soprattutto un uomo che con grande generosità, spesso con sacrificio e sofferenza, ci ha lasciato una profondità di pensiero, rivelata in tutte le sue opere, che per molti di noi rappresenta una irrinunciabile lezione di vita, che consiste anche e soprattutto nella considerazione nei confronti dell'«altro», del «diverso», dell'emarginato. Vale a dire, per le persone o le comunità che lottano per non essere cancellate, per sopravvivere, per affermare i propri diritti, la propria contrarietà ai soprusi, alle violenze, alle prevaricazioni.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language:EN-GB" lang="EN-GB"&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/w9Ef1y_OY-U" allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" width="405"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Penso che trentacinque anni siano più che sufficienti per rendere incontestabile la grandezza di Pasolini come poeta, saggista, narratore, regista, autore teatrale e cinematografico, studioso di arte allo stesso modo che dell'animo umano. Il fatto che il suo messaggio sia così attuale da richiamare un'attenzione continua sulle sue opere (e in qualche caso di riaccendere perfino polemiche o tentazioni censorie), è dimostrato dalla miriade di iniziative che si tengono continuamente, in Italia e all'estero, sulla sua personalità e sulle sue opere. Manifestazioni delle quali ho fin qui tentato di dare il più ampio e puntuale resoconto. Il suo nome suscita sempre interesse e, unendo competenze politiche e culturali, ha fatto di Pasolini un osservatore attentissimo delle trasformazioni sociali, con giudizi che spesso stupiscono per la radicalità e dai quali non si può tuttora prescindere. E che aiutano anche ad analizzare e a comprendere le origini dell'attuale situazione di degrado politico, civile, ambientale che si registra nel nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt"&gt;Angela Molteni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;Pasolini era un’anima bella. Conosceva razionalità e passione, impegno e saggezza. Conosceva l’intelligenza, il sesso, l’amore. Conosceva Ninetto Davoli e Moravia, i giovani della Fgci e quelli della stazione Termini, Maria Callas e Totò. Ha fatto film e romanzi, articoli e poesie. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;È difficile districare il Pasolini regista dal narratore, dal poeta, dall’opinionista. Mi mancano oggi nella stessa misura i suoi film, i suoi romanzi, i suoi articoli, le sue poesie. Mi manca soprattutto la sua opinione su ciò che è avvenuto dopo la sua morte, in questi vent’anni. Pasolini e l’Aids;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language:EN-GB" lang="EN-GB"&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/vuuW7jnG8kE" allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" width="405"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Pasolini e le lettere di Moro; Pasolini e Berlusconi; Pasolini e Internet. Mi manca quella lucidità che aveva nel decifrare il presente, quella lucidità che fu spesso scambiata – sbagliando – per chiaroveggenza. Che lo portava a scrivere ciò che al momento spesso non riuscivo a condividere ma che avrei condiviso magari sei mesi o due anni dopo: Pasolini e le lucciole, Pasolini e l’aborto, Pasolini in un dibattito a Villa Borghese, qualche mese prima della sua morte, e io che sentivo la sua voce – la sua voce immensa – ma non riuscivo a vederlo in faccia perché davanti a me, seduto per terra, c’era uno con un enorme cappello che me lo nascondeva. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ma non si deve parlare di Pasolini solo in termini di assenza perché Pasolini è caparbiamente presente nella società di oggi, malgrado ogni esorcismo ed ogni censura.[...]Ed è presente nel suo cinema intenso e disadorno, come nella sua letteratura bella e discontinua che rimarrà comunque una sponda non marginale della letteratura del Novecento. [...]&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt"&gt;Francesco De Gregori&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-7400103127161438785?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/7400103127161438785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=7400103127161438785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7400103127161438785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7400103127161438785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/mi-ricordo-pasolini.html' title='mi ricordo Pasolini ...'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/wdkZnr63-SA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-4270385913576389931</id><published>2011-10-28T14:02:00.002+02:00</published><updated>2011-10-29T00:49:50.761+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; 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DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Polonia:  elezioni, dopo trans  anche primo deputato gay</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Per la prima volta nella storia del parlamento polacco, un seggio al Sejm (Camera bassa) e' stato infatti conquistato da un omosessuale dichiarato, Robert Biedron, che alcuni anni fa e' stato fra i promotori dei primi Gay Pride.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Secondo l'agenzia Pap, Biedron, 35 anni, che era capolista del Movimento radicale e anticlericale di Janusz Palikot nella regione di Gdynia, sul Baltico, si e' aggiudicato il seggio ottenendo 16 919 voti. 'E' un segno che la nostra societa' adesso e' diversa, piu' aperta e tollerante', ha commentato oggi la sua vittoria Biedron per il quotidiano Gazeta Wyborcza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Biedron che tempo fa ha fatto pubblicamente outing, ha ricordato come ancora alcuni anni fa le persone come lui in Polonia venivano trattate con insulti se non con il lancio di pietre.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Biedron, giornalista e politico, nel 2001 ha fondato la Compagnia contro l'omofobia, la prima Ong polacca che si batte per i diritti delle persone trans e omosessuali. A partire dal 2004  ha cominciato a organizzate i primi Gay Pride in diverse citta' della Polonia. L'anno scorso a Varsavia per la prima volta fu organizzato l'Europride con la partecipazione di 7-8 mila persone giunte da diversi paesi. Biedron militava nel partito l'Alleanza della sinistra democrastica (Sld) che in questa campagna elettorale gli aveva offerto di candidarsi senza pero' la prospettiva di vincere. Cosi ha deciso di cambiare lista e di concorrere per quella del Movimento di Janusz Palikot.(MP).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Dalla lista dello stesso Movimento Palikot nel seggio di Cracovia e' stata eletta per la prima volta anche la transessuale Anna Grodzka, la presidente della fondazione Trans-fuzja che si batte per la parita' di diritti dei trans.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Biedron fa parte del consiglio anche di questa organizzazione.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-3412247379625046077?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/3412247379625046077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=3412247379625046077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3412247379625046077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3412247379625046077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/polonia-elezioni-dopo-trans-anche-primo.html' title='Polonia:  elezioni, dopo trans  anche primo deputato gay'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-6232096462710275711</id><published>2011-10-14T10:08:00.002+02:00</published><updated>2011-10-14T10:10:33.689+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><title type='text'>Napoli laica e il popolo arcobaleno</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt; 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“Napoli laica: la dignità dei cittadini” &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;voluti dalla Consulta Napoletana per la laicità delle Istituzioni per discutere della laicità a Napoli e della dignità dei cittadini.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;In particolare i lavori del secondo giorno saranno dedicati all’omofobia. Alle ore 9.00 nell’Antisala dei Baroni si terrà l’incontro-dibattito “I diritti dell’arcobaleno umano” coordinato dal Prof. Claudio Finelli ed a cui parteciperanno, tra gli altri Antonella di Nocera (Assessore Cultura Comune di Napoli), Sergio Rovasio (Segretario Associazione Certi Diritti), Salvatore Simioli (Avvocato, ex Presidente Arcigay Napoli), Carlo Cremona (Presidente Iken Onlus), Antonello Sannino (Presidente Arcigay Salerno), Donata Ferrante (Responsabile sportello glbt Iken CGIL Avellino), Paolo Valerio (Professore di Psicologia clinica), Roberto Azzurro (Attore e regista).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Si discuterà, oltre che della bocciatura alla Camera di una legge contro l’omofobia, anche della richiesta del Registro delle Unioni Civili da predisporre nel Comune di Napoli. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-6232096462710275711?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/6232096462710275711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=6232096462710275711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6232096462710275711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6232096462710275711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/napoli-laica-e-il-popolo-arcobaleno.html' title='Napoli laica e il popolo arcobaleno'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-5031776078640268352</id><published>2011-10-14T10:06:00.001+02:00</published><updated>2011-10-14T10:08:25.954+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSESSUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INFORMAZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PSICOLOGIA'/><title type='text'>il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione con la quale si sostiene l'esclusione del transessualismo dalla lista delle malattie mentali</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt; 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 &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Grazie all'iniziativa delle parlamentare olandese Emine Bozkur, iscritta al gruppo socialista, il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione con la quale si sostiene l'esclusione del transessualismo dalla lista delle malattie mentali nella prossima versione dell'ICD - International Classification of Diseases redatta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La risoluzione approvata è la risposta positiva ad una battaglia che le associazioni che raggruppano e rappresentano le persone trans in tutto il mondo portano avanti da molto tempo. La richiesta, infatti, è quella che nell'ICD 11 la cosiddette "disforia di genere" venga riclassificata, prevedendo così il ricorso a farmaci e cure necessarie, oltre che ad eventuali interventi chirurgici, senza dover passare per lo stigma dell'inquadramento delle persone trans come pazienti medico-psichiatrici.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;In una nota l'Associazione Radicale Certi Diritti "si felicita con il Parlamento Europeo, e ringrazia la parlamentare Emine Bozkur che ha presentato il testo, per l'impegno civile dimostrato verso una situazione umana complessa e gravemente colpita dal pregiudizio e rinnova il proprio impegno in favore della libertà e dell'autodeterminazione delle persone".&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-5031776078640268352?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/5031776078640268352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=5031776078640268352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5031776078640268352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5031776078640268352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/il-parlamento-europeo-ha-votato-una.html' title='il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione con la quale si sostiene l&apos;esclusione del transessualismo dalla lista delle malattie mentali'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-7441511792499222575</id><published>2011-10-06T03:15:00.003+02:00</published><updated>2011-10-06T11:39:30.890+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>è morto Steve Jobs</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-UjqQgpBVGww/To0BkvQ3AjI/AAAAAAAAHDs/9wYZLlVld74/s1600/STEVE%2BJOBS.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 271px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-UjqQgpBVGww/To0BkvQ3AjI/AAAAAAAAHDs/9wYZLlVld74/s400/STEVE%2BJOBS.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660182037348680242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;" 'Apple' ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YHYb2xfI_7k/To12k_81FzI/AAAAAAAAHD0/m3KVK78GUr8/s1600/TIM%2BCOOK.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 165px; height: 47px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-YHYb2xfI_7k/To12k_81FzI/AAAAAAAAHD0/m3KVK78GUr8/s400/TIM%2BCOOK.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660310684688521010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QOsO3KEvcIg/To128VV8w_I/AAAAAAAAHD8/_nzzKJAa3SQ/s1600/APPLE.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 65px; height: 75px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-QOsO3KEvcIg/To128VV8w_I/AAAAAAAAHD8/_nzzKJAa3SQ/s400/APPLE.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660311085568017394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-7441511792499222575?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/7441511792499222575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=7441511792499222575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7441511792499222575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7441511792499222575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/e-morto-steve-jobs.html' title='è morto Steve Jobs'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-UjqQgpBVGww/To0BkvQ3AjI/AAAAAAAAHDs/9wYZLlVld74/s72-c/STEVE%2BJOBS.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-3322488291719373182</id><published>2011-10-06T03:13:00.001+02:00</published><updated>2011-10-06T03:15:16.185+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LAICITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><title type='text'>“l’omosessualità è una pestilenza” e il gaypride serbo viene cancellato</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt; 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&lt;![endif]--&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La manifestazione doveva svolgersi domani. Nei giorni scorsi il patriarca di Belgrado, ha definito il Pride "una sfilata di vergogna". Il ministro dell'Interno sostiene che le organizzazioni di estrema-destra aveva già preparato violente manifestazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il primo gay pride di Belgrado si è svolto ormai dieci anni fa. Per le associazioni Glbtq serbe, però, la strada per il pieno riconoscimento dei propri diritti è ancora tutta in salita. La nuova street parade avrebbe dovuto svolgersi domani, ma il ministero dell’interno ha deciso di vietare tanto il corteo dell’orgoglio omosessuale quanto le manifestazioni anti-gay già annunciate tanto da alcune formazioni dell’estrema destra quanto dalla Chiesa Ortodossa serba.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Irinej, il patriarca di Belgrado, ha definito il Pride “una sfilata di vergogna” che rischia di diffondere la “pestilenza” dell’omosessualità nella società serba. Il ministro dell’interno Ivica Dacic ha detto che il governo ha deciso di vietare tutte le manifestazioni per evitare “guai peggiori”. Come quelli, per esempio, che si sono verificati l’anno scorso, quando il Pride è stato assalito da hooligans ed estremisti di destra. Negli scontri tra polizia, manifestanti e nazionalisti ci sono stati decine di feriti. Era già successo nel 2001, al primo Gay pride nella capitale serba – che è comunque la più gay friendly tra le capitali della ex Jugoslavia – e gli scontri avevano spinto gli organizzatori del Pride a evitare nuove manifestazioni fino a quella dell’anno scorso. Il presidente Boris Tadic ha cercato di gettare acqua sul fuoco delle proteste della comunità Glbtq: “In questo modo i cittadini, membri della comunità lesbica, omosessuale e transgender sono protetti”. Ben magra consolazione per i Glbtq di un paese dove fino al 1994 l’omosessualità (maschile) era un reato penale.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Dacic ha spiegato alla stampa locale che il ministero ha ricevuto informazioni precise sui piani delle organizzazioni di destra, molto vicine alle tifoserie di alcune squadre di calcio: “Abbiamo saputo che non si sarebbero limitati a cercare di impedire la manifestazione – ha detto Dacic – . Ma avrebbero organizzato una rivolta, con auto bruciate e assalti alle sedi dei partiti politici e delle ambasciate straniere”. Uno scenario da riot urbani che il governo serbo non vuole proprio dover affrontare. Il paese, infatti, sta concludendo i negoziati con il Fondo monetario internazionale per un prestito dal un miliardo di dollari per stabilizzare l’economia e i sentimenti nazionalisti sono già molto eccitati dalla crisi in corso nel Kossovo del nord, dove la comunità serba sta protestando da giorni contro l’appoggio che Eulex e Kfor stanno dando alla polizia kosovaro-albanese per prendere il controllo di quelli che il governo di Pristina considera i posti di frontiera con la Serbia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Decisamente critiche rispetto alla decisione del governo sono invece le organizzazioni Glbtq che da mesi lavorano all’evento. Uno degli organizzatori del Pride belgradese, Goran Miletic, ha detto all’Agence France Press che il divieto di manifestare è una “capitolazione del governo” rispetto alle richieste degli estremisti. “L’anno scorso hanno mostrato più forza – ha commentato Miletic – . Quest’anno non c’è stata la volontà politica di consentirci di esprimere la nostra identità pubblicamente”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;L’opinione di Miletic sembra sostenuta dalla reazione, opposta, delle organizzazioni di destra. Sul suo sito web una di queste, Obraz (Onore) ha definito il divieto di manifestare “una vittoria”. Obraz è una delle formazioni della galassia dell’estremismo di destra serbo nel mirino del governo che sta cercando di vietarle. Ai primi di giugno la Corte costituzionale serba ha dichiarato illegale un’altra formazione, il Fronte nazionale, e Obraz, assieme a 1389 potrebbe presto seguire la stessa sorte. Intanto, però, la decisione del governo di proibire il Pride di domani indica che, al di là dei divieti legislativi, il potere di ricatto delle organizzazioni di estrema destra nello stato balcanico è ancora molto forte.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic; font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Joseph Zarlingo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-3322488291719373182?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/3322488291719373182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=3322488291719373182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3322488291719373182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3322488291719373182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/lomosessualita-e-una-pestilenza-e-il.html' title='“l’omosessualità è una pestilenza” e il gaypride serbo viene cancellato'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-4022641309104171264</id><published>2011-10-06T03:08:00.003+02:00</published><updated>2011-10-06T03:13:05.883+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARCIGAY'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSESSUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UNIONI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>Arcigay risponde a Ivan Scalfarotto</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt; 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&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;Caro Ivan,&lt;div&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;voglio ringraziarti per la tua lettera al Movimento e condividere alcune brevi riflessioni per argomentare interesse rispetto ad una posizione che trovo assolutamente nuova ed importante.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Credo che sia patrimonio condiviso, ma mai abbastanza, la consapevolezza che solo alcuni precisi parametri individueranno l’autentica natura progressista di qualsivoglia formazione politica, partitica o alleanza di Governo. Tra questi la reale adesione ai principi culturali, sociali, politici, economici dell’Unione europea e i diritti lgbt come autentico e decisivo banco di prova per la  Democrazia e per l’applicazione del principio costituzionale della piena uguaglianza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Al di fuori di questi paletti ci troveremo in un altrove che di progressista e di politicamente alto e significativo possiederà ben poco.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Mi sembra che a tutto questo, si debba aggiungere una considerazione ulteriore.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il Movimento lgbt, e il Paese, pagano un prezzo altissimo a una legge sciagurata, il “porcellum” che ha di fatto tolto a tutt* il diritto di scegliere i propri rappresentanti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Si è così interrotta, anche per noi, una relazione e un dialogo antico con il più grande partito della sinistra che ha scelto, al posto nostro, con chi rapportarsi per parlare di noi. Questo non ha fatto bene a nessuno: né ai partiti, che hanno continuato a non cogliere l’essenza vera delle nostre istanze, né tanto meno a noi, che abbiamo subito scelte e decisioni mai condivise e su cui non siamo stati ascoltati o consultati. E tutto questo ha un ruolo pesantissimo nella serie di conflitti, incomprensioni e ritardi che tutti conosciamo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Oggi, per la prima volta, con la tua lettera, un autorevole esponente del PD, per giunta il Vicepresidente del Partito, non ci dice che cosa dobbiamo fare o accettare, ma ci chiede che cosa abbiamo da dire.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;E’ un cambiamento di atteggiamento che ha un senso politico altissimo e che ripristina attraverso te un canale di comunicazione corretta con il PD. Comunicazione che ritengo indispensabile soprattutto perché la sua assenza continua a pesare negativamente nell’affermazione della battaglia dei diritti lgbt e nella definizione di un programma politico del vostro partito sui diritti in genere, sui temi “etici” e di laicità dello Stato.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Guardo dunque a questo passaggio come ad una possibilità per riaprire uno spazio per il bene delle persone, e come segnale di una politica più concreta e vera, quella politica che afferma in modo netto il principio di reciproca e dialogante autonomia che deve contrassegnare il rapporto tra partiti e movimenti e tra sociale e politico.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Paolo Patanè [Presidente Nazionale Arcigay]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;la lettera di Ivan Scalfarotto al movimento lgbt&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La condizione delle persone omosessuali e transessuali nel nostro paese è l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;a cartina di tornasole dello stato di prostrazione della democrazia in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La comunità nazionale accetta senza apparente turbamento che in questo paese viva un gruppo ampio di cittadini privo di soggettività, di tutela e di diritti. Non vi è nessuno scandalo davanti al fatto che ad una minoranza non inconsistente di persone siano riconosciuti pieni doveri e diritti diminuiti. Intorno a una comunità di persone la cui dignità è quotidianamente negata e a cui è lecito rivolgere ogni attacco verbale o fisico, non si leva nessuna sostanziale difesa civica, politica o giuridica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E’ una situazione allarmante, questa, non solo per i diritti delle persone GLBT ma per i diritti di tutti gli italiani. Non è un caso che nel nostro Paese negli ultimi anni siano peggiorate le condizioni di ogni gruppo sociale: le donne, i giovani, le famiglie, i lavoratori, i malati, gli immigrati, gli anziani. Il governo che verrà non potrà dunque eludere le questioni dei diritti, perché le risposte a quelle questioni saranno il modo pi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ù efficace per disegnare la visione del paese che si vorrà mettere in pratica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il partito democratico, il mio partito, è impegnato in un lavoro serio e complesso per delineare una posizione chiara e convincente su questi temi. La segreteria nazionale, i gruppi parlamentari e la Commissione sui Diritti, guidata dalla Presidente del partito, stanno lavorando attivamente su questioni che hanno costituito sin dalla sua fondazione un banco di prova per un partito nato dall’incontro di culture politiche diverse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eppure – nonostante i ritardi, i silenzi e qualche infelice presa di posizione – io credo che il PD sia stato e debba essere un alleato indispensabile nel cammino per l’uguaglianza dei gay, delle lesbiche, delle persone bi e trans in questo paese. Senza il supporto della sinistra democratica e riformista non è pensabile cambiare questo paese né ottenere le leggi di cui questo Paese necessita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A cominciare dal matrimonio per tutti come accade in paesi di cultura latina e cattolica quali la Spagna, il Portogallo, l’Argentina. O come una legge che consenta alle persone trans &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di ottenere la rettifica anagrafica a prescindere dall’intervento chirurgico. O ancora una legge che riconosca i diritti dei bambini figli di coppie omosessuali, bambini che già esistono e di cui la politica fa finta di nulla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Senza il PD, la sua partecipazione, senza una nuova cultura politica che ne trasformi radicalmente l’approccio a questi temi e senza i suoi voti di sostegno in parlamento questo non accadrà. Il Partito Democratico deve mettersi alla testa di questo grande sforzo di comprensione e di inclusione, e questo io considero parte fondamentale del mio impegno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una nuova generazione di dirigenti più vicini al proprio tempo sarà di grande aiuto in questo lavoro, ma non sarà possibile vincere se non con la collaborazione di chi – come voi – quotidianamente e da anni lavora in tutto il paese per rappresentare, assistere e supportare i cittadini e la comunità GLBT.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per questo, io metto a disposizione delle Associazioni e del Movimento il mio impegno e il mio lavoro all’interno del PD perché si possa continuare il dialogo, il percorso comune finalizzato al raggiungimento della piena uguaglianza delle persone GLBT. Mi rendo sin d’ora disponibile ad un colloquio che certo no&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;n comincia oggi ma che da oggi vorrei ancor più sistematico e continuativo. Parliamoci, parliamone.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Paese è in grave sofferenza e potrà venire fuori da questa situazione soltanto se l’intera comunità nazionale saprà farsi coesa e unita. Chi pensasse di lasciar fuori da tutto ciò gli italiani che sono gay, lesbiche bisex o trans sarebbe destinato a sconfitta sicura. E’ un lusso che l’Italia, oggi, non può davvero permettersi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Ivan Scalfarotto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zi2Vl3lJfsA/To0AVLdMNhI/AAAAAAAAHDk/05CBCFpYozA/s1600/ARCIGAY.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 84px; height: 45px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-zi2Vl3lJfsA/To0AVLdMNhI/AAAAAAAAHDk/05CBCFpYozA/s400/ARCIGAY.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660180670527059474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-4022641309104171264?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/4022641309104171264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=4022641309104171264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4022641309104171264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4022641309104171264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/10/arcigay-risponde-ivan-scalfarotto.html' title='Arcigay risponde a Ivan Scalfarotto'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zi2Vl3lJfsA/To0AVLdMNhI/AAAAAAAAHDk/05CBCFpYozA/s72-c/ARCIGAY.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-6734871089418870433</id><published>2011-09-24T14:49:00.000+02:00</published><updated>2011-09-24T14:50:47.794+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><title type='text'>"fai contare il tuo amore"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-dCkwjH4f_eo/Tn3R63DrdhI/AAAAAAAAHDU/IfsjuZxRa10/s1600/FAI%2BCONTARE%2BIL%2BTUO%2BAMORE.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height:567px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-dCkwjH4f_eo/Tn3R63DrdhI/AAAAAAAAHDU/IfsjuZxRa10/s400/FAI%2BCONTARE%2BIL%2BTUO%2BAMORE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655907516189210130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt; 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 &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;A breve gli italiani riceveranno i questionari del Censimento. Per la prima volta saranno rilevate anche le coppie di fatto gay. Un'occasione unica. Gay.it e le associaizioni vi spiegano come fare.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Per la prima volta nella storia italiana le coppie formate da gay e lesbiche saranno censite ufficialmente dall'Istat nell'ambito del censimento ufficiale della popolazione. "E' un traguardo importante - dice Alessio De Giorgi, presidente di Gay.it -. Ci siamo intestati questa battaglia dieci anni fa come Gay.it, ai tempi del precedente censimento che non prevedeva in alcun modo la possibilità di individuare le coppie omosessuali convivente ignorando, così, una fetta importante della popolazione. Dopo ripetuti appelli e contatti con l'Istat – spiega De Giorgi - in cui abbiamo chiesto che il nuovo questionario contemplasse anche le nostre realtà, finalmente ce l'abbiamo fatta. Adesso sta ai gay e alle lesbiche italiane cogliere questa importantissima occasione".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ed è proprio da Gay.it, in collaborazione con Arcigay, l'associazione radicale Certi Diritti e Rete Lenford - Avvocatura per i diritti lgbt, che parte la campagna "Fai contare il tuo amore!" per informare la comunità lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) della novità del censimento che permette per la prima volta di fotografare la situazione delle coppie formate da persone dello stesso sesso.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Fra un mese il questionario sarà distribuito nelle case degli italiani - continua De Giorgi -, nel frattempo bisogna raggiungere più coppie e famiglie omogenitoriali possibili. Quante più saranno le coppie gay che si dichiareranno tali, tanto più sarà evidente e incontrovertibile il dato che ci riguarda e nessuno potrà più ignorarlo, tanto meno il parlamento, il governo e la classe politica. Famiglie lgbt e coppie omosessuali esistono e reclamano diritti e riconoscimento".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Punto di riferimento della campagna è il sito www.gay.it/faicontareiltuoamore sul quale è possibile trovare una dettagliata guida che spiega come compilare il questionario per dichiararsi coppia gay convivente e che implicazioni questo ha per la privacy. Di fatto, la riservatezza non viene messa a rischio: gli unici, infatti, a potere usare i dati raccolti sono gli operatori che dovranno rielaborarli per fornire i risultati del censimento stesso. Qualsiasi altro uso sarà possibile solo dopo aver reso anonimi e non identificabili gli intervistati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il sito sarà aggiornato quotidianamente con testimonianze e appelli di vip ma anche di coppie lgbt, mentre su Facebook è già attiva una pagina di riferimento . Alla campagna ha già aderito, rilanciando l'appello sul suo sito, anche il vicepresidente del Pd Ivan Scalfarotto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Non credo che il diritto delle minoranze si misuri un tanto al chilo - ha dichiarato Scalfarotto -, però delle famiglie gay e lesbiche - prosegue - sappiamo ufficialmente poco o nulla, dato che nessuno le ha mai contate ufficialmente. Il censimento potrebbe trasformarsi in una lente di ingrandimento per leggere la questione, è per questo che è essenziale che tutti noi rispondiamo senza timori e correttamente al questionario".&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dCkwjH4f_eo/Tn3R63DrdhI/AAAAAAAAHDU/IfsjuZxRa10/s1600/FAI%2BCONTARE%2BIL%2BTUO%2BAMORE.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height:567px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-dCkwjH4f_eo/Tn3R63DrdhI/AAAAAAAAHDU/IfsjuZxRa10/s400/FAI%2BCONTARE%2BIL%2BTUO%2BAMORE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655907516189210130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-6734871089418870433?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/6734871089418870433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=6734871089418870433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6734871089418870433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6734871089418870433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/fai-contare-il-tuo-amore_24.html' title='&quot;fai contare il tuo amore&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-dCkwjH4f_eo/Tn3R63DrdhI/AAAAAAAAHDU/IfsjuZxRa10/s72-c/FAI%2BCONTARE%2BIL%2BTUO%2BAMORE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-2243857260827806873</id><published>2011-09-24T13:23:00.000+02:00</published><updated>2011-09-24T13:24:36.358+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>outing politici gay omofobi, Pierluigi Battista : “la libertà di essere gay senza dirlo e il mito tribale della trasparenza”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ancora una volta, nel nome della trasparenza assoluta, si consuma il delitto dell’annientamento della vita privata. Il 23 settembre uscirà, secondo quanto minacciato tronfiamente da un sito gay, l’elenco completo dei politici e dei ministri omosessuali che vorrebbero tener celato il proprio orientamento sessuale. Credono, in questo modo, di condurre una crociata contro l’ipocrisia, ma lavorano all’ingrosso per ridurre la libertà.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Pezzetto dopo pezzetto, fino alla sua consunzione. La libertà di dire o di nascondere. La libertà di vivere la propria condizione sessuale senza che il mondo pubblico eserciti il suo controllo occhiuto e intimidatorio. Senza che il tribunale pettegolo e spietato dell’opinione pubblica sia messo a conoscenza di ogni segreto e di ogni zona della vita di ciascuno deliberatamente tenuta nella discrezione e nella penombra.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se i politici omosessuali non vogliono dirlo, non si deve dire. Punto, non dovrebbe esserci discussione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sono i paladini della trasparenza, questi spioni che fanno del male alle persone credendo di far del bene al progresso, che invece contribuiscono a sprofondare nella barbarie della sorveglianza totale ogni barlume di libertà personale.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sono anni che i maniaci dell’ “outing”, a partire dagli Stati Uniti, vogliono sostituirsi agli omosessuali che per le più varie e insindacabili ragioni non intendono fare “coming out” della loro condizione. Sono dei terroristi, nel senso tecnico della parola: spargono terrore e angoscia. Massacrano le loro vittime con la scusa di fare loro del bene.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non si sa se il sito che promette la propalazione dei nomi sia un covo di millantatori o di ricattatori. Magari è solo un grottesco annuncio mediatico per un insperato quarto d’ora di pubblicità. Di certo non conoscono il rispetto delle persone, dei loro diritti, della sfera privata inviolabile che dovrebbe essere tutelata. Adesso, con la scusa delle intercettazioni che stanno rendendo di pubblico dominio frammenti di vita privata dei «potenti», vogliono portare fino alle estreme conseguenze la violenza del ludibrio per chi non ha nessuna colpa da nascondere, ma pur sempre il diritto di nascondere qualcosa. Contro il mito tribale della trasparenza. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pierluigi Battista&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-2243857260827806873?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/2243857260827806873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=2243857260827806873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2243857260827806873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2243857260827806873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/outing-politici-gay-omofobi-pierluigi.html' title='outing politici gay omofobi, Pierluigi Battista : “la libertà di essere gay senza dirlo e il mito tribale della trasparenza”'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-946739975978910616</id><published>2011-09-24T13:17:00.000+02:00</published><updated>2011-09-24T13:18:52.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>outing politici gay omofobi, Michele Serra : “l'effetto è vizioso e controproducente ”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ammesso che l'intenzione fosse virtuosa (denunciare l'ipocrisia di chi, essendo gay in privato e vergognandosene, adotta politiche che discriminano le persone omosessuali) l'effetto è vizioso e controproducente. In un paese già pesantemente segnato dal pregiudizio, drammatizzare l'identità sessuale (vera o presunta) di una persona vera è un elemento di ulteriore e oggettiva degenerazione di un dibattito già abbastanza sbracato e irrispettoso. E contribuisce a far credere che essere monogami o promiscui, donnaioli o sodomiti, possa o debba mutare in qualche modo il solo dovere che tutti ci accomuna, che è il rispetto degli altri, dei loro diritti, della loro integrità personale. Votare una legge omofoba non è certo meno grave se si è eterosessuali. Né si capisce perché la qualità di "politico omosessuale" dovrebbe, di per sé, obbligare a una visione illuminata delle cose: ci sono, in Italia, omosessuali conclamati che hanno idee serenamente retrive, reazionarie e repressive su tutti o quasi gli aspetti della vita pubblica e del diritto di famiglia. Per dirla in parole semplici, votano per Giovanardi. Sono gli atti pubblici dei politici (le leggi che votano, le parole che pronunciano, le decisioni che prendono) a contare e a pesare. Altrimenti, si potrebbe anche credere che il nostro premier abbia disgustato gran parte degli italiani perché è un maniaco del sesso; mentre ciò che gli si imputa è avere scandalosamente confuso cariche pubbliche, favori e consulenze di Stato con la propria contabilità privata e i propri porci comodi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La pratica dell'outing (che non significa dire: io sono omosessuale. Significa dire: lui è omosessuale, ma si vergogna di ammetterlo) è parecchio diffusa negli Usa e in Europa, dove le comunità gay sono più radicate e radicali, e ciononostante un acceso dibattito circonda l'outing e il diritto di disporre pubblicamente non della propria identità sessuale, ma di quella altrui. In Italia, dove l'etica sessuale e le leggi dello Stato sono gravate dal condizionamento secolare della morale cattolica (che non sempre coincide, si sa, con la morale cristiana), l'identità omosessuale, anche mediaticamente, rischia di essere ampiamente utilizzata come arma impropria. Di non fare chiarezza, ma di aumentare ambiguità e opacità. Lo provano le dichiarazioni, quasi tutte goffe (anche quelle fintamente ilari) di quasi tutti i politici, da quelli tirati in ballo a quelli in qualche modo competenti. Perfino il ministro delle Pari opportunità Carfagna, che in altre occasioni aveva dato discrete prove di sensibilità, parla di "elenco infamante" (è forse "infamante" essere omosessuale, signora ministro?). E si sprecano le spiritosaggini sulla "tutela del maschio latino", le ostensioni semi-scherzose di mogli che comproverebbero la "normalità" dell'accusato, i sorrisetti e le battutine tipici di un paese latino e machista, terrorizzato dall'omosessualità anche quando la pratichi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ultimo aspetto negativo della vicenda, per niente secondario, è la disinvoltura e la protervia con la quale non meglio identificati "internauti" (piccoli Assange crescono, quasi sempre senza essere Assange) diffondono voci, illazioni, sospetti, senza mezza verifica, e infiocchettandole come "notizie". Gli internauti in questione sostengono di rivelare "vere identità sessuali" con la stessa compiaciuta enfasi con la quale i peggiori tabloid promettono "scottanti rivelazioni" e "clamorosi retroscena" per attirare i gonzi e gratificare il pubblico di bocca buona. C'è già abbastanza approssimazione, già abbastanza volgarità (si pensi al caso Boffo, o alle parole di Fede su Vendola) nei media ufficiali perché si senta il bisogno di una loro superfetazione incontrollata, generalizzata e capillare. Se Internet diventa una metastasi della stampa più sommaria, perde del tutto la sua auspicata funzione contro-informativa e la sua utilità democratica.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="font-style: italic; font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Michele Serra&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-946739975978910616?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/946739975978910616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=946739975978910616' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/946739975978910616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/946739975978910616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/outing-politici-gay-omofobi-michele.html' title='outing politici gay omofobi, Michele Serra : “l&apos;effetto è vizioso e controproducente ”'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-4131200523204633847</id><published>2011-09-23T17:37:00.001+02:00</published><updated>2011-09-23T17:39:34.402+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>outing politici gay omofobi, Aldo Busi : “ ragazze, fuori i cazzi! ”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Bene, oggi 23 settembre, tramite quegli attivisti anonimi specialisti nell’outing telematico, dovremmo avere la promessa lista dei primi dieci politici o uomini pubblici italiani, quali giornalisti, artisti, ecclesiastici che, omosessuali o, come si dice disgraziatamente da un quarant’anni a questa parte, gay, si macchiano del crimine dell’omofobia, cioè che contribuiscono, notamente in Parlamento e nelle chiese e nei giornali e nelle televisioni, ad affossare ogni legge favorevole ai diritti delle persone dello stesso sesso desiderose di convivere stabilmente (e di adottare e di godere della reversibilità della pensione e dell’affitto e dell’eredità patrimoniale) tutelate come le comuni coppie formate da campioni del sesso opposto – le quali, a ben vedere, contraddittoriamente alle insane politiche procreazioniste e quindi religiosamente guerrafondaie, godono di ogni diritto anche se, proprio come una comune coppia omosessuale, non hanno generato nient’altro, reddito a parte. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;L’omosessualità non è né un crimine né una colpa né una devianza né una nevrosi né una malattia, è una possibilità intellettuale e affettiva e di scelta economica e di civiltà globale quanto l’altra, ma chi la vive proteggendo la propria “intimità”, questa sì deviata e deviante, non solo nell’oscurità (di rapporti spesso mercenari: mica fanno vita di coppia stabile, questi cialtroni ciarlatani della morale sessuale cattolica!) e non solo dietro i privilegi istituzionali di una casta (gli omosessuali omofobi in Parlamento e in Vaticano: questa è l’unica lobby gay in Italia!) ma addirittura additando nell’omosessuale “dichiarato” un problema sociale per scacciare l’attenzione da sé, si macchia della colpa e del crimine dell’omofobia, quindi va denunciato, esattamente come va denunciato ogni evasore fiscale che, godendo proditoriamente dei servizi pubblici pagati dagli altri, contribuisce ad affossare la qualità della vita civile e politica sottraendosi a precisi doveri di corresponsabilità morale e compartecipazione economica nei confronti dell’intera comunità.  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Grazie all’outing, ovvero rivelazione forzata di un aspetto della personalità altrui che in sé non dovrebbe essere di alcun interesse terzo agli interessati, non è l’omosessuale nascosto che viene costretto a uscire allo scoperto, bensì il modo omertoso, mafioso, ricattatatorio che costui, un ricattato ben prezzolato e un ammalato con tanti servizievoli e sevizievoli dottori al suo capezzale, ha di vivere la sua omosessualità ledendo, per eccessiva difesa di uno stato patologico suo personale (corroborato e facilitato però dal privilegio del potere e dal potere del privilegio), il comune cittadino omosessuale che vive apertamente la sua naturale opzione sentimentale e sensoriale sprovvisto di ogni legittimazione e tutela legislativa. Quindi ben venga ogni possibile outing, poiché la violenza al libero arbitrio che con l’outing subirebbero questi gay occulti delle alte sfere omofobe e reazionarie del Paese è infinitamente minore della violenza che da sempre le loro corsie preferenziali, i loro stipendi e pensioni, i loro clan, la loro vampiresca ipocrisia fanno subire ai più e al Paese tutto e alla Comunità Europea intera.  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Sguarniti del benché minimo riconoscimento legislativo, gli omosessuali italiani che non hanno paura della propria ombra (simbolo sin dall’antichità, guarda caso, del Diavolo in agguato per carpirla e involarla con sé, vera anima del corpo) sono di fatto cittadini di serie C che pagano ed equilibrano socialmente, per l’appunto, con un coraggio e un impegno personale e un esborso in energie autodifensive smodati in cambio del mero diritto di respirare, la vigliaccheria a tavolino, la reticenza mercanteggiata tra i vari scranni del potere, l’ostracismo omofobo dei pochi evasori totali che, decidendo per tutti, decidono programmaticamente contro alcuni milioni di cittadini, di lavoratori, di genitori omosessuali “contribuenti totali”.  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;E ancora grazie, o pirati internettiani che state per denunciare al pubblico ludibrio (poiché i prescelti così vivranno questa “uscita dall’armadio”: ma è un attimo, l’orrorosa meraviglia passa alla svelta) questi sepolcrali culi imbiancati biancogiglio, anche se dovrebbero essere loro a ringraziare voi per liberarli di un incubo in cui, se fossimo davvero cattivi fino in fondo me compreso, meriterebbero di essere lasciati a marcire fino all’ultimo minuto della loro vergognosa e putrida esistenza all’insegna del più silente e tacito e concordatario e impunito e millenario crimine contro l’umanità.  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Fuori i nomi!  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Aldo Busi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-4131200523204633847?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/4131200523204633847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=4131200523204633847' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4131200523204633847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4131200523204633847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/outing-politici-gay-omofobi-aldo-busi.html' title='outing politici gay omofobi, Aldo Busi : “ ragazze, fuori i cazzi! ”'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-1508304444028470642</id><published>2011-09-23T14:49:00.002+02:00</published><updated>2011-09-23T14:56:23.365+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>outing politici gay omofobi, Aurelio Mancuso : “io non c’entro ma fa bene alla Comunità”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-tlD96CVtq9w/TnyBmRdvBdI/AAAAAAAAHCM/3lqHSZ1bspc/s1600/AURELIO%2BMANCUSO.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 412px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-tlD96CVtq9w/TnyBmRdvBdI/AAAAAAAAHCM/3lqHSZ1bspc/s400/AURELIO%2BMANCUSO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655537726593631698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;''Ribadisco che il sottoscritto non c'entra nulla''. Cosi' Aurelio Mancuso, leader storico del movimento gay italiano, ha replicato a chi lo ha accusato di essere l'artefice della lista gay con in nomi dei politici. Gia' nei giorni scorsi Mancuso aveva spiegato di essere il ''padre ispiratore'' dell'iniziativa ma di essere poi rimasto ''escluso'' dal progetto. ''Questa mattina c'e' stata questa pubblicazione - ha detto all'ANSA - l'ho vista come tutti gli altri. Trovo comunque molto positivo che alcuni presenti della lista hanno reagito in modo positivo, il che vuole dire hanno avuto una reazione migliore di quella dei leader movimento gay. Perche' c'e' una questione centrale: e' un'offesa dire di un altro che e' gay? Perche' se e' un offesa - ha aggiunto polemicamente Mancuso - allora siamo in Iran, dove gli omosessuali vengono uccisi, e non in un paese europeo che ha adottato il trattato di Lisbona''. Secondo Mancuso, ''molti esponenti del movimento gay invece di rimarcare che in Italia ci sono migliaia di gay e lesbiche che per colpa di politici omofobi patiscono le pene dell'inferno, difendono i politici''. Sulla pubblicazione della lista, Mancuso ha detto che si tratta di ''un'operazione certamente estrema ma che da' anche voce, viste le tanti reazioni che ci sono nella rete, ad un sentimento di indignazione diffuso nella comunita' gay italiana''.&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-j8IAn9eo5bw/TnyBgTDx8wI/AAAAAAAAHCE/B6oNE_CwTek/s1600/ANSA.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 21px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-j8IAn9eo5bw/TnyBgTDx8wI/AAAAAAAAHCE/B6oNE_CwTek/s400/ANSA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655537623942427394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-1508304444028470642?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/1508304444028470642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=1508304444028470642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1508304444028470642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1508304444028470642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/outing-politici-gay-omofobi-aurelio.html' title='outing politici gay omofobi, Aurelio Mancuso : “io non c’entro ma fa bene alla Comunità”'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tlD96CVtq9w/TnyBmRdvBdI/AAAAAAAAHCM/3lqHSZ1bspc/s72-c/AURELIO%2BMANCUSO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-4621824379709473262</id><published>2011-09-23T14:42:00.000+02:00</published><updated>2011-09-23T14:43:49.370+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>outing politici gay omofobi, Sergio Rovasio : "l'outing all'italiana a chi giova? a che serve se fatto in modo anonimo? "</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'outing diventa azione senza responsabilità e non di rivendicazione, dove accusatori anonimi fanno i nomi di persone che andranno a chiedere scusa al Papa. Lo strumento è contraddittorio e non aiuterebbe nessuno. I precedenti dimostrano che in un alcuni casi si è avuto come esito il&lt;strong&gt; rafforzamento della vergogna e dello stigma di un comportamento che invece meriterebbe di emergere con trasparenza alla luce del sole.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Da alcuni giorni girano notizie di una prossima diffusione di elenchi di persone, politici e religiosi, gay non dichiarati, su un sito anonimo, depositato all'estero.  Si dice che usciranno i nomi di 10 politici (o forse più) e personalità omofobe. Le reazioni a questa iniziativa sono la più varie, sia all'interno della comunità LGBT che in tutta la società.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'outing è uno strumento di per sè contraddittorio, utilizzato solo in alcune delle nazioni che sono all'avanguardia nella lotta dei diritti civili di gay e lesbiche, e sempre con risultati ambigui.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Siamo certi che se l'Italia fosse stata una nazione capace di trattare con dignità le persone omosessuali (in politica come nelle religioni, nelle istituzioni laiche così come nei media) ci potremmo risparmiare questo episodio che sicuramente non sarà ricordato come la punta di diamante della conquista dei diritti civili in Italia per le persone gay e lesbiche. &lt;strong&gt;Quali sarebbero gli effetti? Per alcune/i della comunità lgbt si soddisferebbe un bisogno di vendetta che nulla porterebbe né agli accusatori (rigorosamente anonimi) né tantomeno alle vittime (cambierebbero?)&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In particolare colpisce l'assoluta mancanza di responsabilità (e addirittura di identità) da parte di chi accusa. Cosa che inoltre fa pensare che le accuse non potranno essere corredate delle necessarie prove, oltre che del contraddittorio che ci si aspetta in simili contesti. &lt;strong&gt;Messa così, tutta questa operazione potrà apparire esclusivamente pretestuosa, come già fu per il famoso caso Boffo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nessuno potrà poi dimenticare che le persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender sono state esse stesse, per millenni, vittime di delazioni e comportamenti vili che avevano l’obiettivo di denigrare e mettere all’indice la loro esistenza. E’ mai possibile che una riflessione su questo i responsabili anonimi non riescano a farla? Almeno una riflessione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;In italia, poi, ci sono altri aberranti precedenti che lasciano ipotizzare che operazioni di outing saranno inclini al fallimento. In alcuni casi si è avuto come esito il rafforzamento della vergogna e dello stigma di un comportamento che invece meriterebbe di emergere con trasparenza alla luce del sole. All'outing non è mai seguito, almeno qui da noi, un sereno esame di coscienza nè la valutazione coraggiosa e limpida dei propri comportamenti sessuali. Al contrario abbiamo assistitio addirittura a pubbliche scuse davanti alla persona del papa, e chissà poi perché? Come se del proprio orientamento sessuale si debba dare conto ad una autorità religiosa. Ma, appunto, siamo in Italia.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Secondo noi, chi già sospetta di essere nominato in quella lista, sta già preparando la "trafila burocratica" per un pubblico (quanto falso) mea culpa di fronte ai vertici della Chiesa. Perché si sa, una genuflessione val bene la poltrona, almeno così è qui da noi, priva ormai dei minimi valori istituzionali, che semmai fa rendere un’esenzione Ici in cambio dei propri peccati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Come dice il nostro nome e la tradizione Radicale che ci caratterizza, anche di fronte alle volgarità, e alle violenze detestabili dei politici omofobi italiani, promuoviamo la cultura e il metodo del diritto, del dialogo aperto e della trasparenza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non ci resta che fare gli auguri a tutti i politici gay e omofobi in Italia: se magari, prima di andare dal papa, aveste un barlume di amor proprio e risolutezza,&lt;strong&gt; l'Associazione Radicale Certi Diritti è pronta ad accogliervi e sostenervi in questa nuova fase della vostra vita in cui avrete l'opportunità di gustare fino in fondo un'esistenza non più legata alla vergogna di ciò che si è. Se volete smettere di tradire voi stessi e il vostro elettorato, noi ci siamo per darvi una mano, qualunque sia il vostro partito&lt;/strong&gt;. Perché anche in politica, così come nel mondo del lavoro, l'essere gay non è necessariamente uno svantaggio, ma può essere la chiave di volta di un nuovo modo responsabile di vivere la propria condizione e anche di servire il paese.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-style: italic; font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sergio Rovasio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-4621824379709473262?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/4621824379709473262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=4621824379709473262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4621824379709473262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4621824379709473262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/outing-politici-gay-omofobi-sergio.html' title='outing politici gay omofobi, Sergio Rovasio : &quot;l&apos;outing all&apos;italiana a chi giova? a che serve se fatto in modo anonimo? &quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-2406584094909281056</id><published>2011-09-23T14:36:00.001+02:00</published><updated>2011-09-23T14:40:29.494+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>outing politici gay omofobi, Matteo Winkler : "la lista non dà alcun contributo a questa battaglia, anzi credo la danneggi"</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Oggi è uscito, com’era stato da tempo programmato, &lt;strong&gt;l’elenco dei politici presunti omosessuali&lt;/strong&gt; che hanno votato a favore dell’affossamento della legge contro l’omofobia lo scorso luglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già ieri mi sono espresso contro l’outing, che trovo inquietante, violento, incivile e incompatibile con le finalità di un movimento che vorrebbe invece essere trasparente, pacifico e civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pubblicazione della lista, che è avvenuta &lt;strong&gt;su un sito completamente anonimo, creato ad hoc&lt;/strong&gt; e spammato abilmente su Facebook, è un pesante schiaffo a chi ogni giorno mette la faccia in una battaglia per il riconoscimento della dignità e dei diritti delle persone omosessuali e transessuali. La lista non dà alcun contributo a questa battaglia, anzi &lt;strong&gt;credo la danneggi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamane è anche apparso sulla rivista &lt;em&gt;Gli altri&lt;/em&gt; un editoriale di &lt;strong&gt;Aurelio Mancuso&lt;/strong&gt;, in passato presidente di Arcigay, che difende l’outing come strumento di battaglia politica volto a smascherare l’ipocrisia e riportare deputati e senatori omofobi alla loro “normalità” di omosessuali velati e repressi. E accusa alcuni “capi” dell’associazionismo omosessuale di essersi schierati contro l’outing perché, in fondo in fondo, riterrebbero l’omosessualità una cosa negativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono d’accordo. La questione dell’&lt;em&gt;outing-sì outing-no&lt;/em&gt; deve essere ridotta ai minimi termini e vista dunque secondo la prospettiva del movimento: a quale risultato conduce? Quale valore aggiunto comporta per il successo delle giustissime rivendicazioni del mondo gay-lesbo-transessuale? Dire che ci sono più gay in politica di quanti ne appaiono rende le persone omosessuali più uguali, più dignitose, più sensibili alla necessità che la loro (&lt;em&gt;la nostra&lt;/em&gt;) dignità sociale, giuridica e politica sia identica a quella di tutti gli altri? &lt;strong&gt;Non mi pare&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è chi invoca, quasi a giustificazione teorica della propria posizione a favore all’outing, il fatto che da due anni a questa parte la stampa ci propini le storie della cosiddetta “puttanopoli”, Bunga Bunga &amp;amp; co. Non credo che questo modo di ragionare assegni un punto di merito a nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siamo caduti così in basso nel livello di confronto politico, forse, è un po’ colpa di tutti. Che lasciamo fare. Che “sospiriamo, ma non ci indignamo”, come direbbe &lt;strong&gt;Arturo Carlo Jemolo&lt;/strong&gt; (al quale chiedo di perdonarmi per averlo tirato in ballo in un contesto che certamente tanto diverso dal suo in termini di altezze o bassezze morali). In questo caso, però, la colpa è inescusabile: il contributo che l’outing fornisce al dibattito è pari a quello che dà&lt;strong&gt; Emilio Fede&lt;/strong&gt; quando dice che Nichi Vendola va compreso “davanti e di dietro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè zero.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span class="f20grazieitalic"&gt;Matteo Winkler&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-2406584094909281056?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/2406584094909281056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=2406584094909281056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2406584094909281056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2406584094909281056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/outing-politici-gay-omofobi-matteo.html' title='outing politici gay omofobi, Matteo Winkler : &quot;la lista non dà alcun contributo a questa battaglia, anzi credo la danneggi&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-1522782818200737966</id><published>2011-09-23T14:34:00.000+02:00</published><updated>2011-09-23T14:35:58.483+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>outing politici gay omofobi, Marco Mori : “uno scivolone virtuale tra politica d'attacco e gossip d'accatto”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;em&gt;Se la lista corrisponde a verità, la comunità LGBT milanese è ancora più grande!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Esprimo con profonda convinzione che l'outing, di per sè, è una forma d'odio ed esprimo distanza dalla modalità con cui gli artefici di questa lista hanno deciso di pubblicare questi nomi .&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'outing politico è una modalità radicale ed estrema di azione politica che nei Paesi dove è stata adottata ha avuto alterne fortune. In questi Paesi, dove la poltica si basa su un rapporto fiduciario e di rispetto tra eletti ed elettori, l'outing ha costituito uno strumento necessario - ma non sufficiente da solo - per condannare l'ipocrisia di certi politici che si sono costruiti una carriera su valori e morale su cui essi stessi di fatto non credono.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Al contraio, in un momento particolare per l'Italia, dove di notte la politica va a puttane e di giorno di fatto fabbrica leggi contro se stessa, questa lista può non essere vissuta nè in modo radicale o estremo, ma solo estremista perchè corre il rischio di far percepire l'omosessualità come una cosa negativa, dove il problema non è essere omofobo, ma gay.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;E questo non va bene.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se questa lista dice il vero dimostra chiaramente che le previsioni sulla consistenza della comunità lgbt milanese sono stimate al ribasso, perchè vi figurano tanti milanesi e lombardi d'adozione insospettabili, e soprattutto che escono fuori da ogni ipotesi sociologica. Purtroppo, dimostrrebbe soprattutto la grave situazione in cui vivono tante persone lgbt costrette a nascondersi. Se queste persone di notte vivono segretamente i loro "amori" e di giorno li condannano vuol dire che non stanno bene e di fatto peggio di me,  perchè anche se potenti e influenti, difficilmente saranno felici, e lo dimostrebbero certe nefandezze che prima di essere dette contro gay, lesbiche trans,sono principlamente dette a se stessi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'omosessualità è una variabile della sessualità umana, e se non vivessimo in un Paese succube al fascino indiscreto di sacrestie e confessionali, l'omosessualità potrebbe essere vissuta anche nella pienezza del Diritto, come in tutti i paesi europei dove ministri e parlamentari omosessuali si sposano e questo  non costituisce notizia. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La visibilità come atto di liberazione e conquista personale assume qunidi in Italia, oggi più che mai, uno strumento necessario per dimostrare che è  portatrice di benessere, uccide l'omofobia e l'omofobia interiorizzata e spinge nell'angolo della vergogna omofobi gay o non gay che per paura, ignoranza o potere o tutte e tre le cose si ostinano a lasciare questo paese nel medioevo dei diritti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Marco Mori&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-1522782818200737966?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/1522782818200737966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=1522782818200737966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1522782818200737966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1522782818200737966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/outing-politici-gay-omofobi-marco-mori.html' title='outing politici gay omofobi, Marco Mori : “uno scivolone virtuale tra politica d&apos;attacco e gossip d&apos;accatto”'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-6874484514513361558</id><published>2011-09-23T14:33:00.002+02:00</published><updated>2011-09-23T14:34:54.278+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>Aurelio Mancuso : “vi spiego perché l’outing fa bene”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://listaouting.wordpress.com/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 206px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-1xru_nrVl_A/Tnx8muxtchI/AAAAAAAAHB8/3geQ4yUy1m4/s400/LISTA%2BOUTING.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655532236903903762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt; 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Da molti anni in diversi paesi europei la pratica dell’outing ha smascherato tanti politici, uomini di culto, personaggi noti, che avevano costruito un pezzo della loro carriera martellando l’opinione pubblica con gli insulti contro le persone lgbt, contro il riconoscimento della loro presenza sociale, iniettando sentimenti d’odio che hanno alimentato violenze, discriminazioni. Allo stesso tempo a questi personaggi hanno risposto con dure prese di posizioni molti partiti, che hanno approvato leggi, e se la sono dovuta vedere con una solidarietà, nei confronti dei gay, maggioritaria tra le popolazioni.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In Italia cosa accade? Gli omofobi continuano ad agire indisturbati, quando avviene qualche aggressione si ripetono i sermoni untuosi della solidarietà di facciata, a livello legislativo il Parlamento nemmeno inizia a discutere, affidandosi ai voti contrari di costituzionalità. Questo outing per opera di un gruppo anonimo di corsari informatici semmai arriva in ritardo, perché in Italia si sa, ci vuole più tempo, quei venti trent’anni di umiliazioni necessari a far sbottare almeno qualche isolato. Bisogna ricordare che per esempio, Franco Grillini, che da oltre 15 anni ogni tanto ripete di sapere che in Parlamento siedono una sessantina di gay nascosti, non ha mai fatto un nome, utilizzando forse questo refrain per un suo puro divertimento, mai come concreto strumento politico in difesa delle persone lgbt; così come è sufficiente recuperare, se ve ne sono, filmati dei discorsi pronunciati da diversi leader del movimento omosessuale, oggi contrari all’outing, per scoprire che per esempio dai palchi dei Pride, Imma Battaglia e tanti altri, di outing ne hanno urlati, e nulla è mai accaduto. Forse la stampa era distratta? Pure il Garante della privacy?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Lo scalpore attuale è legato a due fattori: in questo periodo d’intercettazioni, di anti politica spicciola e deviante, di gara a sputtanare il premier e pochi altri, la pubblicazione di nomi di gay politici omofobi è un bocconcino goloso. L’altra ragione è che a fronte di un oggettivo profondo indebolimento del ruolo politico del movimento italiano, dovuto sicuramente anche alle risposte negative provenienti dalle istituzioni, questo outing è percepito come un atto liberatorio. Tra la comunità gay l’outing, come rilevano tutti i sondaggi di questi giorni, è largamente sostenuto mentre è diverso l’atteggiamento delle associazioni, quasi tutte contrarie, con alcune eccezioni. Si è persino equiparata quest’azione corsara con la macchina del fango, che a me sembra una contraddizione teorica da far tremare i polsi: come fanno i leader del movimento a parlare di macchina del fango rispetto alla rivelazione di omosessualità o altre sessualità dei politici? Si vuole dire che essere gay, bisessuale, pansessuale, e così via, è un fatto negativo?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sarebbe utile una verifica sui valori: se qualche leader del movimento pensa che dire di una persona che è gay significa infangarla, sarebbe coerente un cambio di attività. C’è poi un tema che non può essere rimosso e riguarda il diritto di privacy. Mentre negli ultimi due anni siamo stati inondati sui media di trascrizioni di interrogatori, di intercettazioni telefoniche sulle abitudini sessuali del presidente del Consiglio, che hanno messo alla gogna centinaia di ragazze, con tanto di nomi e cognomi, epiteti di tutti i tipi, ora si invoca la privacy per i politici omosessuali o altro, che pubblicamente difendono la famiglia tradizionale, sputano odio sulle persone lgbt, agiscono concretamente affinché si continui a rimanere fantasmi sociali. Si dirà che le intercettazioni riguardano inchieste giudiziarie, sapendo di mentire, perché il 90 per cento delle telefonate raccontate con tanto di attori, le pubbliche liste di proscrizione delle ragazze partecipanti ai festini e così via, non ha alcuna rilevanza penale, in altre parole sono funzionali solo a smontare il nemico. Vorremmo che Berlusconi si dimettesse per aver portato il nostro Paese sul ciglio del baratro sociale ed economico. Per questo ci chiediamo perché la sua privacy è fatta a pezzi come quella di pochi altri mentre quella degli omofobi dovrebbe rimanere inviolata.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;Una ragione culturale c’è. L’omosessualità rimane in Italia un lato oscuro che non può avere un nome, che è di per se il male assoluto, che persino il fascismo ha ignorato per non dare adito che nel nostro Paese fosse presente “la malattia inglese”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Siamo il popolo machista per eccellenza, erede del potente impero romano (governato da schiere di omosessuali e bisessuali) custodi della Tradizione cattolica (immersa nell’unisessualità, quindi, nell’omosessualità) e via bischerando. È difficile far emergere il proprio cervello sopra il pelo del mare delle stupidaggini che ci affogano da secoli: oscilliamo sempre tra ragionamento e senso comune, con il risultato dell’inazione&lt;strong&gt;. &lt;/strong&gt;Essere gay è male, quindi, guai a chi lo dice dell’altro, interpretando quest’operazione di outing italiana come cattiva, rovina famiglie&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; addirittura ricattatoria. Speriamo invece che chi sarà chiamato in causa possa avere una reazione ben differente: dall’alzare le spalle al farsi una risata, fino persino a dichiarare che non c’è nulla di strano a farsi definire gay o altro&lt;strong&gt;. &lt;/strong&gt;Come omofobi recupererebbero una simpatia finora impossibile da riconoscere, perché proprio come personaggi che hanno contribuito alla grama vita di milioni di persone, svaluterebbero immediatamente il clamore, per lasciare il posto alla normalità, in barba a tutti i moralisti, di movimento, di destra e di sinistra, che chissà perché hanno ancora paura. Solo la cultura ci verrà in soccorso, in questo Paese, dove si combatte in eserciti contrapposti, non permettendo a chi, indifferentemente dall’essere conservatore o progressista, non ne può più di un’Italia perbenista, ipocrita, così incoerente, da trasformare i potenti in vittime e viceversa.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic; font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Aurelio Mancuso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-6874484514513361558?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/6874484514513361558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=6874484514513361558' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6874484514513361558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6874484514513361558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/aurelio-mancuso-vi-spiego-perche.html' title='Aurelio Mancuso : “vi spiego perché l’outing fa bene”'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1xru_nrVl_A/Tnx8muxtchI/AAAAAAAAHB8/3geQ4yUy1m4/s72-c/LISTA%2BOUTING.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-7922780269083538705</id><published>2011-09-19T03:30:00.004+02:00</published><updated>2011-09-19T03:46:24.968+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRONACA'/><title type='text'>fare politica o fare "puttanate" ?</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Aurelio Mancuso : “pubblicheremo liste dei gay omofobi, anche politici e religiosi”&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;L’ex presidente di Arcigay e ora di Equality Italia, Aurelio Mancuso, annuncia la prossima pubblicazione di una lista di politici e di altre personalità gay che però ostentano atteggiamenti omofobici. Dopo l’indignazione per la mancata approvazione della legge contro l’omofobia, Mancuso aveva palesato l’intenzione di rendere pubblici i nomi di politici gay non dichiarati. Come riporta Repubblica, sarebbe stato quindi contattato da un gruppo di informatici rimasti anonimi, che si sono proposti di aiutarlo. Per questi outing – “uno strumento politico duro ma giusto” – è stato approntato un sito ad hoc, che alle 10:00 del 23 settembre renderà visibile un primo elenco di dieci politici “per far comprendere chiaramente come nel Parlamento italiano viga la regola dell’ipocrisia e della discriminazione”. Sono infatti “appartenenti a quei partiti che hanno votato contro la legge sull’omofobia”. Si attendono altre sorprese, visto che si fa riferimento non solo a politici di tutti gli schieramenti e ad altri personaggi famosi, ma anche ad esponenti della Chiesa cattolica. Infatti i curatori del sito avrebbero i nominativi di diversi preti, ma anche di “una decina di alti prelati”.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;“Da ora in poi”, si annuncia, “quando avverranno attacchi nei confronti della comunità lgbt da parte della gerarchia cattolica, del mondo dell’informazione, della politica, ci riserveremo la facoltà di rispondere adeguatamente”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Valentino Salvatore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Una “Wikileaks” dei gay nascosti ma omofobi&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La grande rete internet potrebbe presto metterci di fronte a un nuovo caso dalle conseguenze incalcolabili. Se Julian Assange è diventato un mito – amato e odiato – pubblicando sul web i “cable” top secret delle ambasciate di mezzo mondo, un gruppo di anonimi adesso promette di scatenare il panico tra decine e decine di personalità italiane, di sollevare infinite discussioni sul binomio privacy/ trasparenza e di rilanciare il dibattito sulla legislazione per i diritti civili delle persone omosessuali. Già segnati in rosso sul calendario un giorno e un’ora X: il prossimo venerdì 23 settembre alle dieci del mattino. Gli anonimi hanno pubblicato il loro annuncio su un sito web comparso in queste ore ( lista&lt;span style="font-family:&amp;quot;MS Mincho&amp;quot;; mso-bidi-MS Mincho&amp;quot;font-family:&amp;quot;;" &gt; &lt;/span&gt; outing.wordpress.com&lt;span style="font-family:&amp;quot;MS Mincho&amp;quot;;mso-bidi-MS Mincho&amp;quot;font-family:&amp;quot;;" &gt; &lt;/span&gt; ): “Dichiareremo pubblicamente – scrivono – la pratica omosessuale di politici (single, sposa-ti, conviventi), preti, persone note e influenti, che attraverso azioni concrete e prese di posizione offendono e discriminano le persone gay, lesbiche e transessuali”. Sembra che abbiano già nomi “caldi” in mano: “Il primo elenco – aggiungono chiarendo che questo è solo l’inizio – è composto da 10 politici. Disponiamo dei nominativi di una decina di alti prelati, di altre personalità del mondo dello spettacolo e della tv”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;DOVREBBERO essere già cento i nomi in loro possesso. Il termine “outing”, chiariscono le associazioni omosessuali, è spesso usato in maniera errata nel nostro paese. Mentre “coming out” è un atto politico col quale una personalità in vista dichiara la propria omosessualità (in Italia è recente il caso del cantante Tiziano Ferro), per “outing” si intende lo svela-mento da parte di terzi – spesso militanti per i diritti civili – dell’omosessualità di una persona pubblica che si è contraddistinta per le sue dichiarazioni omofobiche . In Italia questa sarebbe la prima volta che il movimento “Gltb” sceglie il “coming out” come arma di battaglia politica. E questa scelta, dicono gli anonimi, nasce dall’esasperazione: “È un’iniziativa che nasce per riportare un po’ di giustizia in un paese dove ci sono persone che non hanno alcun tipo di difesa rispetto agli insulti e attacchi quotidiani da parte di una classe politica ipocrita e cattiva”. Non a caso tutto è nato sulla bacheca Facebook dell’ex presidente dell’Arcigay Aurelio Mancuso all’indomani della bocciatura in Parlamento della cosiddetta “legge Concia” che introduceva delle aggravanti per i reati commessi a scopo discriminatorio. Mancuso scrive online: “Perché non facciamo anche noi iniziative di outing?”. Tutti si dicono d’accordo, spiega Mancuso, ma nessuno fa un passo avanti. A luglio però riceve una mail: sono proprio quelli di “listaouting” che gli dicono: “La tua idea ci è piaciuta, ora ce ne occupiamo noi”. A questo punto, come ci tiene a chiarire, il ruolo dell’ex presidente Arcigay nell’iniziativa di “outing”, si interrompe. Ne viene a sapere qualcosa solo due giorni fa quando compare online il sito e l’annuncio.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;COSA SUCCEDERÀ adesso? Non è dato saperlo, e non si può neanche dire con certezza che il prossimo venerdì una lista di nomi finirà davvero online. Così non è chiaro se gli anonimi porteranno delle “prove” (fotografie, mail, o quant’altro) a sostegno delle loro dichiarazioni. Di certo c’è che la comunità GLTB si è spaccata sull’iniziativa. Mancuso in realtà si dice favorevole: “Politicamente sono d’accordo. I giornali pubblicano intercettazioni e notizie di ogni genere e mai nessuna di queste è legata all’omosessualità . E poi immagino che molti nomi di quelli che verrano pubblicati siano già ‘masticati’, non credo proprio che i giornalisti delle redazioni di tutto il paese sobbalzeranno sulle loro sedie”. Del tutto contraria è invece l’Arcigay per cui “l’outing è una pratica di estrema violenza, del tutto estranea alla nostra storia, cultura e orizzonte politico. Arcigay condanna con la massima severità perché gratuite, violente e inutili” dice Paolo Patanè presidente dell’associazione che si spinge a parlare di “macchina del fango” del movimento gay. Se anche l’ex candidato alla segreteria Pd Ivan Scalfarotto esprime la sua contrarietà, più conciliante la posizione della deputata Pd Anna Paola Concia – che ha recentemente sposato la sua compagna a Francoforte –: “Mi rendo conto che è un atto estremo, ma nasce da una condizione di cittadini senza diritti”. Un’altra settimana e la vicenda si sgonfierà o esploderà del tutto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Federico Mello&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;Outing, ovvero dell’infantilismo che c’è in noi&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Finché si è trattato delle solite grida dei soliti ignoti su mirabolanti rivelazioni in merito ai gusti sessuali di noti personaggi pubblici (cosa che ciclicamente da molti anni qualcuno annuncia) non ci ho fatto gran caso. Il pettegolezzo, lo dicono autorevoli studiosi di antropologia, fa parte del nostro essere sociale e fin da quando si ha memoria scritta esso ha accompagnato l’ascesa e la caduta dei potenti di turno. Basta leggere anche solo poche pagine di uno qualsiasi degli storici latini.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Viviamo tempi in cui del pettegolezzo si è fatto mercato, anzi a dire il vero un mercato del genere c’è sempre stato, solo che negli ultimi anni è diventato pubblico e tende ad assumere connotazioni pervasive dei meccanismi della comunicazione, così come della vita pubblica, sotto ogni forma conosciuta. Al punto che quasi non si comprende fin dove la circolazione di pettegolezzo abbia come obiettivo quello di influenzare il potere (possedere la conoscenza, anche dei fatti privati dei nostri avversari, è potere ….) o semplicemente vendere se stesso sul mercato del vouyerismo, sempre più attivo e prolifico.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Con queste premesse ho accolto il nuovo annuncio di scandalo che dovrebbe abbattersi su di noi, anzi sui politici colpevoli di essere omofobi, il prossimo 23 settembre: più o meno con lo stesso grado di attenzione che dedico a una copertina un po’ più urlata di uno dei tanti rotocalchi dedicati al genere. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In breve, però, mi sono reso conto che c’era qualcosa di diverso nell’aria. L’ho capito dalle tante prese di posizioni in liste di discussione e/o sui social network di persone di cui ho stima, che ritengo essere maggiorenni e vaccinate rispetto ai meccanismi del mercato della comunicazione, anche di quella legata al mondo gay, lesbico e transessuale nostrano. Quasi tutte le prese di posizione usavano una bella foglia di fico per coprire la vergogna di ricorrere al pettegolezzo come arma e questa foglia sarebbe la teoria dell’outing politico. Ora, pur sfuggendomi il nome dell’ insigne studioso che ha elaborato siffatta teoria e sospettando che di vera foglia di fico si tratti, mi rivolgo ai soliti 10 lettori di questa nota per proporre qualche riflessione in merito.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Pare, infatti, che la teoria dell’outing politico se ne freghi decisamente dei principi e della storia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dei principi perché sembra non potersi applicare a questa teoria ne il vecchio adagio (ahimè mai del tutto attecchito in Italia) che “i fini non giustificano i mezzi” ne quel minimo di pratica non violenta della politica che non si limita solo ad evitare l’uso delle mani o delle pistole, ma anche delle parole. Come se gli ultimi vent’anni della storia italiana non abbiano mostrato a sufficienza le conseguenze di linguaggi violenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Della storia perché coloro che predicano l’outing politico si sono bellamente dimenticati che la delazione è stata la peggiore arma contro le persone omosessuali da quando l’omosessualità è stata considerata prima peccato e poi reato.  E così, in nome di un infausto “chi di omofobia ferisce di outing perisce” son tutti pronti a giustificare l’uso della delazione contro chi, essendo omosessuale non ha le nostre stesse idee. Infatti il nucleo centrale di tale teoria pare sintetizzarsi nell’affermazione che sarebbe giustificato “sputtanare” una persona che vive segretamente la propria omosessualità nel caso in cui la stessa persona predichi, o voti, contro  i diritti delle persone omosessuali. Più o meno come “rivelare” al mondo che un militante anticaccia continua a mangiar le bistecche dopo aver raccolto le firme per un referendum abrogativo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Francamente mi sfugge la logica di questo ragionamento, e a coloro che si rifanno a questioni di coerenza (di cui gli statunitensi sarebbero maestri, essendo questa teoria dell’outing politico nata da quelle parti) rispondo che in questo caso la coerenza non c’entra proprio nulla perché pur essendo molto probabile che vi sia una relazione tra il vivere nascostamente la propria omosessualità ed essere contro i diritti lgbt, non esiste alcuna relazione logica tra questo e il passaggio successivo dello sputtanamento.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se non quello della vendetta. E il desiderio di vendetta è molto umano, perché figlio della rabbia, della frustrazione, del senso di impotenza che tutti sentiamo, me compreso, di fronte alla protervia violenta di chi usa dolosamente ignoranza e pregiudizio per negare l’uguaglianza reale, non solo quella formale, delle persone omosessuali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quello che non capisco è come mai sia così scarsa la consapevolezza che queste forme di rivalsa sono risposte infantili ad un problema molto serio, che è quello di sottrarre potere a chi oggi lo usa contro di noi.  L’infantilismo di questo atteggiamento a me risulta chiarissimo dalla semplice considerazione che a screditare l’immagine del politico omofobo e omosessuale non ci guadagna proprio nessuno, ne tantomeno la causa dei diritti delle persone omosessuali. Ma solo quei furbetti che su questo pettegolezzo lucrano qualcosa, un po’ di visibilità, forse qualche soldino, ma non molto di più.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Insomma, il cosiddetto outing politico prima che essere sbagliato è inutile. E’ così difficile da capire?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Enzo Cucco&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Paolo Patanè : “Fare i nomi dei gay è brutalità gratuita ed intollerabile“&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;“Per Arcigay, l’outing, e cioè la pratica di fare i nomi di omosessuali o lesbiche che per diverse ragioni hanno scelto di vivere segretamente il loro orientamento sessuale, è una pratica di estrema violenza, del tutto estranea alla nostra storia, cultura e orizzonte politico. Arcigay si dissocia quindi da iniziative di quel genere e condanna con la massima severità perché gratuite, violente ed inutili”, così Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Patanè rivolge parole molto dure a chi, in questi giorni, “si è fatto promotore e attore di un gesto così violento e vigliacco”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;“In particolare”, spiega il presidente di Arcigay “l’annuncio del supporto di soggetti anonimi, di profili segreti, di siti registrati all’estero che potrebbero fare i nomi di omosessuali italiani renderebbe il gesto privo di identità e responsabilità. L’uso, nel movimento gay, di strumenti alla macchina del fango, gli stessi che hanno inquinato la convivenza nel nostro Paese, è conferma della degenerazione politica di parte dello stesso. E’ una parte distinta e distante da Arcigay che esaurisce la sua battaglia politica in operazioni di marketing propagandistico di pessimo gusto e superficiale presenzialismo sulla stampa”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;“L’outing è inutile e rischia di produrre solo falsità sulla scia del più becero pettegolezzo. Arcigay difende la libertà e il diritto: il diritto di essere se stessi nei modi, luoghi e tempi in cui ognuno liberamente ritenga. Abbiamo da sempre rispettato questo principio che è nostro valore fondamentale, tutelando la privacy dei nostri soci con rigore, rispetto e lealtà. Nessuna eccezione è pensabile”, conclude Patanè.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;/p&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ivan Scalfarotto : “ non posso condividere la responsabilità di una scelta che mi pare scorretta e sbagliata”&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Caro Aurelio,  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;ho appreso dalla stampa della tua volontà di avviare nei prossimi giorni un programma di outing che denuncerebbe, al di là o addirittura contro la loro volontà, l’omosessualità – o presunta tale – di un numero imprecisato di personalità pubbliche.  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Trovo questa una decisione molto grave, che non condivido e che mi preoccupa molto. Si tratta di un modo di fare politica che trovo intrinsecamente violento, poiché combatte e colpisce le persone e non le loro idee.   &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ho vissuto a lungo all’estero e ho lavorato per più di dieci anni gomito a gomito con gli anglosassoni. Posso dire che rifarsi all’esperienza di quei Paesi per lanciare questa iniziativa non ha molto senso. Esiste infatti una grande differenza tra il senso dell’etica pubblica e del comportamento che si pretende dagli uomini pubblici in Italia e nelle grandi democrazie liberali.   &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Da noi, scoprire e denunciare l’omosessualità perfino di un Giovanardi o di un Gasparri, e indico i peggiori omofobi che mi vengano in mente, ci darebbe forse un’effimera soddisfazione ma non toglierebbe nessuna carica né all’abiezione né, purtroppo, alla popolarità delle loro tesi. Siamo governati da una persona i cui discutibili comportamenti e i cui vizi privati sono stati resi pubblici (“outed”) in ogni modo e questo non impedisce a questa persona di sedere a Palazzo Chigi e di decidere dei destini del Paese nel momento di peggiore crisi che l’Italia ha conosciuto dal dopoguerra. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il tuo progetto non è altro che una modalità innovativa per replicare le solite dinamiche da cortile della politica italiana e che trascinerà verso il basso il livello, già infimo, della lotta politica in Italia. Finiremo con il confondere le sacrosante ragioni di milioni di cittadini GLBT e la vita delle loro famiglie con gli urlatori e i guastatori televisivi della destra e con la tecnica della “macchina del fango” dei loro giornali.   &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Sarà probabilmente un’efficace campagna promozionale che assicurerà una copertura mediatica gratuita a te ma certo non ai milioni di concittadini che confidano in persone con la tua storia e il tuo profilo: il prezzo sarà la distrazione di energie preziose, che servirebbero in questo momento come il pane. Energie che andrebbero rivolte ad educare sia gli italiani che il partito stesso in cui entrambi militiamo sulla necessità che alle persone GLBT sia riconosciuta – senza tentennamenti, prudenze e distinguo – la stessa dignità e lo stesso diritto a una piena cittadinanza. Uno sforzo probabilmente oscuro e faticoso, estraneo alla luce dei riflettori, ma quello che a mio avviso è richiesto oggi a una classe dirigente responsabile.  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Qualche mese fa mi hai chiesto di entrare a far parte del Comitato d’Onore della tua costituenda associazione, Equality Italia, invito che avevo accettato con gratitudine e piacere. Ero convinto di partecipare alla costruzione di una nuova voce che laboriosamente si mettesse al servizio del progresso dei diritti civili in Italia.   &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;E invece i metodi che intendi utilizzare sono diametralmente opposti a quelli che ho inteso perseguire e ho perseguito dal momento in cui ho cominciato a fare politica: fare dell’Italia un paese normale, aumentare il livello di civiltà del Paese, contribuire a transitare l’Italia a una democrazia matura come compete a una grande civiltà come la nostra.  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Non posso condividere la responsabilità di una scelta che mi pare scorretta e sbagliata e, anche per rispetto all’incarico che ricopro nel Partito democratico, ti chiedo di voler accettare con effetto immediato le mie irrevocabili dimissioni dal Comitato d’Onore di Equality Italia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Con la cordialità di sempre,  &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ivan Scalfarotto  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-7922780269083538705?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/7922780269083538705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=7922780269083538705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7922780269083538705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7922780269083538705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/fare-politica-o-fare-puttanate.html' title='fare politica o fare &quot;puttanate&quot; ?'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-943453835301533461</id><published>2011-09-10T13:18:00.008+02:00</published><updated>2011-09-10T13:30:47.694+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><title type='text'>"fai contare il tuo amore"</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A breve gli italiani riceveranno i questionari del Censimento. Per la prima volta saranno rilevate anche le coppie di fatto gay. Un'occasione unica. Gay.it e le associaizioni vi spiegano come fare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Per la prima volta nella storia italiana le coppie formate da gay e lesbiche saranno censite ufficialmente dall'Istat nell'ambito del censimento ufficiale della popolazione. "E' un traguardo importante - dice Alessio De Giorgi, presidente di Gay.it -. &lt;a href="http://www.gay.it/channel/attualita/29513/Svolta-Istat-Conteremo-anche-le-coppie-gay.html"&gt;Ci siamo intestati questa battaglia dieci anni fa&lt;/a&gt; come Gay.it, ai tempi del precedente censimento che non prevedeva in alcun modo la possibilità di individuare le coppie omosessuali convivente ignorando, così, una fetta importante della popolazione. Dopo ripetuti appelli e contatti con l'Istat – spiega De Giorgi - in cui abbiamo chiesto che il nuovo questionario contemplasse anche le nostre realtà, finalmente ce l'abbiamo fatta. Adesso sta ai gay e alle lesbiche italiane cogliere questa importantissima occasione".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ed è proprio da Gay.it, in collaborazione con Arcigay, l'associazione radicale Certi Diritti e Rete Lenford - Avvocatura per i diritti lgbt, che parte la campagna "Fai contare il tuo amore!" per informare la comunità lgbt (lesbiche, gay, &lt;a href="http://www.gay.it/keyword/47/Bisessuali.html"&gt;bisessuali&lt;/a&gt;, transessuali) della novità del censimento che permette per la prima volta di fotografare la situazione delle coppie formate da persone dello stesso &lt;a href="http://www.gay.it/keyword/241/Sesso.html"&gt;sesso&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Fra un mese il questionario sarà distribuito nelle case degli italiani - continua De Giorgi -, nel frattempo bisogna raggiungere più coppie e famiglie omogenitoriali possibili. Quante più saranno le coppie gay che si dichiareranno tali, tanto più sarà evidente e incontrovertibile il dato che ci riguarda e nessuno potrà più ignorarlo, tanto meno il parlamento, il governo e la classe politica. Famiglie lgbt e coppie omosessuali esistono e reclamano diritti e riconoscimento".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Punto di riferimento della campagna è il sito &lt;a href="http://www.gay.it/faicontareiltuoamore"&gt;www.gay.it/faicontareiltuoamore&lt;/a&gt; sul quale è possibile trovare una dettagliata guida che spiega come compilare il questionario per dichiararsi &lt;a href="http://www.gay.it/keyword/610/Coppia.html"&gt;coppia&lt;/a&gt; gay convivente e che implicazioni questo ha per la privacy. Di fatto, la riservatezza non viene messa a rischio: gli unici, infatti, a potere usare i dati raccolti sono gli operatori che dovranno rielaborarli per fornire i risultati del censimento stesso. Qualsiasi altro uso sarà possibile solo dopo aver reso anonimi e non identificabili gli intervistati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il sito sarà aggiornato quotidianamente con testimonianze e appelli di vip ma anche di coppie lgbt, mentre su &lt;a href="http://www.gay.it/channels/click.php?url=http://www.facebook.com/pages/Fai-Contare-il-Tuo-Amore-Coppie-Gay-Lesbiche-Etero-nel-Censimento-2011/211413092251942" target="_blank"&gt;Facebook è già attiva una pagina di riferimento&lt;/a&gt; . Alla campagna ha già aderito, rilanciando l'appello sul suo sito, anche il vicepresidente del Pd Ivan Scalfarotto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Non credo che il diritto delle minoranze si misuri un tanto al chilo - ha dichiarato Scalfarotto -, però delle famiglie gay e lesbiche - prosegue - sappiamo ufficialmente poco o nulla, dato che nessuno le ha mai contate ufficialmente. Il censimento potrebbe trasformarsi in una lente di ingrandimento per leggere la questione, è per questo che è essenziale che tutti noi rispondiamo senza timori e correttamente al questionario".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt; 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DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INFORMAZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPETTACOLO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PSICOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRONACA'/><title type='text'>omofobia in diretta al tg</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt; 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E ancora: "Ingiusto tenere in casa i diversi, ma niente concorsi di bellezza". &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Grazie alla segnalazione di un lettore abbiamo trovato in rete un'interessante spezzone di "Dì Lucca", un telegiornale locale che si occupa di notizie della piana lucchese e che va in onda sul digitale terrestre oltre che sul web. Durante l'edizione di lunedì scorso dopo aver dato una notizia sul concorso di Miss Italia che si svolgerà nei prossimi giorni a Montecatini, il conduttore - e direttore della testata - Daniele Vanni parla di un concorso "di altro tipo", e cioè di &lt;a href="http://www.gay.it/channel/nightlife/32348/Meri-Foroni-e-la-nuova-Miss-Trans-Italia.html"&gt;&lt;span class="collegamento"&gt;Miss Trans Italia &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;che si era svolto il sabato precedente. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Mi rifiuto di passare le immagini (&lt;em&gt;del concorso, ndr&lt;/em&gt;), pur avendocele, così come abbiamo fatto per &lt;a href="http://www.gay.it/channel/nightlife/32306/Il-nuovo-Mister-Gay-Italia-2011-e-Daniel-21-anni-di-Roma.html"&gt;&lt;span class="collegamento"&gt;&lt;span style="text-decoration:none;text-underline:none"&gt;Mister Gay Italia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;", dice il giornalista come se fosse la cosa più normale del mondo. "Se è considerato ingiusto tenere in casa i diversi - è il ragionamento - fare i Gay Pride o organizzare dei concorsi di bellezza mi sembra eccessivo". "Torre del Lago - conclude il conduttore riferendosi alla visibilità di gay e lesbiche - da questo punto di vista, sta diventando un problema di ordine pubblico. Ma forse non ce ne accorgiamo". Opinioni personali, dunque, mischiate a notizie senza quel minimo di separazione tra le due come vorrebbe la deontologia professionale.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language:EN-GB" lang="EN-GB"&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/ZT0aW3QztyE?fs=1" allowfullscreen="" frameborder="0" height="249" width="405"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language:EN-GB" lang="EN-GB"&gt;&lt;/span&gt;Vanni, che oltre ad essere giornalista &lt;a href="http://www.gay.it/channels/click.php?url=http://www.danielevanni.it/" target="_blank"&gt;&lt;span class="collegamento"&gt;è anche psicologo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, si è detto sorpreso per essere stato contattato da Gay.it al quale non ha però voluto dare spiegazioni né confermare - o al limite smentire - quanto affermato durante il TG. Gli organizzatori dei due concorsi, invece, non rinunciano a dire la loro e, anzi, preannunciano azioni giudiziarie.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Le dichiarazioni volgarmente omofobe di Daniele Vanni - affermano Alessio De Giorgi, patron del concorso di Mister Gay Italia, e Regina Satariano, organizzatrice di Miss Trans Italia - dimostrano quanto in questo paese sia necessario tenere alta la guardia su questi temi e quanto sia urgente una legge che punisca severamente l'omofobia, anche quella verbale". "Come organizzatori dei due concorsi citati da questo giornalista nonché psicologo - proseguono - non possiamo che annunciare un esposto all'Ordine dei Giornalisti, a quello degli Psicologi di Lucca nonché al CORECOM regionale, che secondo la legge regionale contro le discriminazioni sessuali approvata nel 2004 dalla Regione Toscana, ha precise competenze in materia di controllo della correttezza di informazione da parte dei media regionali su questi temi".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Daniele Nardini&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-1105307671299055974?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/1105307671299055974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=1105307671299055974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1105307671299055974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1105307671299055974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/09/omofobia-in-diretta-al-tg.html' title='omofobia in diretta al tg'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ZT0aW3QztyE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-7882214732205189612</id><published>2011-08-08T04:59:00.001+02:00</published><updated>2011-08-08T05:00:48.151+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRONACA'/><title type='text'>Latina, altro atto di omofobia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Protagonisti due ragazzi rumeni. Prima gli insulti, poi i pugni in mezzo alle persone a cena. Che, dopo attimi di smarrimento, sono intervenute.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insultato e picchiato da una coppia di ragazzini rumeni, presumibilmente minorenni, che lo ha aggredito ieri sera in strada, a Latina. Una violenza che ha procurato a Giovanni Gioia, questo il nome della vittima dell'ennesimo caso di omofobia, una frattura al dente, oltre ad escoriazioni e ad una contusione allo zigomo. Ma gli aggressori potrebbero avere le ore contate: il ragazzo ha, infatti, intenzione di sporgere denuncia, mentre la polizia del capoluogo pontino gli mostrerà a breve le foto segnaletiche di alcuni giovani con precedenti penali,  tra i quali ci potrebbero essere anche i due rumeni (già riconosciuti da una persona che ha assistito all'aggressione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi trovavo in piazza del Popolo, intorno alle 21.30, con una coppia di amici  -  racconta Giovanni, 26 anni, truccatore e Drag Queen -  Dopo aver preso un caffè al bar, abbiamo iniziato ad incamminarci verso una pizzeria, che si trova nei pressi della chiesa di Santa Maria Goretti". E' allora che i tre vengono individuati e presi di mira dai due rumeni, molto giovani, sui 17/18 anni di età: "Non stavamo facendo nulla di particolare, io non ero neanche vestito in maniera appariscente. All'improvviso e senza alcun motivo, hanno raccolto delle pietre, e me le hanno tirate contro, urlando insulti come 'frocio' e 'ricchione di merda'". Giovanni decide, insieme agli amici, di non reagire, anche perché in quel preciso momento si trovavano in una zona abbastanza buia, e senza attività commerciali: "Abbiamo accelerato il passo, fino a non vederli più. A quel punto iniziamo a credere che la cosa sia finita là". Pochi minuti dopo, raggiungono la pizzeria dove avevano programmato di passare la serata. "Ci siamo seduti fuori, in mezzo alla gente, e la cameriera è venuta a prendere le nostre ordinazioni", racconta Giovanni . E' una questione di minuti. I rumeni li hanno visti seduti, forse li hanno anche seguiti. Uno dei due si avvicina a Giovanni e lo assale alle spalle, dandogli un pugno in faccia e stordendolo. "Me ne ha anche sferrato un secondo  -  spiega la vittima  -  ma sono riuscito ad evitarlo. Sono caduto all'indietro, ma per fortuna la gente, a quel punto, si è alzata e ha cercato di bloccare i rumeni". I due, però, riescono a fuggire, anche se tra i presenti qualcuno ha riferito di averne riconosciuto uno. "Il mio amico ha chiamato la polizia e un'ambulanza  -  racconta Giovanni, che è ancora dolorante  -  Gli agenti mi hanno invitato a recarmi oggi in commissariato, a visionare delle foto di ragazzi che frequentano la piazza e che hanno precedenti penali". Giovanni ha comunque intenzione di sporgere denuncia, e valuterà, una volta individuati i due ragazzi, se procedere con una causa civile di risarcimento danni. Medicato dal personale sanitario, la prognosi, di cinque giorni, parla di una "contusione alla regione zigomatica sinistra, escoriazione muscosa labiale superiore, dolorabilità ai muscoli del collo, piccola frattura all'incisivo destro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A raccogliere la segnalazione, ieri sera, è stato Andrea Berardicurti, segretario politico del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, che ha attivato la Rainbow Line (800/110611), per assistere le vittime di casi di omofobia: "Gran parte delle segnalazioni che ci arrivano  -  spiega  -  provengono dalle province. E non parlo solo di casi di violenza, come questo, ma anche di discriminazioni". Relativamente all'aggressione di ieri, Berardicurti dice che si tratta di una dinamica "consolidata": "Ad agire è spesso il branco, comunque almeno due persone, che si sentono più forti. L'età non conta, è il gruppo a renderli così aggressivi". "Giovanni è stato bravo, perché non ha risposto alle provocazioni:  i tre si trovavano in una zona buia, e se lo avessero fatto, probabilmente le cose sarebbero andate peggio". L'importante, osserva il segretario del Mieli, è "sporgere denuncia, sempre, anche quando viene presentata contro ignoti: è l'unico modo per far venire a galla questi casi di omofobia e perseguire i responsabili delle violenze".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Marco Pasqua&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-7882214732205189612?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/7882214732205189612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=7882214732205189612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7882214732205189612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7882214732205189612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/08/latina-altro-atto-di-omofobia.html' title='Latina, altro atto di omofobia'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-870664292868894592</id><published>2011-08-06T20:47:00.004+02:00</published><updated>2011-08-06T20:57:15.200+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='REDAZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UNIONI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LAICITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERNI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>Paolo Violi : “taccia Giovanardi e tutti i clerico-reazionari !”</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi non è sfuggito il “matrimonio” tra  la parlamentare Paola Concia e la sua fidanzata Ricarda Trautman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola e Ricarda si sono “sposate” in Germania, Paese che riconosce i legami d’amore di qualunque forma essi siano. ”Lo considero – è il commento di Giovanardi sul matrimonio – come tutti i rapporti fra due persone, un fatto che che rappresenta un vincolo affettivo; dal loro punto di vista, anche un rapporto d’amore”, ma ”non ha nulla a che fare con il matrimonio cosi’ come e’ disegnato nella nostra Costituzione laica e repubblicana”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;”Questa unione, in se’, non e’ assolutamente giudicabile. In Italia e in Europa – prosegue Giovanardi – c’e’ la liberta’ di praticare l’orientamento sessuale che si ritiene opportuno”, tuttavia – precisa – ”la nostra Carta prevede, quali requisiti per il matrimonio, un rapporto tra un uomo e una donna, per realizzare quella ‘societa’ naturale’ che e’ il luogo in cui nascono i figli”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taccia Giovanardi e tutti i clerico-reazionari. E’ necessario abbattere questa  alleanza che contempla, appunto, il controllo della sfera cognitiva socio-morale, dell’affettività e della sessualità collettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pretendiamo una società laica, libera e dirittuale. Riprendiamo il vigoroso e speranzoso ottimismo dell’azione, della mobilitazione e dell’impegno attraverso una vera politica dell’inclusione sociale e del riconoscimento di pari diritti e dignità chiedendo l’approvazione di una Legge che dia abito giuridico, attraverso il matrimonio, alle convivenze tra coppie dello stesso sesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il riconoscimento delle Unioni Civili [ a tutt’oggi ancora negato in Italia] non basta più. Creare un istituto giuridico separato, che non riconosca gli stessi diritti del matrimonio (tra cui il diritto alle adozioni), costituisce un’ulteriore discriminazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo a chiedere la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso, come in Spagna con il Governo Zapatero, e quindi non passando per la soluzione intermedia e “bizantina” delle Unioni Civili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/paolovioli"&gt;Paolo Violi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/"&gt;[GAJAMENTE – CRITICAL FORUM GLBTQ]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-870664292868894592?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/870664292868894592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/870664292868894592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/08/paolo-violi-taccia-giovanardi-e-tutti-i.html' title='Paolo Violi : “taccia Giovanardi e tutti i clerico-reazionari !”'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-3467989870432348429</id><published>2011-07-27T11:26:00.001+02:00</published><updated>2011-07-27T11:28:30.275+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MEMORIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRONACA'/><title type='text'>è morta Maria Gioacchina Stajano Starace, Contessa Briganti di Panico in arte Giò Stajano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-YSEOFVxe3mg/Ti_Z_PpEh9I/AAAAAAAAGsE/xJ6MGs7o8fo/s1600/GIO%2527%2BSTAIANO.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 412px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-YSEOFVxe3mg/Ti_Z_PpEh9I/AAAAAAAAGsE/xJ6MGs7o8fo/s400/GIO%2527%2BSTAIANO.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633961339417561042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-3467989870432348429?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/3467989870432348429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=3467989870432348429' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3467989870432348429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3467989870432348429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/07/e-morta-maria-gioacchina-stajano.html' title='è morta Maria Gioacchina Stajano Starace, Contessa Briganti di Panico in arte Giò Stajano'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YSEOFVxe3mg/Ti_Z_PpEh9I/AAAAAAAAGsE/xJ6MGs7o8fo/s72-c/GIO%2527%2BSTAIANO.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-5973970750950722859</id><published>2011-07-27T00:04:00.005+02:00</published><updated>2011-07-27T00:13:13.408+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERNI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><title type='text'>"incostituzionale la norma sui gay"</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt; 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&lt;![endif]--&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Con 293 sì, 250 no e 21 astenuti passano in aula alla Camera le pregiudiziali di costituzionalità presentate da Udc, Pdl e Lega. Concia: "Oggi la maggior parte del Parlamento ha scelto di stare dalla parte dei violenti e non delle vittime delle violenze e delle discriminazioni". Fini: "Da deputato avrei votato contro&lt;/span&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Per la seconda volta la Camera ha fermato la legge contro l'omofobia. L'aula della Camera ha accolto le pregiudiziali di costituzionalità sul ddl contro l'omofobia, affossando così la proposta. La pregiudiziale presentata da Udc, Pdl e Lega è passata con 293 sì, 250 no e 21 astenuti. L'approvazione 'affossa' il disegno di legge che mirava a introdurre l'aggravante di omofobia nei reati penali, sostenuto con forza da Anna Paola Concia (Pd). Con Pdl, Lega ed ex Responsabili ha votato l'Udc, che aveva presentato una delle pregiudiziali. Mentre hanno votato contro gli altri partiti di opposizione (Pd, Idv, Fli e Api).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Oggi la maggior parte del Parlamento - ha denunciato Concia prendendo la parola in aula subito dopo la proclamazione del risultato - ha scelto di stare dalla parte dei violenti e non delle vittime delle violenze e delle discriminazioni....". Ma l'intervento della leader del movimento omosessuale è stato interrotto per questioni formali dal presidente della Camera Gianfranco Fini: "Capisco il suo stato d'animo e lo spirito del suo interevnto - ha detto, ricordandole che la parola era stata da lei chiesta sull'ordine dei lavori essendosi la Camera già espressa sul merito con il voto - ma sono costretto a interromperla...".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Se fossi stato un semplice deputato che può votare e non il presidente, avrei votato convintamente contro le pregiudiziali" di costituzionalità sulla legge contro l'omofobia, ha detto al termine Gianfranco Fini. "D'altro canto avete visto con quanti voti è passata", ha aggiunto. Per Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl della Camera: "Noi non abbiamo nessun atteggiamento omofobo e la nostra posizione di fondo è quella di considerare i gay come dei cittadini uguali agli altri e proprio per questo contestiamo ogni trattamento giuridico specifico e differenziato che come tale ammetterebbe e accentuerebbe una diversità, sostanzialmente incostituzionale".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il voto odierno è avvenuto a poco meno di due anni dalla prima bocciatura della legge anti-omofobia, quando, nell'ottobre del 2009, Montecitorio approvò le pregiudiziali di costituzionalità presentate dall'Udc. A maggio scorso, poi, la commissione giustizia bocciò due diversi tentativi di mediazione cui ostinatamente aveva lavorato la deputata del Pd. La pregiudiziale di costituzionalità della Lega, illustrata in aula da Carolina Lussana, afferma che il disegno di legge "offre una protezione privilegiata alla persona offesa in ragione del proprio orientamento sessuale e in particolare discrimina fra chi subisce forme di violenza, perché vi è una tutela rafforzata (sulla base dell'orientamento sessuale, ndr.) Rispetto invece a chi subisce altre forme di violenza".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Rocco Buttiglione ha illustrato la pregiudiziale dell'Udc, affermando, tra l'altro, che "in altri paesi una norma simile esiste, è vero". Dopo aver citato il caso della "discriminazione positiva" degli Stati Uniti, il presidente dell'Udc ha proseguito: "Oggi molti giuristi americani preferirebbero non averlo mai introdotto. Una volta iniziato è difficile fermarlo. Ogni gruppo cerca di far approvare norme particolari e la maggioranza dei cittadini finisce col sentirsi discriminata dalle minoranze, con il risultato di maggiore disintegrazione e non integrazione". Gaetano Pecorella ha esposto, infine, le ragioni del Pdl, presentando una mozione che porta la prima firma di Isabella Bertolini: "La norma - ha detto Pecorella - non è di per sé da rigettare e pone un problema serio che è quello della discriminazione, ma così come è scritta è in contrasto con un principio cardine, quello della parità, e con il principio della chiarezza e della tassatività che deve essere alla base di ogni norma".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Hanno espresso voto a favore delle pregiudiziali gli ex 'responsabili', per bocca di Vincenzo D'Anna, mentre sono intervenuti per annunciare voto contrario Massimo Donadi (Idv), Pino Pisicchio (Api), Flavia Perina (Fli), Francesco Nucara (Repubblicani azionisti) e Dario Franceschini (Pd), che, ringraziando la deputata Concia per l'impegno profuso, ha sottolineato che la norma attuale "non c'entra nulla con la materia delle coppie omosessuali, delle adozioni o altro", ma prevede solo un'aggravante da aggiungere al codice penale.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; "Un copione già visto e anche un esempio di schizofrenia. Perché non si può accogliere il Trattato di Lisbona, che è contro la discriminazione sessuale e poi, a livello nazionale, non considerare una punizione o un'aggravante per i reati di odio commessi nei confronti di gay, lesbiche e trans", ha detto Vladimir Luxuria, leader storica del movimento gay. Ma la "battaglia non si ferma", ha detto Concia, "ripresenteremo un testo, magari proporremo una legge di iniziativa popolare".&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-nf_y45Hgulk/Ti87bM6cchI/AAAAAAAAGr8/JKVFXly03TQ/s1600/LA%2BREPUBBLICA.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 98px; height: 22px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-nf_y45Hgulk/Ti87bM6cchI/AAAAAAAAGr8/JKVFXly03TQ/s400/LA%2BREPUBBLICA.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633786997372645906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-5973970750950722859?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/5973970750950722859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=5973970750950722859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5973970750950722859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5973970750950722859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/07/ncostituzionale-la-norma-sui-gay.html' title='&quot;incostituzionale la norma sui gay&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nf_y45Hgulk/Ti87bM6cchI/AAAAAAAAGr8/JKVFXly03TQ/s72-c/LA%2BREPUBBLICA.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-2144603433691778948</id><published>2011-07-24T18:17:00.001+02:00</published><updated>2011-07-24T18:19:15.177+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARCIGAY'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>Roberto Stocco eletto Presidente di Arcigay a Roma</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Roberto Stocco è il nuovo presidente di Arcigay Roma. A votarlo il Congresso dell’associazione, che si è tenuto, ieri, presso il teatro Vittoria a Testaccio e che ha eletto i nuovi vertici dell’associazione. Mattia Cinquegrani, 24 anni, è il vice presidente e Carlo Chiattelli, 32 anni, il tesoriere. Roberto Stocco, 33 anni, è stato tesoriere del comitato romano di Arcigay dal 2007 al 2010 ed è consigliere nazionale dell’organizzazione”. Così in una nota Arcigay Roma.    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;“Sono molto emozionato e soddisfatto – afferma Stocco – in questi anni Arcigay Roma è stata un laboratorio politico e culturale, anche dentro la comunità lesbica, gay e trans. Continuerà ad esserlo, portando avanti la forte richiesta di unità del movimento che viene dalle sue socie e dai suoi soci, per questo proseguiremo l’impegno all’interno del Coordinamento Roma Pride e del Gay Center, la struttura che, insieme ad altre associazioni, ci permetterà di costruire e ampliare servizi sociali e occasioni di incontro e dibattito con la città”.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-1F5eAc7vrgw/TixF3LD6eyI/AAAAAAAAGrs/9udknrLTYpU/s1600/GAYNESW24.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 24px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1F5eAc7vrgw/TixF3LD6eyI/AAAAAAAAGrs/9udknrLTYpU/s400/GAYNESW24.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632954048097975074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-2144603433691778948?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/2144603433691778948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=2144603433691778948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2144603433691778948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2144603433691778948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/07/roberto-stocco-eletto-presidente-di.html' title='Roberto Stocco eletto Presidente di Arcigay a Roma'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1F5eAc7vrgw/TixF3LD6eyI/AAAAAAAAGrs/9udknrLTYpU/s72-c/GAYNESW24.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-844241685165988357</id><published>2011-07-24T18:11:00.001+02:00</published><updated>2011-07-24T18:11:38.041+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><title type='text'>persecuzione degli omosessuali in Ghana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come in Uganda e ieri in Norvegia, anche il Ghana la presenza politica dell'integralismo religioso di matrice cristiana, come già quello di matrice islamica in Iran, in Palestina o in Barhain, solo per citare qualche esempio, esprime ancora una volta tutta la sua pesantissima carica di odio razzista e discriminatorio nei confronti di parte della popolazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Tutta la gente di buona volontà è chiamata a intervenire con forza e senso di rispetto del diritto umano alla propria identità, a vigilare anche nel nostro paese  affinchè tali posizioni aberranti e  feroci non prevalgano mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio gli amici e compagni di Everyone per la loro attenzione costante nell'informare sulle forme di politica dell'odio che continuano ad esser  perpetrate in ogni parte del mondo, compreso quello cosiddetto civile, e per l'invito forte a contrastarle, che accolgo rilanciando questo appello al popolo di buona volontà del web.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/albamontori"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Alba Montori&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://fondazionemassimoconsoli.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 45px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-21lXZ377gnY/TiwzHvhCGrI/AAAAAAAAGrk/eLy1hYykNHo/s400/FLMC.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632933442040765106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C O M U N I C A T O   S T A M P A&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MINISTRO DEL GHANA ORDINA PERSECUZIONE. APPELLO DI EVERYONE A ONU E UE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Firenze, 23 luglio 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"È di oggi la conferma che il Ministro per la zona occidentale del Ghana, Paul Evans Aidoo, ha ordinato l'arresto di tutte le persone omosessuali nella sua zona di competenza". Lo denunciano, in un appello alla Comunità internazionale, i co-presidenti dell'organizzazione per i diritti umani EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Piccoau. "L'offensiva governativa anti-gay è conseguente alla campagna omofoba portata avanti dal Consiglio Cristiano del Ghana, che ha attaccato duramente e pubblicamente la comunità LGBT a più riprese" spiegano gli attivisti. "Purtroppo, come dimostra il caso dell'Uganda, molte comunità cristiane promuovono omofobia in Africa, nonostante gli appelli alla tolleranza promossi dalla società civile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riferendosi alla presenza di omosessuali nel Ghana, il ministro ghanese ha ripetutamente dichiarato che "dobbiamo impegnarci con tutte le forze per estirpare queste persone dalla nostra società". Paul Evans Aidoo ha chiesto ai cittadini della regione da lui governata di denunciare alle autorità tutte le persone sospettate di comportamenti omosessuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Chiediamo all'Alto Commissario ONU per i Diritti Umani, al Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, al Parlamento europeo e alla Commissione Ue di prendere con immediatezza una posizione che scongiuri nuove escalation di violenza omofoba, nonché il perpetrarsi di gravi violazioni dei diritti fondamentali di persone LGBT nel Paese sub-sahariano. È fondamentale" prosegue il Gruppo EveryOne, "che tutte le forze democratiche e i Paesi membri dell'Ue rivolgano un appello al Presidente della Repubblica del Ghana affinché le affermazioni del ministro Evans Aidoo siano ritrattate al più presto. Ci rivolgiamo infine" concludono Malini, Pegoraro e Picciau, "a coloro che hanno rappresentato e rappresentano tuttora egregiamente il Ghana in politica estera, come il diplomatico ex segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan, il Giudice della Corte penale internazionale Akua Kuenyehia e l'ex presidente ghanese Jerry Rawlings, che è stato eletto presidente della Economic Community of West African States: è a loro che chiediamo accoratamente di fare in modo che il Ghana - che in passato ha sempre favorito le organizzazioni internazionali e regionali di cooperazione politica ed economica, ed è un membro attivo delle Nazioni Unite e dell'Unione Africana - mantenga il suo status di Paese democratico, tra i più moderati del continente africano, e continui a rispettare le Carte internazionali sui Diritti Umani, salvaguardando così anche la dignità e l'uguaglianza rispetto agli altri cittadini di gay, lesbiche e transessuali".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-844241685165988357?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/844241685165988357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=844241685165988357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/844241685165988357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/844241685165988357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/07/persecuzione-degli-omosessuali-in-ghana.html' title='persecuzione degli omosessuali in Ghana'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-21lXZ377gnY/TiwzHvhCGrI/AAAAAAAAGrk/eLy1hYykNHo/s72-c/FLMC.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-7294701981558713276</id><published>2011-07-22T15:01:00.002+02:00</published><updated>2011-07-22T15:08:25.054+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARCIGAY'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><title type='text'>Roberto Stocco, candidato alla carica di Presidente Arcigay Roma</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abbiamo intervistato Roberto Stocco, al momento candidato unico alla presidenza dell’Arcigay romana, ecco che cosa ci ha detto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Cosa l’ha spinto a candidarsi alla presidenza dell’Arcigay di Roma? Si è autocandidato oppure l’hanno candidata? Se sì, chi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Potrei dire l’incoscienza… Ma in realtà la voglia di non smettere di credere che Arcigay possa essere il motore anche su Roma per battaglie di libertà e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di diritti come è stata fino ad ora dialogando con le istituzioni e mettendo in campo servizi sociali che sono un’eccellenza per l’Italia. Sono il candidato di una lista che si chiama ‘Arcigay Roma, capitale di d&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;iritti’ e che vuole che l’associazione si muova nell’arena sociale e politica in modo autonomo, con un mandato preciso, ovvero aumentare il benessere delle persone lgbt e produrre risultati di cambiamento. Per quest&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;o, la squadra che si candida con me a guidare il comitato romano per i prossimi tre anni è composta da molti giovani di grande entusiasmo ed esperienza e persone che sono state in prima linea nella guida di Arcigay Roma. La fortuna del nostro comitato è sempre stata quella di avere un gruppo dirigente ampio, coeso, professionale, capace di mettersi in ascolto della comunità lesbica, gay e trans.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che opinione si è fatto sulla querelle sorta tra l’Arcigay Nazionale e Fabrizio Marrazzo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quanto è accaduto nei mesi scorsi in Arcigay ha avuto il sapore di una lotta interna tesa a screditare chi in questi anni ha svolto con impegno e buoni risultati un compito non facile. Sono da sempre convinto che sia vitale per qualunque organizzazi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;one o associazione il confronto e anche lo scontro, ma questo deve avvenire sempre nel rispetto di regole e anche della dignità di ciascuno. Verso Fabrizio Marrazzo c’è stato un intento discriminatorio prolungato negli anni e, alla fine, nei fatti si è voluto togliergli anche la tessera di Arcigay. Una decisione che abbiamo sempre reputata ingiustificata e che ha provocato una ferita nella storia di Arcigay. Non a caso il Cassero ha osteggiato con forza questa scelta, addirittura con un’assemblea formale che, con un voto, si è pronunciata contro questa politica di espulsioni. Una ferita che va risanata e che ha bisogno di cura per il bene di tutta Arcigay e di ciascun iscritto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono pochi quelli che temono che lei possa essere influenzato da Fabrizio Marrazzo e quindi poco autonomo, cosa risponde a tal proposito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi si vuole interdire?  Sono persona capace di intendere e di volere. Queste accuse, se vere, sarebbero ridicole. Se sarò eletto questa decisione sarà espressa de&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mocraticamente. Chi tira fuori queste voci parla più a sé stesso che agli altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa ha intenzione di fare per rilanciare l’Arcigay nella capitale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo punto è sicuramente non disperdere il lavoro fatto in questi anni che ha visto Arcigay Roma diventare un interlocutore credibile anche livello istituzionale su cui non si torna indietro. Ma la mia priorità sarà quella di ampliare le occasioni di incontro e visibilità della comunità gay nella città attraverso interventi sul sociale e sulla cultura, con un’attenzione particolare alle periferie. Il territorio non si limita al centro né ai palazzi della politica. Ci sono centinaia di gay, lesbiche e trans che vivono ancora oggi situazioni di marginalità sociale che vanno coinvolti in una rete di azioni concrete. E la collaborazione con le altre associazioni presenti nel Gay Center, come ArciLesbica Roma, Azione Trans e il Nido della Fenice sarà alla base della costruzione di nuovi servizi e nuove opportunità per le cittadine e i cittadini lgbt.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Che cosa ne pensa del Comitato Roma Pride e dell’assenza al suo interno del Circolo Mieli?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato Roma Pride è stato un esperimento positivo di sinergia tra diverse associazioni e molte persone che non si erano mai impegnate prima. Il Pride del 2010 è stata un’esperienza per moltissimi straordinariamente positiva. Il Circolo Mario Mieli ha continuato anche quest’anno con l’Europride nel tentativo di tenerlo fuori. Un approccio sbagliato e, se si guardano le ragioni espresse e non quelle sottaciute, ingiustificato. Vedremo se anche su questo i tempi sono maturi per un’inversione di tendenza. Unità e dialogo sono le parole d’ordine con cui mi candido a guidare l’associazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cosa intende fare nei suoi primi 100 giorni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavorare per coinvolgere quanti più possibile nel lancio di progetti culturali. Contribuire a far diventare il Gay Center uno spazio ancora più aperto di quanto non sia oggi a idee, eventi, azioni coordinate per fare di Roma la capitale della cultura gay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-8uvEVK7IeYw/Til2JTv9oLI/AAAAAAAAGrc/DgViqturspI/s1600/GAYNESW24.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 24px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8uvEVK7IeYw/Til2JTv9oLI/AAAAAAAAGrc/DgViqturspI/s400/GAYNESW24.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632162711295860914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-7294701981558713276?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/7294701981558713276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=7294701981558713276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7294701981558713276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7294701981558713276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/07/roberto-stocco-candidato-alla-carica-di.html' title='Roberto Stocco, candidato alla carica di Presidente Arcigay Roma'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8uvEVK7IeYw/Til2JTv9oLI/AAAAAAAAGrc/DgViqturspI/s72-c/GAYNESW24.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-3246427877058919218</id><published>2011-07-19T21:39:00.004+02:00</published><updated>2011-07-20T01:04:04.975+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='REDAZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GIUSTIZIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAJAMENTE CRITICAL FORUM GLBTQ'/><title type='text'>Paolo Violi : “ basta con l’istituzionalizzata  “industria dell’omofobia’ “</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Roma è ancora teatro di aggressioni nei confronti delle persone omosessuali. I compagni e le compagne di Gajamente Critical Forum Glbtq esprimono piena solidarietà alle vittime e condannano chi, ormai da settimane, strumentalizzando tali episodi pensa esclusivamente a promuovere la propria associazione e i servizi annessi aumentando il clima di paura e il senso di insicurezza tra le persone della comunità glbtq.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una indiscutibile volontà intimidatoria nei confronti di gay e lesbiche nella nostra città, esiste e si esprime in tutta la sua drammaticità. La questione delle violenze è ancora oggi, purtroppo, largamente irrisolta, come ci testimoniano episodi di questo genere; tuttavia, seppur secondaria, ci sembra opportuno rilevare come accanto ad essa, permanga, anche in questo caso spesso irrisolta, una questione culturale di fondo, relativa al linguaggio e all’approccio adottati dalle istituzioni e dai mezzi di comunicazione nell’affrontare situazioni del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denunciamo l’inaccettabile assenza delle amministrazioni locali e la mancanza di una legge sull’omofobia e di interventi giuridici che regolamentino per donne e uomini omosessuali l’istituto del matrimonio, l’adozione, la reversibilità pensionistica, l’assistenza in ospedale ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo al Prefetto, al Sindaco Giovanni Alemanno, alle forze dell'ordine e agli organi competenti di porre l'accento su quanto continua ad accadere e sull'esigenza immediata di riscontri giudiziari al fine di garantire la sicurezza delle persone omosessuali della nostra città e che vengano individuati i responsabili dell’odio, della violenza e della intolleranza e che vengano fermati coloro, soprattutto nel Movimento Glbtq,  che speculando sulle aggressioni ai danni di uomini e donne omosessuali “finanziano” l’istituzionalizzata  “industria dell’omofobia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richiamiamo alla mente di tutti l’impegno dell’amministrazione precedente attraverso alcuni brani di questa memoria di giunta :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Il Comune di Roma riconosce che le diversità umane, sociali, culturali e religiose costituiscono valori e, per ciò stesso, si muove per difenderle e promuoverle nell'ambito di una pacifica e feconda convivenza, sia che tali diversità derivino da situazioni di fatto, sia che siano il frutto di scelte e percorsi di libertà. Dove invece le diversità incontrano ostacoli, pregiudizi o discriminazioni, il Comune si adopera per eliminare tali fattori, affinché tutti i cittadini di Roma e i suoi ospiti abbiano pari dignità, diritti e opportunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[…]questo documento fornisce principi generali e taluni aspetti specifici, cui necessita dare un seguito e fornire articolazion iulteriori; tuttavia costituisce un testo chiaro ed impegnativo con le linee guida per l'operato dei vari assessorati del Comune in materia di orientamento sessuale ed identità di genere. “&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo una società libera, dirittuale, civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamone una questione di democrazia. La democrazia è una cosa assai importante. Necessaria, ecumenica, universale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamolo. E a ragion dovuta, pena la sua triste riduzione a luogo retorico invece che pratica effettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/paolovioli"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Paolo Violi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[GAJAMENTE – CRITICAL FORUM GLBTQ]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-3246427877058919218?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3246427877058919218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3246427877058919218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/07/paolo-violi-basta-con.html' title='Paolo Violi : “ basta con l’istituzionalizzata  “industria dell’omofobia’ “'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-1557775551464152882</id><published>2011-07-16T11:10:00.001+02:00</published><updated>2011-07-16T11:11:45.586+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><title type='text'>nelle scuole californiane arriva la storia di gay e lesbiche</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con una legge firmata dal nuovo governatore, il democratico Jerry Brown, si inserisce nei corsi di scienze sociali anche l'insegnamento del contributo che le persone lgbt hanno alla California.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La storia dei gay entra a testa alta nelle scuole della California. Jerry Brown, il governatore democratico del "Golden State" succeduto ad Arnold Shwarzenegger, ha firmato la legge che prevede nell'ambito dei corsi di scienze sociali l'insegnamento dei contributi di gay, lesbiche, bisessuali e transgender alla storia del paese. Lo rende noto l'agenzia Il Velino. Il provvedimento, che passerà alla storia come il primo del genere negli Stati Uniti, è stato proposto e approvato dal Partito democratico che esprime sia il governatore sia la maggioranza nelle due camere con sede a Sacramento. Con una nota, Brown ha osservato che "la storia deve essere onesta" e che la legge "assicura che importanti contributi di americani di ogni origine siano inclusi nei nostri libri". La legge ha suscitato, immancabili, le critiche di alcune chiese e gruppi conservatori secondo i quali gli studenti saranno esposti a temi che i loro stessi genitori possono trovare reprensibili.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Benjamin Lopez della "Coalizione dei valori tradizionali" ha parlato di "un giorno triste per la California: "Abbiamo fallito gli obiettivi centrali della nostra missione educativa e adesso facciamo una iniezione di studi gay nelle classi. E' assurdo e offensivo". Meno severi alcuni esponenti del Partito repubblicano che considerano la legge "bene intenzionata ma mal concepita". Analoghi provvedimenti adottati in passato in California prevedono che nelle scuole pubbliche sia insegnata la storia delle donne, degli afro-americani, degli imprenditori, degli americani di origine asiatica e di origine europea, degli indiani d'America e del lavoro. E ancora sono previste, fra le altre, lezioni sull'Olocausto e sulla Grande carestia irlandese (1845-1849). Insomma, il racconto del contributo delle persone lgbt nella storia del paese si inserisce come imprescindibile tassello di un progetto più ampio che vuole che tutte le componenti della popolazione siano considerate per il peso che hanno nella società per educare i giovani californiani all'inclusività e all'eguaglianza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-1557775551464152882?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/1557775551464152882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=1557775551464152882' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1557775551464152882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1557775551464152882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/07/nelle-scuole-californiane-arriva-la.html' title='nelle scuole californiane arriva la storia di gay e lesbiche'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-8111787788696100947</id><published>2011-07-15T20:34:00.003+02:00</published><updated>2011-07-15T20:44:13.531+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INFORMAZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAJAMENTE CRITICAL FORUM GLBTQ'/><title type='text'>Paolo Violi : “uno zoo di omofobi” a “Radio 105”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt; 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   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Denunciamo ancora una volta la chiara condizione di insicurezza della comunità glbtq.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Riscontriamo una netta escalation di intolleranza e di violenza a danno delle persone omosessuali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ci sembra opportuno rilevare come accanto a questo episodio di intolleranza e di profonda ignoranza, permanga, anche in questo caso spesso irrisolta, una questione culturale di fondo, relativa al linguaggio e all’approccio adottati dalle istituzioni e dai mezzi di comunicazione nell’affrontare situazioni del genere.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Sono aberranti i commenti, sulla bacheca di “facebook” della trasmissione “lo zoo di 105” di “Radio 105”. Denotano un livello altissimo di ignoranza e un odio smisurato contro uomini e donne omosessuali e transessuali. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;C’è però poco da stupirsi. L’episodio di “ delirio da ‘Grande Fratello’ di Nando Colelli non è così tanto isolato come qualcuno ha voluto far credere subito dopo la messa in onda del servizio a cura  &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;&lt;/span&gt;de ‘Le Iene’. Tant’è Nando Colelli è esclusivamente una mela marcia della società come chi conduce, ascolta e bazzica la bacheca su “facebook” della trasmissione “lo zoo di 105” di “Radio 105”.    &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ci smentiscano Marco Mazzoli, Gibba, Alan Caligiuri, Maccio Capatonda, Enrico Venti, Luigi Luciano. Nessuno di loro ha espresso ancora alcuna considerazione sui contenuti e sui toni delle aberranti offese ai danni di uomini e donne omosessuali e transessuali. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1420547299"&gt;Paolo Violi&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/people/Paolo-Violi/1420547299?ref=search"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/"&gt;[GAJAMENTE – CRITICAL FORUM GLBTQ]&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-8111787788696100947?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8111787788696100947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8111787788696100947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/07/paolo-violi-uno-zoo-di-omofobi-radio.html' title='Paolo Violi : “uno zoo di omofobi” a “Radio 105”'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-3157142708707502157</id><published>2011-07-15T19:56:00.002+02:00</published><updated>2011-07-15T20:01:12.041+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERNI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><title type='text'>in piazza contro l’omofobia e la transfobia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ previsto per martedì 19 luglio dalle ore 15 il voto sulla proposta di legge contro l’omofobia che introduce l’aggravante per i reati commessi in ragione dell’orientamento sessuale della vittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge molto probabilmente non passerà a causa delle pregiudiziali di costituzionalità presentate da deputati dell’UDC, del PDL e della Lega Nord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deputati genuflessi alla casta vaticana e del tutto indifferenti ai diritti dei cittadini, che tentano così di aggrapparsi a inesistenti ipotesi di incostituzionalità per negare la gravità della violenza omofobica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo saremo in piazza con lo slogan ’Legge incostituzionale? Omofobia parlamentare’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;hanno aderito: Associazione radicale ‘Certi Diritti’, Arcigay, Agedo,Famiglie Arcobaleno, MIT, Circolo Mario Mieli, DiGayProject, Equality, Gay Center, Radicali Italiani, Forum Queer SEL, Associazione Luca Coscioni, CGIL- Nuovi Diritti, Associazione 3D, Associazione 'Fondazione Luciano Massimo Consoli’, I-Ken Onlus, Yellow Sport&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-3157142708707502157?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/3157142708707502157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=3157142708707502157' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3157142708707502157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3157142708707502157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/07/in-piazza-contro-lomofobia-e-la.html' title='in piazza contro l’omofobia e la transfobia'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-6634063599314664195</id><published>2011-06-25T19:39:00.001+02:00</published><updated>2011-06-25T19:40:57.355+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBRI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CULTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INFORMAZIONE'/><title type='text'>28 giugno, una giornata lgbt con Vladimir Luxuria, Paola Concia e Paolo Patanè</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Una lunga giornata sui temi lgbt si prepara per martedì a. La mattina lezione con Luxuria, Concia, Patanè e de Giorgi, poi alzabandiera con il sindaco Filippeschi e al pomeriggio il libro "Eldorado".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Impegnata in questi mesi nel tour di presentazione del suo primo romanzo, Vladimir Luxuria farà tappa il 28 giugno prossimo a Pisa con il suo "Eldorado", ma non solo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il 28 giugno, infatti, è l'anniversario della rivolta di Stonewall cui diede il via proprio una trans, Silvya Rivera e che segna l'inizio della lunga storia del movimento lgbt in tutto il mondo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Non a caso, proprio martedì mattina alle 10, Vladimir Luxuria terrà una lezione pubblica, insieme all'Onorevole Anna Paola Concia e al presidente nazionale di Arcigay Paolo Patané, che si svolgerà alle Logge dei Banchi, proprio davanti alla sede del Comune di Pisa.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La lezione sarà introdotta da Maria Luisa Chiofaro, assessore comunale alle Pari Opportunità, e coordinata da Alessio De Giorgi, direttore di Gay.it. A concludere l'incontro, che prende il nome dalla campagna voluta dall'amministrazione comunale pisana "Omofobia e transfobia vituperio delle genti", ci sarà il sindaco Marco Filippeschi&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Alle 12 sul Ponte di Mezzo si svolgerà la cerimonia dell'alzabandiera e sul pinnacolo da cui di solito sventola la bandiera della città, verrà issata la bandiera rainbow. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Nel pomeriggio, come detto sopra, Vladimir Luxuria presenterà "Eldorado", il suo primo romanzo, edito da Bompiani, presso la libreria Feltrinelli di Pisa (in Corso Italia 50). Alla presentazione parteciperanno Paolo Patané e Alessio de Giorgi. Luxuria non è certo nuova alle fatiche letterarie. Il suo primo libro risale al 2007 ed era la sua autobiografia intitolata "Chi ha paura della Muccassassina?", mentre è del 2009 il libro di favole trans "Favole non dette".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Eldorado" è il primo romanzo dell'artista ed ex parlamentare che tocca tanti luoghi dell’omofobia di ieri e di&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;oggi, dall’Olocausto degli omosessuali alle minacce al circolo "Mario Mieli"&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;di Roma di poco tempo fa, ma lo fa dosando con sapienza i toni della tragedia&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;e dell’ironia. Immancabile il riferimento alle orgini pugliesi. Non a caso il protagonista è Raffaele, un anziano omosessuale di Foggia, trasferitosi a Milano da tempo la cui storia apre la questione di come si invecchia da gay. Ma Eldorado, il cui titolo si ispira al&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;nome dello storico locale&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;omosessuale berlinese chiuso dai nazisti dopo la promulgazione del Paragraph&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;175 che nel 1933 consegnò migliaia di gay alle carceri e ai lager, è&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;soprattutto un viaggio nella memoria in grado di essere ironico e intelligente pur affrontando temi tragici e a volte scottanti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-6634063599314664195?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/6634063599314664195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=6634063599314664195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6634063599314664195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6634063599314664195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/28-giugno-una-giornata-lgbt-con.html' title='28 giugno, una giornata lgbt con Vladimir Luxuria, Paola Concia e Paolo Patanè'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-6761263317382478190</id><published>2011-06-25T19:35:00.003+02:00</published><updated>2011-06-25T19:39:06.251+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UNIONI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><title type='text'>nozze gay a New York</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Grazie Cuomo!” L’urlo si è alzato alle dieci di sera dal Greenwich Village, dove una folla era accalcata nei bar, davanti agli schermi tv: non per una finalissima di baseball, ma per seguire in diretta le operazioni di voto al Senato dello Stato di New York.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Roccaforte storica delle battaglie per i diritti civili degli omosessuali, il Village era già addobbato a festa per il weekend del Gay Pride. Quest’anno la festa dell’orgoglio coincide con una riforma storica. 33 sì, 29 no, quattro defezioni decisive dal campo repubblicano: il matrimonio fra omosessuali è diventato legge nello Stato di New York, una vittoria che segna uno spartiacque e cambia il volto dell’America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Senato di Albany, la capitale dello Stato di New York, ha approvato la riforma che aveva seccamente respinto nel 2009. In due anni i movimenti per i diritti dei gay hanno promosso con efficacia la loro causa: i senatori repubblicani più intransigenti sono finiti nel mirino di campagne mirate, a rischio di perdere il seggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo governatore dello Stato, il democratico Andrew Cuomo, si è battuto a favore della riforma senza riserve, compattando i ranghi del suo partito e incassando già il sì della Camera. Con il voto favorevole alla legalizzazione anche al Senato, New York diventa il sesto Stato Usa, e di gran lunga il più popoloso, a ratificare le nozze gay: legali alla stregua del matrimonio eterosessuale. Una sconfitta per la Chiesa cattolica, potente a New York in particolare tra le comunità italo-americane, irlandesi e polacche. La conferenza dei vescovi si era battuta contro, fino all’ultimo. Ma i fautori della parità per i gay hanno spostato alcuni consensi decisivi anche nelle comunità dei credenti, grazie a una concessione importante: il diritto all’obiezione di coscienza per tutti quei religiosi che vorranno astenersi dal celebrare nozze gay: in base alla legge possono farlo senza esporsi a sanzioni legali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il matrimonio gay fino a ieri era legale negli Stati del Massachusetts, Connecticut, Vermont, New Hampshire, Iowa, oltre che nella capitale federale Washington. Con l’aggiunta di New York la popolazione di questi Stati arriva al 10% del totale degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro i cambiamenti legislativi c’è una profonda evoluzione nel costume e nelle convinzioni: secondo l’ultimo sondaggio Gallup ormai il 53% degli americani è favorevole alla legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte legislativo è da più di un decennio che imperversa la battaglia sui matrimoni omosessuali, diventati un punto di scontro tra due culture e due visioni etiche alla pari dell’aborto. La legalizzazione ha conosciuto avanzate e battute d’arresto, tra voti nelle assemblee legislative degli Stati, referendum e sentenze dei tribunali. Le chiese protestanti si sono spaccate su questo tema. Barack Obama, pur senza pronunciarsi apertamente in favore, ha fatto una cauta apertura in direzione della legalizzazione: nel febbraio 2011, con una svolta nella politica della Casa Bianca, ha ordinato al suo dipartimento di Giustizia di non difendere più il Marriage Act di fronte ai ricorsi in tribunale. Poiché il Marriage Act è la legge che mette al bando i matrimoni fra omosessuali, la decisione di Obama ha messo per la prima volta il governo federale in una posizione di non interferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello federale i repubblicani, che hanno la maggioranza alla Camera, hanno più volte annunciato di voler mettere al bando i matrimoni gay, che tuttavia sono considerati per lo più una questione di competenza dei singoli Stati. Una battuta d’arresto a sorpresa si era verificata in California nel novembre 2008, quando un referendum popolare abrogò i matrimoni gay già legalizzati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-5UBou9yFS-c/TgYc2WsqclI/AAAAAAAAGpo/uhGZCdb-Kqo/s1600/LA%2BREPUBBLICA.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 98px; height: 22px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-5UBou9yFS-c/TgYc2WsqclI/AAAAAAAAGpo/uhGZCdb-Kqo/s400/LA%2BREPUBBLICA.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622212904950067794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-6761263317382478190?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/6761263317382478190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=6761263317382478190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6761263317382478190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6761263317382478190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/nozze-gay-new-york.html' title='nozze gay a New York'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5UBou9yFS-c/TgYc2WsqclI/AAAAAAAAGpo/uhGZCdb-Kqo/s72-c/LA%2BREPUBBLICA.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-1884648028312085476</id><published>2011-06-22T00:45:00.004+02:00</published><updated>2011-06-23T14:16:49.986+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>invito all'arte : "le spiagge inquietanti"</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PSICOLOGIA'/><title type='text'>l'omofobia? omosessualità repressa, lo dice uno studio</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt; 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A dichiararlo è uno studio che ha esaminato la reazione di uomini omofobi davanti a scene di sesso gay. Il risultato? Erano tutti eccitatissimi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Che dietro l'omofobia si cela, in realtà, omosessualità repressa non è una novità. Gay e lesbiche lo dicono da sempre.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Adesso, però, ad avvalorare il comune buon senso e l'esperienza personale e collettiva, si aggiunge uno studio di Psychology Today, dando alla teoria rilievo scientifico.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Le indagini svolte per la realizzazione di questo studio, infatti, hanno coinvolto perfino la fisiologia dell'apparato sessuale e riproduttivo delle persone oggetto dello studio stesso.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Naturalmente, ad essere messi sotto il microscopio sono stato un gruppo di eterosessuali, divisi in omofobi e non omofobi in base al punteggio raggiunto alla domanda che chiedeva che livello di ansia e disagio portasse loro il doversi rapportare con uomini omosessuali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Le persone selezionate, poi, sono state poste davanti a tre diversi video di breve durata (pochi minuti): uno con scene di sesso etero, uno con scene di sesso gay e uno con scene di sesso lesbico. Durante la visione dei video agli uomini sottoposti all'esame era stato attaccato un dispositivo al pene in grado di misuare il livello di eccitazione sessuale raggiunto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Gli esiti non sorprendono nessuno, o almeno non i gay: gli uomini classificati come "omofobi" sono risultati eccitati anche alla vista di scene di sesso tra uomini. A dimostrarlo, i dati rilevati dal dispositivo, non certo le riposte verbali degli esaminati che negavano categoricamente di sentirsi eccitati davanti al sesso gay. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Stando ai dispositivi attaccati ai peni, però, il loro livello di eccitazione alla vista di scene di sesso omosessuale.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Alla base dell'omofobia, quindi, ci sarebbe a paura. Paura di riconsocere una condizione che si ritiene erroneamente sbagliata, poco naturale e che spesso è osteggiata dalla società. Niente di nuovo, è vero, se non, come dicevamo prima, il riconoscimento scientifico. E non è poco.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-4540092357233256714?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/4540092357233256714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=4540092357233256714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4540092357233256714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/4540092357233256714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/lomofobia-omosessualita-repressa-lo.html' title='l&apos;omofobia? omosessualità repressa, lo dice uno studio'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-547995648825079503</id><published>2011-06-20T13:23:00.003+02:00</published><updated>2011-06-20T13:28:21.489+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><title type='text'>se il movimento è vivo, ma la politica è morta. intervista a Giovanni Dall’Orto</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1 – &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A più di una settimana dalla parata dell’Euro Pride di Roma, credo si sia a distanza sufficiente per parlare dell’evento evitando i commenti a caldo. Dunque, parlandone a freddo: secondo te com’è andata?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;È stato il Pride di massimo successo nella storia del movimento LGBT italiano. Anche più del World Pride, che forse ha raggiunto lo stesso numero dei partecipanti, ma questo solo grazie al contributo della più antica agenzia di propaganda della storia umana, quella con sede sociale in Vaticano. Del cui “aiuto” questa volta abbiamo purtroppo dovuto fare a meno.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Anzi, l’ordine dato ai mass-media questa volta era passare sotto completo silenzio l’evento. Ciononostante la gente ci è venuta lo stesso, in massa.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Tiè.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si parla sempre di distanze incommensurabili tra Italia e resto del mondo rispetto ai nostri diritti, ma il nostro movimento LGBT, invece, rispetto al resto del mondo com’è messo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il movimento in sé, bene. Come capacità teoriche e politiche e culturali non mi sembra che noi italiani siamo messi peggio che altrove. Nelle nostre file abbiamo santi e farabutti, esattamentecome all’estero. Anzi, paradossalmente, visto che qui girano pochissimi soldi, noi attiriamo in proporzione meno farabutti, e contiamo di più sui santi, per andare avanti. Gente che lo fa perché ci crede, e non perché in Italia sia possibile una “carriera gay”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La differenza è che quando fai politica in qualunque Paese al mondo hai dei nemici e degli interlocutori. In Italia non hai interlocutori: anche chi non ci è nemico, poi non vuole rivolgerci la parola. E figuriamoci ascoltarci.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La nostra anomalia è qui, soprattutto grazie al PD, il partito che da 18 anni non riesce né a nascere né a morire.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;3- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sfruttando anche la tua lunga esperienza nel movimento, cosa ti sembra sia cambiato, nel bene e nel male, rispetto alle partecipazioni collettive del passato?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Io credo che questo Pride segni uno spartiacque.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La parata del Pride è cambiata troppo, negli anni, ed è arrivata ai limiti di quel che poteva dare senza generare una crisi. Non riesce più ad essere una manifestazione politica (nessuno slogan, ma solo tanto pumpum musicale dai carri) e non riesce ancora ad essere la “festa di paese” dei gay, come è nei Paesi in cui il movimento ha ottenuto di più. È un ibrido, e come tale mal riuscito sia come manifestazione politica, sia come festa di paese.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;In tutto il mondo la parata è un evento gestito da associazioni ad hoc, in molti casi di carattere prettamente commerciale, mentre per il movimento il Pride è semmai occasione per iniziative culturali, politiche, artistiche…&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Solo in Italia abbiamo un movimento LGBT che, di tasca sua, investe centinaia di migliaia di euro in un evento che anche quando ha successo non riesce poi ad incidere sulla politica del Paese. Lo dimostra il Pride del 2007, che portò in piazza più gente che il “Family day”: peccato che nessuno lo sappia o se ne ricordi. O come lo stesso World Pride 2000, con un milione di manifestanti, e risultati politici zero, dopo ben 11 anni. Il Mieli sta ancora pagando i debiti di quel periodo, Ne è valsa la pena? Chiediamocelo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Molte delle più grandi manifestazioni di piazza realizzate in Italia nel XXI secolo sono state organizzate da noi. Qualcuno se n’è accorto?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Io dico quindi che d’ora in poi la parata andrà&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;lasciata alla sua sorte, smettendo di finanziarla come movimento, e se da noi non ci sono gli sponsor e i soldi e le realtà commerciali sufficienti per pagare 40 carri, va bene, che i carri siano 10, o 5, o 2: non vedo cosa cambierebbe. Andrebbero a piedi alcune decine di persone che ora ballano sui carri, ma avremmo il medesimo impatto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Invece coi soldi risparmiati potremmo pagare dieci o quindici o venti lobbisti a tempo pieno che rompano il c… ogni giorno a politici, giornalisti, religiosi, scrittori… Quelli sì che servirebbero.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Quanto alla cultura, se fosse andata buca la partecipazione di Lady Gaga sul palco avremmo avuto quattro drag in croce e due porno star a culo nudo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ebbene. credo che con i soldi investiti in questo tipo di “eventi culturali” potremmo fare cose ben diverse&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;con artisti gay già presenti sulla scena italiana, come gli Egokid, Monica Cecchini, Ciri Ceccarini, Giuseppe Giambrone, Paolo Ferrarini, H.E.R., La  Cristiana, Jenny Random e se proprio non puoi fare a meno del trash mi abbasso anche a citare Osvaldo Supino. Chi sono? Vai a cercare su Youtube, chi siano, perché al Pride non li vedrai di certo. Qui, più in là di Raffaella Carrà non andiamo… Un vero trionfo della modernità.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;4- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Su diversi media gay, come ogni anno, si riaccende la polemica Pride sì/Pride no, chi dice che è inutile, chi dice che sarebbe da farne uno al giorno…tu come la vedi?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Vedi, se io fossi un cattolico, tu non mi chiederesti neppure se abbia senso o no celebrare il Natale, così come, se fossi donna, non mi avresti mai chiesto che senso ha la festa della donna. Invece, siccome siamo gay, ogni anno si pone questo problema. Questo la dice lunga sul livello del dibattito. Ecco perché abbiamo bisogno di celebrare il Pride: Finché qualcuno porrà la domanda su a cosa serva farlo, ci sarà bisogno di farlo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;5-&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le questioni LGBT e l’informazione: dell’Euro Pride non se n’è parlato quasi per nulla fra TV e giornali, salvo che per la partecipazione di Lady Gaga; in più, i servizi dei telegiornali hanno passato, come al solito, solo le immagini più fuori dagli schemi, quelle che “tirano” di più, per intenderci. Da giornalista e da militante, qual è la tua opinione? È un problema risolvibile?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Certo. Nel momento in cui smetti di dedicare tutto il tempo per scegliere la madrina del Pride, e l’inno ufficiale del Pride, e il logo del Pride, e il trailer del Pride, e magari anche il fottutissimo documento politico del Pride (su cui si è strillato e litigato per un mese e che sfido chiunque a dirmi cosa contenga)… allora forse hai il tempo di porti il problema della comunicazione. Ma non prima.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;A me è successo di essere intervistato dal “Manifesto” da una giornalista davvero brava, però quando ho rimproverato Vendola per non essersi mai espresso a favore dei matrimoni gay, mi sono trovato il giorno dopo sul giornale a rimproverarlo per non avere mai approvato le unioni civili. Ma sulle unioni civili Vendola si è espresso da mo’, è sul matrimonio gay, che nicchia!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ebbene, se un quotidiano che ci è amico e vicino come il “Manifesto” non ha ancora ben chiara la differenza fra la rivendicazione relativa alle unioni civili (che riguarda anche le persone eterosessuali) e quella sui matrimoni gay (che riguarda solo noi), vuol dire che dal punto di vista comunicativo in questi anni non ci siamo proprio fatti capire. È per questo che io voglio dieci, quindici, venti lobbisti a tempo pieno.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;E da giornalista aggiungo: tu, comitato organizzatore, ti sei lagnato che sul palco non avevi avuto la sponsorizzazione di, che so io, Telecom. Ok, hai ragione a lagnarti, perché anche questo boicottaggio assurdo fa parte dell’anomalia italiana. Ma su quel palco hai fatto salire una pornostar in jockstrap (peraltro bonissima, per carità) a sculettare. E ti domando: ma tu davvero pensi che la  Telecom ambisca a vedere girare foto in cui il suo logo sul palco incornicia il culo nudo d’una pornostar (peraltro bonissima)?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;A me le pornostar piacciono moltissimo, e meno sono vestite e più mi piacciono. Però qui va fatta pace col cervello, e va deciso se noi vogliamo o loro, o la  Telecom. Se vogliamo loro e non la Telecom, a me va benissimo, però diciamolo con chiarezza e smettiamola con le lamentele.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Insomma, in assenza d’una riflessione culturale, politica, o banalmente capitalistica su cosa siano e debbano essere i Pride, abbiamo queste contraddizioni.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ma una volta che ti ho esposto in questi termini il problema, sai già che ti sto dicendo che ovviamente penso sia risolvibile. Ci mettiamo lì intorno a un tavolo a rifletterci sopra, e vedrai che le soluzioni le troviamo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;6-&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alemanno ha mandato un messaggio di saluto all’Euro Pride; Polverini è venuta al corteo, ma non ha aderito alle rivendicazioni (ed è stata fischiata); Bersani assente, altri partiti presenti ma senza leader; presenti Concia, Scalfarotto, Grillini; Vendola, pur presente, sembra essere l’unico a parlare ancora di “coppie di fatto” anziché di matrimonio gay… Quindi, domanda universale: politica (anzi, politici) e movimento LGBT, com’è il rapporto?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;E che rapporto può esserci con partiti che non riescono più a capire il Paese che vorrebbero dirigere? Fai un po’ tu.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;7- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da ultimo, per non perdere il filo: al di là delle considerazioni tecniche, la questione legge contro l’omofobia – di cui si fa gran parlare in questo periodo – è un Frankenstein che discende da questo rapporto anomalo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Assolutamente sì.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il PD ha affidato a Paola Concia l’incarico di “fare ammuina” per fare vedere che qualcosa stanno facendo, e che solo la cattiveria altrui ha impedito di portare a casa qualcosa. Come se loro al governo non ci fossero mai stati negli ultimi 20 anni, invece.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;In questa strategia di fare tanto per fare, ci siamo già beccati una pregiudiziale d’incostituzionalità sull’estensione della Mancino ai gay, e stiamo per andare verso una seconda pregiudiziale sulla proposta Soro. Cioè una proposta che al movimento gay non piace, e che Arcigay non vuole proprio.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Questa strategia è mostruosa. Due pregiudiziali d’incostituzionalità non sono caramelle. Sono atti ufficiali, per ribaltare i quali occorrerà un sacco di fatica. Qualcuno fermi la Concia, per favore, e soprattutto qualcuno fermi il PD, se davvero non vogliono fare nulla per noi, che almeno non facciano più nulla, davvero, così almeno non peggiorano la situazione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;8- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La pozione magica: se il movimento LGBT dovesse rinascere oggi, con i giovani, cosa consiglieresti loro? Da dove partire, cosa rottamare, cosa recuperare…?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Mah, il movimento LGBT sta già rinascendo, coi giovani. Abbiamo perso due generazioni, prima i rampantini ora quarantenni, poi la X generation degli ora trentenni. Arrivati alla mia età tutti gli esseri umani iniziano a dire che “i giovani non sono più quelli di una volta” (il che è geneticamente verissimo) e in effetti gli attuali quarantenni e trentenni non è che abbiano prodotto ‘ste grandi personalità. Molti portabborze di partito (in genere selezionati in quanto mediocri e quindi non pericolosi), e molti art director, direttori artistici, grafici pubblicitari e piazzisti convinti del fatto che il marketing nella vita sia tutto, e che i diritti, per averli, basta comprarli…&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Tuttavia, contrariamente a quanto si dice arrivati alla mia età, io dico che i giovani mi sembra stiano tornando sì “quelli di una volta”. I gruppi universitari e (novità novità) quelli dei liceali mi paiono tostissimi. Per molti versi sono un po’ ingenui, ma l’interruzione deliberata della catena del sapere politico per colpa della mia generazione di ex-tutto (quella che ha buttato via il bambino ed ha accuratamente conservato l’acqua sporca) è stato un handicap piuttosto pesante. Devono riscoprire tutto da zero.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Quel che mi piace di più di loro è che vorrebbero iniziare col rottamare me. E questo mi sembra un eccellente proposito. Certo, devono anche riuscire a realizzarlo oltre che a volerlo, ma come inizio è promettente. Tu non trovi?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gabriele Strazio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-547995648825079503?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/547995648825079503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=547995648825079503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/547995648825079503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/547995648825079503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/se-il-movimento-e-vivo-ma-la-politica-e.html' title='se il movimento è vivo, ma la politica è morta. intervista a Giovanni Dall’Orto'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-1902132546192219883</id><published>2011-06-16T10:16:00.001+02:00</published><updated>2011-06-16T10:17:41.718+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><title type='text'>Europride, Rossana Praitano : "nessun cachet da capogiro agli ospiti"</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="linkarticolohome"&gt;Dopo le voci che circolano riguardo a possibili cospicui compensi aglia rtisti che hanno solcato il palco dell'Europride sabato scorso, gli organizzatori precisano: "Nessuna richiesta di cachet"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da qualche giorno, denuncia, la presidente del Circolo Mario Mieli, nonché portavoce dell'Europride 2011 Rossana Praitano, girano voci insistenti secondo le quali ci sarebbero artisti che hanno chiesto cifre esorbitanti per salire sul palco dell'Europride dello scorso sabato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Giovanni dall'Orto, ad esempio, scrive su Facebook: "A proposito di cantare gratis: Tiziano Ferro ha detto che o gli scucivamo 100.000 euro o non si faceva vedere. E in effetti, e chi lo vede, quello?".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"Come Comitato Europride Roma 2011 - scrive Praitano - riteniamo doveroso precisare che nessuna richiesta di cachet è stata fatta da chicchessia. E’ quindi destituita da ogni fondamento la voce che il noto cantante Tiziano Ferro abbia chiesto un compenso di 100.000 euro per salire sul palco dell’Europride". "Tale notizia è falsa - continua la nota -: Tiziano Ferro, contattato già mesi fa, ha semplicemente declinato l’invito in quanto impegnato nella registrazione del suo nuovo album a Los Angeles proprio nei giorni dell’Europride e non ha avanzato nessuna richiesta di cachet, come erroneamente riportato dalla stampa".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"La grande parata del Roma Europride di sabato 11 giugno - conclude Praitano - ha sfilato per le vie di Roma, portando fino al Circo Massimo 40 carri allegorici e circa un milione di persone, riempiendo di suoni e colori la grande spianata davanti al mega palco da dove Lady Gaga, a titolo completamente gratuito, si è esibita. Questi i numeri reali della manifestazione".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-1902132546192219883?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/1902132546192219883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=1902132546192219883' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1902132546192219883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1902132546192219883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/europride-rossana-praitano-nessun.html' title='Europride, Rossana Praitano : &quot;nessun cachet da capogiro agli ospiti&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-5035530072055435883</id><published>2011-06-16T10:09:00.001+02:00</published><updated>2011-06-16T10:12:03.893+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERNI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><title type='text'>Paola Concia lancia appello : "vogliono uccidere legge omofobia"</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L'onorevole del PD lancia l'allarme. Udc, Pdl e Lega accusano la legge di essere incocstituzionale. Al centro della disputa la dicitura "orientamento sessuale". Ma alcune norme già lo contemplano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A pochi giorni dalla ripresa della discussione della proposta di legge sull'omofobia alla Camera, Anna Paola Concia ha lanciato una mobilitazione su Facebook. "Uccidono la legge antiomofobia", ha scritto la deputata del pd sulla sua pagina. L'arma scelta da maggioranza e Udc, ha preannunciato, saranno le pregiudiziali di costituzionalità (tre, a firma rispettivamente Udc, Pdl e Lega) come già era accaduto il 13 ottobre 2009 con la prima versione del testo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"In Aula, per evitare che si possa arrivare alla votazione del testo di legge, verranno subito sollevate delle pregiudiziali di costituzionalità", ha spiegato Concia, "se la maggioranza le approverà, la legge non potrà neanche essere discussa". "Tutti sanno che sono pregiudiziali assolutamente pretestuose - ha sottolineato - la definizione 'orientamento sessuale' contestata come incostituzionale non lo è per certo, essendo già presente nella legislazione italiana (nella legge contro le discriminazioni sul lavoro). Sollevare questa pregiudiziale è quindi una palese inganno".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"Sono dei codardi, non vogliono prendersi la responsabilità davanti al Paese di bocciare la legge e ricorrono a mezzucci procedurali che sul piano costituzionale sono vergognosi", ha sottolineato Concia. "Non vogliono ascoltare gli appelli non dico di Lady Gaga, ma del Presidente della Repubblica, di Hillary Clinton e del milione di persone che hanno partecipato all'Europride", ha insistito, "il centrodestra sembra chiuso in un bunker fuori dalla realtà". Eppure, ha concluso, "con la mobilitazione cercheremo di convincerli a recedere".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Toni simili anche dal movimento lgbt, che giudica le pregiudiziali di incostituzionalità "indecenti" e chiede che vengano ritirate. "AGEDO, Arcigay, Arcilesbica, Certi diritti (organizzatore di una maratona oratoria nel giorno del voto), Comitato Roma Europride 2011, Famiglie Arcobaleno, Mario Mieli, MIT, Rete Lenford chiedono che le indecenti e false pregiudiziali vengano ritirate dai presentatori e che sia ascoltata la richiesta di riconoscimento di dignità, diritti ed uguaglianza proveniente dal formidabile Europride dell'11 giugno".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"La domanda che la politica non perda altro tempo - si legge in una nota - sollevata dal milione di persone che hanno marciato per le vie di Roma, prevalga sulla falsificazione della realtà e del diritto e sulle offese alle persone lgbt contenute nelle pregiudiziali stesse. La maggioranza e il Governo non possono continuare ad insultare e ledere la dignità di milioni di persone con tanta cieca e cinica superficialità: da qui a fine giugno si apre dunque una fase di severa battaglia politica e chiediamo a tutte le forze politiche, sociali e ai mass media di sostenere il dibattito che stiamo animando. Se le pregiudiziali non verranno ritirate, si configurerà una evidente complicità morale con chi esercita discriminazione e violenza: gli elettori&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;puniranno certamente i loro rappresentanti che si ostinano a legiferare con iniqua disumanità contro le persone lgbt.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Ministro Carfagna aveva annunciato nell'aula della Camera dei Deputati , a novembre 2009, un disegno di legge del Governo per la lotta contro l'omofobia e la transfobia, che non c'è mai stato. Comprendiamo che la sensibilità del Ministro non si è tradotta in decisione politica del Governo che così conferma&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;la sua totale irresponsabilità ed incapacità che denunciamo all'opinione pubblica italiana ed europea".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-5035530072055435883?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/5035530072055435883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=5035530072055435883' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5035530072055435883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5035530072055435883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/paola-concia-lancia-appello-vogliono.html' title='Paola Concia lancia appello : &quot;vogliono uccidere legge omofobia&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-2021784945907749293</id><published>2011-06-14T20:49:00.017+02:00</published><updated>2011-06-22T00:44:26.253+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>invito all'arte : "le spiagge inquietanti"</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>grande Europride, piccola Italia. appunti da un paese senza diritti</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Sì, ce lo ha insegnato la geografia, l’Italia è in Europa, occupiamo seggi a Strasburgo, siamo membri fondatori dell’Ue e da noi circola l’euro. Gli accordi di Schengen hanno traballato dalla Francia alla Danimarca per la mala gestione dell’immigrazione da Paesi di guerra e di fame, eppure è generalmente assicurata la libera circolazione di cittadini europei e soprattutto di merci.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Ciò nonostante l’Italia sembra ormai l’ultima nazione in Europa (penultima, se includiamo il Vaticano, stato estero… ricordiamolo!) che ostinatamente si rifiuta di riconoscere che gay, lesbiche e trans non sono occupazione di suolo pubblico ma cittadini giuridicamente tali. In Germania vigono le unioni registrate, in Inghilterra il “partnership act”, in Spagna, Belgio e Olanda il matrimonio è per tutti. Con nomi e caratteristiche più o meno diverse continua l’elenco delle nazioni europee che riconoscono e tutelano con diritti e doveri le coppie di fatto etero e omosessuali. In Islanda la premier Johanna Sigurdardottir non è una che racconta barzellette omofobe ma una che ha potuto sposare la sua compagna grazie alla legge vigente, nella super-cattolica Irlanda il Civil Partnership Bill è operativo da quest’anno, in Croazia (da dove il Papa ha lanciato anatemi contro le coppie di fatto) almeno il minimo sindacale è garantito: le unioni civili prevedono alcune facilitazioni finanziarie e sull’asse ereditario. L’Italia confina ovunque con Sodoma, a ovest e a est, attraverso qualsiasi passo alpino: in Francia i Pacs del 1999 del governo Jospin non sono stati aboliti da Sarkozy, in Svizzera l’Unione Domestica Registrata è sopravvissuta anche al tenta- tivo di abolizione tramite il referendum, in Austria dal 2010 sono riconosciute le unioni civili grazie soprattutto all’intervento della Corte Europea sui Diritti dell’Uomo, in Slovenia il Parlamento sta cercando di passare dalle attuali unioni che garantiscono solo pochi diritti nella sfera proprietaria ed ereditaria al vero e proprio matrimonio.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;L’Italia è circondata ma non si arrende! Mi viene il dubbio se più che una questione di laicità, democrazia e uguaglianza non stiamo rischiando di fare la figura dei presuntuosi davanti a tutti: sono tutti gli altri a sbagliare!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;L’articolo 21 del Trattato di Lisbona con la firma di Prodi nel 2007, ma ratificato dallo stesso Berlusconi, contiene parole precise sulla dignità di tutte e tutti i cittadini europei: «È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali».&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Ciò nonostante, e nonostante i primi articoli della nostra Costituzione, non si riesce proprio ad avere una legge sulla omo/transfobia né una sulle unioni civili. Siamo ormai alla deriva dei continenti, l’Italia si stacca dal Vecchio Continente per avvicinarsi ad altre nazioni dove non ci si aspetta che vengano votate leggi che migliorino la nostra vita: l’Iran, l’Afghanistan, il Pakistan dove almeno sull’omofobia le teorie leghiste, le posizioni dei vari Buttiglione e Giovanardi vanno a braccet to con il fondamentalismo talebano.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;L’Europride Roma dell’11 giugno serve allora a ricordare che Roma è la capitale di uno Stato Europeo e non una città asservita al Vaticano e ai parlamentari che non hanno fegato e cuore (visto che quelli senza cervello erano dall’altra parte). Sono contenta che sia stata designata Roma come sede di un Pride Europeo proprio nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, non fosse altro per ricordare che molti di quelli che hanno perso la vita lo hanno fatto anche con la speranza di lasciarci in eredità un Paese migliore, per ricordare che il vero atto conclusivo dell’Unità avvenne nove anni dopo la proclamazione del primo Re. Il 20 settembre 1870 con la breccia di Porta Pia, la fine dello Stato Pontificio e l’abolizione (almeno nelle intenzioni) del potere temporale dei papi. Purtroppo Roma è anche una delle città che ha visto il maggior numero di episodi di aggressioni fisiche e verbali nei confronti di gay, lesbiche e trans, fino all’epilogo tragico di veri e propri “OMOcidi”, ovvero crimini dettati dall’odio. Ed è strano pensare che gli stessi che hanno fatto una grande campagna elettorale sul tema della sicurezza adesso si rifiutino di votare almeno una legge sull’omofobia che preveda non solo le stesse sanzioni che prevede la legge Mancino del 1993 sulla violenza e incitamento alla violenza per odio razziale, etico e religioso, ma anche tutto un lavoro di formazione culturale dalla scuola alla famiglia, passando per i mezzi di comunicazione di massa, per contenere un’omofobia che invece è stata fomentata in questi anni da parole, da parte di certi politici, pesanti come i cazzotti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;L’Europa o è anche l’Europa dei diritti o non è nulla. Da Roma deve arrivare la richiesta non solo di mozioni o direttive ma di sanzioni verso il nostro Paese se non prende l’impegno di considerarci cittadini come gli altri. Mi piacerebbe che nessuno sia tentato di lasciare il nostro Paese per avere la speranza di coronare il sogno di un rito che riconosca il progetto di vita di due perso- ne che hanno avuto la fortuna di incontrarsi e conoscersi, ma la sfortuna di essere nate in Italia. Ecco, vorrei che nascere in Italia non possa essere più considerata una sfortuna, ma un luogo dove gay, lesbiche e trans non debbano escludere la possibilità di sposarsi, dove ai nostri genitori non si neghi più la speranza di diventare nonni e ai familiari del nostro partner di diventare nostri parenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Mi piacerebbe che tutti quei ragazzi aggrediti, insultati e malmenati a Roma e in Italia possano avere l’11 giugno il più bel regalo: il risarcimento della loro dignità, ridonare alla loro pupilla la luce fiera dell’adolescente sognatore e non lo sguardo schivo del cane bastonato. Vorrei che le vittime dell’omofobia non si sveglino più di notte in preda agli incubi e alle palpitazioni del terrore ma che possano essere salutati da una bella giornata di sole che li inviti a scendere in piazza, a riappropriarsi dell’orgoglio positivo del vivere senza vergogna e non dell’orgoglio negativo di chi si sente superiore a un altro perché di “razza” eterosessuale.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Un mondo diverso sì, diverso da chi si è guadagnato un seggio e uno stipendio paragonandoci a zozzoni o a pedofili, chi ci ha ritratto come gli Attila della famiglia per alzare fumo e nascondere il fatto che in Italia si spende poco per aiutare le famiglie indigenti e che il precariato strozza il neonato in culla e qualsiasi progetto e sogno di crearsela per davvero una famiglia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Un Europride che porti aria nuova per liberarci dalla cappa stantia che ha soffocato le nuove esigenze di una società in mutazione dove diminuiscono i matrimoni riconosciuti (soprattutto quelli religiosi) e aumentano le convivenze considerate clandestine dall’assenza di leggi. Una Italia in Europa dove alla paura del diverso come strumento per asservire le masse si sostituisca l’integrazione, il rispetto reciproco, il guardarci negli occhi e prenderci per mano. E a molti che una mano non è mai stata data sarà un grande sollievo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vladimir Luxuria  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-8420588359650719011?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/8420588359650719011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=8420588359650719011' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8420588359650719011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8420588359650719011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/grande-europride-piccola-italia-appunti.html' title='grande Europride, piccola Italia. appunti da un paese senza diritti'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-8901854143192602414</id><published>2011-06-13T17:05:00.002+02:00</published><updated>2011-06-13T17:13:46.600+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERNI'/><title type='text'>Berlusconi si batte sui contenuti e con la radicalità</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;E' una svolta storica, la fase di Berlusconi viene archiviata dal voto popolare e con lui, il campione del liberismo, viene battuta la politica delle privatizzazioni e del primato del mercato sul pubblico. Davvero, oggi, con il risultato referendario, in Italia si è stabilito che “le nostre vite valgono più dei loro profitti”. E' un passaggio di fase. Il berlusconismo viene sconfitto dalla partecipazione democratica e non a caso dal referendum, l'istituto che più di tutti declina una forma di democrazia diretta.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Per questo occorre sottolineare il ruolo del soggetto che prima non c'era, un ruolo decisivo e per certi versi storico, i Comitati per l'acqua pubblica. Hanno lavorato in silenzio, hanno raccolto il più alto numero di firme mai ottenuto per una consultazione popolare, hanno realizzato una campagna legata sempre e solo al contenuto, l'acqua pubblica, sono stati osteggiati dal Pd – che farebbe bene ad ascoltare il messaggio netto che gli è giunto nelle regioni “rosse” dove ha già privatizzato l'acqua - e anche dall'Idv che oggi esultano, non sono mai stati invitati in nessuna trasmissione televisiva. La vittoria di oggi è la loro vittoria.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Per i movimenti che si battono contro lo strapotere del profitto, come i No Tav, è una grande giornata. Qualunque ipotesi di un movimento unitario che leghi tra loro vertenze diffuse – contro le discariche e gli inceneritori, le tariffe locali, l'alta velocità etc - è la benvenuta e Sinistra Critica lavorerà attivamente in questa direzione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;La politica dei partiti tradizionali e istituzionali è bene che osservi e impari da questa vittoria. Ha vinto la società in movimento, il lavoro di base radicale e appassionato, la capacità di riprendere un filo e di tessere una strategia. E' stato confermato che la radicalità dei contenuti può vincere. Con Berlusconi oggi perde anche Emma Marcegaglia e tutta quell'industria che sognava di fare affari d'oro con il nucleare e con l'acqua ai privati (e che si getterà a capofitto sulle energie rinnovabili).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Una sinistra davvero radicale, anticapitalista ed ecologista è possibile e il suo destino non è giocoforza legati ai destini del Pd e del centrosinistra.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Il nostro progetto di fondo trova oggi un nuovo, grande slancio&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Flavia D'Angeli, Emilano Viti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-8901854143192602414?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/8901854143192602414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=8901854143192602414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8901854143192602414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8901854143192602414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/berlusconi-si-batte-sui-contenuti-e-con.html' title='Berlusconi si batte sui contenuti e con la radicalità'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-3130107054286392842</id><published>2011-06-13T15:31:00.001+02:00</published><updated>2011-06-13T15:33:00.190+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESTERI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>Amina, tutta una bufala !</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per giorni ci si è chiesti se Amina Arraf, attivista siriana rapita da due uomini armati, esistesse davvero. Ora la conferma: si tratta di uno studente americano in Scozia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Tutta un' invenzione. I toccanti post scritti da Amina sul padre, il rapimento da parte di due persone armate la scorsa settimana. Il blog A Gay Girl in Damascus non è stato creato da una giovane lesbica e attivista politica siriana, ma da uno studente americano in Scozia, Tom MacMaster.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Lo confessa lui stesso con un post sul blog di Amina, scusandosi con i lettori. La sua unica intenzione era aumentare l'attenzione sui paesi arabi e mostrare agli occidentali come si viva davvero in Siria. E ci era riuscito lo scorso aprile, con il post dedicato al padre di Amina, che gli era valso diverse interviste e una grande esposizione. Un'esposizione che forse non gli era bastata, visto che lo scorso 6 giugno aveva inventato e annunciato sul blog il rapimento della giovane siriana.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Ma, dopo una grande eco mediatica, erano iniziati a sorgere i dubbi. Nessuno dei giornalisti che l'avevano intervistata era mai riuscito a parlarci di persona, gli scambi erano avvenuti sempre per mail. Anche la presunta fidanzata di Amina, una giovane canadese, non l'aveva mai vista, se non in foto. Foto che, dopo aver fatto il giro del mondo, si è rivelata essere di una donna inglese. Così si è iniziato a scavare a fondo, chiedendo addirittura su Twitter se qualcuno l'avesse mai incontrata. Il cerchio nel week-end stava iniziando a stringersi: in una discussione online è saltato fuori un indirizzo di Amina, ma appartenente a uno studente americano ora a Edinburgo. E l' indirizzo Ip di computer usati da Amina per mandare mail sono stati fatti risalire proprio all'università scozzese. Altra prove: una foto del blog della giovane siriana era stata pubblicata precendentemente dalla moglie dello stesso studente, Britta Froelicher.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Alla fine MacMaster si è fatto avanti e ha rivelato l' inganno. E qualcuno si chiede: quanti danni ha fatto, sviando l'attenzione dalla situazione siriana e dirottandola su una bufala?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold; font-style: italic; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Andrea Gentile&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-3130107054286392842?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/3130107054286392842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=3130107054286392842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3130107054286392842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/3130107054286392842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/amina-tutta-una-bufala.html' title='Amina, tutta una bufala !'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-2256246990489260125</id><published>2011-06-13T13:16:00.001+02:00</published><updated>2011-06-13T13:19:11.458+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERNI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RELIGIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UNIONI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>le reazioni della politica all'Europride</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal ministro Carfagna al solito Giovanardi, dal sindaco Alemanno alla governatrice Polverini. Le reazioni degli esponenti di centrodestra alla manifestazione. Dopo la festa si torna alla dura realtà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Per il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi "A Roma si sono svolti a Roma due Europride: il primo di fantasia decantato da una parte dai media come un corteo con mezzo milione di partecipanti composti e gioiosi nel rivendicare diritti. Poi c'è stato quello vero, con circa 50.000 partecipanti al corteo (fonte questura di Roma) pieno di scritte e slogan scurrili ed irriverenti verso Papa Benedetto XVI, verso la religione cattolica e i politici che non intendono inchinarsi davanti all'orgoglio gay militante. Quello che sconcerta di più in questa situazione è il masochismo di alcuni esponenti del centrodestra che fanno finta di non vedere e non sentire per incassare in cambio bordate di fischi".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Secondo Maurizio Ronconi dell'Udc "L'unico dato politico dell'Europride sono state le offese verso il Papa e il Vaticano. È singolare che quelli che chiedono rispetto ed eguaglianza si dimostrino nei fatti più intolleranti degli altri senza che nessuno dei partecipanti abbia sentito la necessità di distinguersi dalla litania di offese e delle sconcezze. La verità è che queste manifestazioni di gay sono state trasformate dalla sinistra in un grimaldello politico e gli stessi partecipanti strumenti per esercitare la protesta politica".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Alessandra Mussolini (Pdl) giudica "sacrosanto manifestare per consentire a tanti ragazzi che soffrono perché la loro scelta sessuale non viene riconosciuta in famiglia, di camminare a testa alta". La presidente della Commissione per l'Infanzia alla Camera, in un'intervista al Messaggero dice che è "sbagliato pensare di essere diversi, sbagliati e non avere il coraggio di esprimere il proprio modo di sentire e le proprie inclinazioni". D'altro canto, Mussolini invita ad evitare le "carnevalate" e pone un distinguo con il popolo arcobaleno. "Non condivido la richiesta delle coppie omosessuali di poter adottare dei bambini - afferma - Non credo sia giusto perche' i figli hanno bisogno di tutti e due i genitori, del padre e della madre. Pretendere di svolgere tutti e due i ruoli è un atto di egoismo".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Distinguo anche dal ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna. "Ancora una volta, oggi, il nostro Paese ha dato dimostrazione di essere un luogo accogliente, sicuro, in cui tutte le voci trovano spazio, le idee vengono rispettate. Spiace che la manifestazione odierna, a differenza delle iniziative di Europride dei giorni scorsi, sia stata funestata da qualche provocazione isolata, ma non per questo meno grave e censurabile, con la quale si è mancato di rispetto alla Chiesa ed alla religione. Questi atteggiamenti non aiutano certo il dialogo". "Sono altrettanto convinta, però, che queste provocazioni di poche persone - precisa il ministro - non faranno passare in secondo piano la richiesta di attenzione che migliaia di manifestanti scesi in piazza oggi a Roma e provenienti da tutta Europa, hanno rivolto al mondo della politica e alle istituzioni italiane. Una domanda che il Parlamento, impegnato nella discussione di una importante legge contro l'omofobia e tutte le discriminazioni, saprà certamente cogliere, che aiuterà i parlamentari ancora in dubbio a prendere la decisione giusta".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Per Gianni Alemanno, Roma di dimostra una città non omofoba. "Abbiamo dimostrato - ha detto - che Roma è una città tollerante e capace di accogliere, e abbiamo smentito chi ha lanciato accuse di omofobia contro la nostra citta'". "Ognuno esprime i propri orientamenti e punti di vista - ha aggiunto il sindaco - su cui si può essere d'accordo o meno. L'importante - ha concluso - è che non ci siano forme di intolleranza nella nostra città".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;"Sono molto contenta di essere andata all'Europride e se l'anno prossimo mi inviteranno ci tornerò", ha detto una Renata Polverini reduce da una contestazione. "È stata apprezzata la mia presenza - ha aggiunto Polverini - al di là di qualche contestatore, che essendo in democrazia è sempre bene accetto. Ho potuto comunque riscontrare entusiasmo". Polverini ha poi ricordato le iniziative messe in campo dalla Regione a fianco dei movimenti per i diritti degli omosessuali, tra cui il numero verde per l'omofobia e il contributo alla biblioteca.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-2256246990489260125?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/2256246990489260125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=2256246990489260125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2256246990489260125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2256246990489260125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/le-reazioni-della-politica-alleuropride.html' title='le reazioni della politica all&apos;Europride'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-7492803158667880232</id><published>2011-06-13T13:12:00.001+02:00</published><updated>2011-06-13T13:14:23.808+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CULTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UNIONI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LAICITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOWEB'/><title type='text'>Lady Gaga manda in delirio il Circo Massimo</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Quando arriverà il giorno del nostro matrimonio?", ha chiesto ai governi la popstar sul palco dell'Europride, prima di cantare "Born this way" e "The edge of glory". Lettera a sorpresa della Clinton.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Vestita con uno degli ultimi abiti di Gianni Versace e caschetto azzurro, Lady Gaga è riuscita a radunare un milione di persone nell'arena del Circo Massimo. Con soli dieci minuti di ritardo sulla tabella di marcia, la popstar tanto attesa ha fatto il suo ingresso sul palco dove era stato allestito un gigantesco pianoforte come richiesto e dove era stata letta una lettera di Hillary Clinton al pubblico arrivata a sorpresa. "Ciao Roma", è stato il saluto di Gaga al pubblico e subito dopo ha accennato a cappella il ritornello di "Born this way".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;iframe src="http://dailymotion.virgilio.it/embed/video/xj8w8q" width="405" frameborder="0" height="303"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dailymotion.virgilio.it/video/xj8w8q_lady-gaga-europride-roma-2011-born-this-way-the-edge-of-glory_music" target="_blank"&gt;Lady Gaga Europride Roma 2011 (Born this way -...&lt;/a&gt; &lt;i&gt;di &lt;a href="http://dailymotion.virgilio.it/genuineq80" target="_blank"&gt;genuineq80&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Spazio al tanto atteso discorso dunque, Saluta il sindaco di Roma Alemanno che la folla fischia. "Siamo qua per porre fine alle discriminazioni e alla intolleranza", continua. "Abbiamo fatto tanti progressi politici, abbiamo fatto tanto contro la violenza e l'omofobia. Ho parlato di queste cose in tutto il mondo, ho sempre ricordato quste questioni e allora a volte mi viene chiesto: ma perché parli cosi tanto dei gay? Sei anche tu lesbica? Perché mi fanno queste domande? Io voglio fare del mondo un posto migliore e su una scala da uno a dieci io sono in fondo una Judy Garland". Sono consapevole del fatto che molti governi in tutto il mondo ancora no nconsentono ai cittadini di avere questi diritti e questo è terribile". Si è commossa quando ha elencato i paesi più omofobi del mondo: "Lituania, Russia, Polonia, Budapest, Libano, i paesi del Medio Oriente".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;"Sono qua perché sono una cittadina del mondo e chiedo ai governi, di fronte al mondo, di facilitare questo nostro sogno di eguaglianza. Non ci dividete, io sono consapevole e cosciente delle tradizioni religiose e le rispetto. Ma credo che sia importante anche rivendicare il cambiamento". "Quando arriverà il giorno del nostro matrimonio, il giorno in cui si potrà porre fine a questa discriminazione?". "Dobbiamo fare la rivoluzione dell'amore", ha concluso.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Da quel momento la musica è stata padrona: "Born This Way" e "The Edge of Glory" nelle versioni solo per pianoforte. Spazio anche per un piccolo cambio d'abito sul palco, quando si è tolta la gonna grandissima e anche un po' ingombrante per una pianista.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Nessuna provocazione dunque, se non le parole delle sue canzoni che ancora suonano così stonate ai politici di tutto il mondo, Italia compresa.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-7492803158667880232?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/7492803158667880232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=7492803158667880232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7492803158667880232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/7492803158667880232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/lady-gaga-manda-in-delirio-il-circo.html' title='Lady Gaga manda in delirio il Circo Massimo'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-5007887442204140663</id><published>2011-06-11T02:45:00.004+02:00</published><updated>2011-06-11T02:50:54.057+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYLIFE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTI CIVILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNITA&apos; VARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSOCIAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBTQ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPETTACOLO'/><title type='text'>tutto pronto per la parata dell'orgoglio europeo</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Quaranta Carri, 60 chili di mozzarella, 93 pullman, oltre mille bandiere, un camper come camerino e un pianoforte XXL. Sono le curiosità della parata e dello spettacolo al Circo Massimo.&lt;/p&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Fervono i preparativi per la parata che si terrà domani, sabato, e che segnerà il culmine degli eventi romani messi in piedi per l'Europride 2011. L'appuntamento al grande pubblico resta alle 15  in Piazza della Repubblica. I 40 carri, che sfileranno per le vie della capitale fino al Circo Massimo, si raduneranno invece sempre a Piazza della Repubblica alle 13,30.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il corteo - Ad aprire la sfilata sulle note dell'inno ufficiale di Raffaella Carrà "A far l'amore comincia tu" sarà il carro del comitato organizzatore (composto da Arcigay, Circolo di cultura omosessuale 'Mario Mieli', Mit, Agedo e Famiglia arcobaleno) su cui danzeranno sette drag-queen, ognuna 'colorata' con un colore del rainbow. Seguiranno gli altri carri di associazioni e realtà provenienti da tutta Italia fra cui il trenino delle 'Famiglie arcobaleno' con i genitori gay e i loro figli. Solo Arcigay ha organizzato 93 pullman da tutta Italia e annuncia che distribuirà oltre 1000 bandiere.  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La mozzarella "Gaga" - Nel frattempo, sono stati consegnati nelle custodie del presidente nazionale di Arcigay Paolo Patanè 30 pacchi di mozzarella di bufala campana dop per accogliere l'arrivo in Italia di Lady Gaga. La maxi fornitura di mozzarella di bufala campana dop offerta dal Consorzio di tutela alla star dell'Europride è stata recapitata stamattina a Roma. Si tratta di 60 kg di mozzarella e una megatreccia da 10 kg 'special edition' dal nome "Gaga" stipati in 30 confezioni a tenuta termica. Patanè li farà recapitare in parte nel camerino di Lady Gaga per una speciale cena energizzante pre-concerto a base di sola mozzarella e parte in beneficenza. L'omaggio è dovuto al fatto che Lady Gaga è una rinomata consumatrice di del prodotto italiano.  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Camerino e pianoforte XXL - Da ambienti vicine all'organizzazione filtrano le indiscrezioni sullo spettacolo di domani. Nel backstage del palco allestito al Circo Massimo, domani sera ci sarà anche un mega camper, scelto da Lady Gaga come suo camerino personale. Qui la star arriverà prima della sua esibizione prevista per le 21.00. Il discorso che la pop star rivolgerà al pubblico del Pride sui diritti lgbt, verrà tradotto simultaneamente in italiano sullo schermo alle sue spalle. Sul palco ci sarà soltanto un pianoforte, ma non uno qualsiasi. Pare che avrà dimensione 'mega': la star ne ha chiesto per la sua esibizione uno alto tra i 3 e i 7 metri.&lt;/p&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Le dirette - Per seguire la manifestazione durante tutto il pomeriggio di domani fino all'esibizione di Lady Gaga, Gay.it proporrà ai suoi lettori oltre ad una diretta Twitter anche una diretta video con Rainews24 che sarà presente con le sue telecamere e una audio grazie a Radio Deegay.  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-5007887442204140663?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/5007887442204140663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=5007887442204140663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5007887442204140663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/5007887442204140663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/tutto-pronto-per-la-parata-dellorgoglio.html' title='tutto pronto per la parata dell&apos;orgoglio europeo'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-1695386886672191473</id><published>2011-06-11T02:38:00.004+02:00</published><updated>2011-06-11T02:42:28.349+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RELIGIONE'/><title type='text'>tutti contro Lady Gaga ma c'è chi li manda a ... "GAGAre"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alcuni manifesti ironici contro le dichiarazioni di Giovanardi, Binetti e Buttuglione, sono apparsi oggi per le strade di Roma. Inneggiando all'Italia gay, gli autori mandano gli omofobi a "GAGAre".  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-wbCxvrmqPV0/TfK5Z21D1oI/AAAAAAAAGgs/tJjFxi8BGjQ/s1600/MANDIAMOLI%2BA%2BGAGARE.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 405px; height: 523px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-wbCxvrmqPV0/TfK5Z21D1oI/AAAAAAAAGgs/tJjFxi8BGjQ/s400/MANDIAMOLI%2BA%2BGAGARE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616755539150362242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Mancano solo un giorno all'attesissima esibizione di Lady Gaga all'Europride e le polemiche non acennano a placarsi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Mentre Giovanardi continua la sua campagna preventiva nei confronti di quello che potrebbe o non potrebbe dire la pop star dal palco del Circo Massimo, si unisce al coro anche la senatrice Paola Binetti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;"Qualora Lady Gaga dovesse insultare il Papa, chi l’ha invitata se ne dovrà assumere la responsabilità - dichiara l'onorevole e psichiatra -. Come reagirebbero gli italiani se Lady Gaga dovesse attaccare la Costituzione italiana sostenendo che discrimina i gay perché prevede i matrimoni fra uomo e donna?".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Tutti contro Lady Gaga ma c'è chi li manda a... Ma a rispondere a tutti coloro che da giorni continuano a rilasciare dichiarazioni contro l'Europride e soprattutto contro la temutissima Lady Gaga, sono apparsi oggi dei manifesti davanti alla sede della Stampa Estera, in via dell'Umiltà, a Roma.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;I manifesti ritraggono Rocco Buttiglione, Paola Binetti, Carlo Givanardi e Daniela Santanché, quattro tra i più accaniti oppositori dell'Europride, e sopra di loro campeggia la scritta: "No omofobia, mandiamoli a GAGAre".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Tutti contro Lady Gaga ma c'è chi li manda a... Più in basso, sotto le foto, un'altra scritta recita: "L'Italia è gay. Diritti come in Europa e Usa". I manifesti non sono firmati, ma secondo alcuni gli autori sarebbero di un fan club di Lady Germanotta. Certo è che probabilmente, l'arma dell'ironia potrebbe essere la più efficace per prepararsi a quella che si annuncia come una giornata memorabile.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-1695386886672191473?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/1695386886672191473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=1695386886672191473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1695386886672191473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/1695386886672191473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/tutti-contro-lady-gaga-ma-ce-chi-li.html' title='tutti contro Lady Gaga ma c&apos;è chi li manda a ... &quot;GAGAre&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wbCxvrmqPV0/TfK5Z21D1oI/AAAAAAAAGgs/tJjFxi8BGjQ/s72-c/MANDIAMOLI%2BA%2BGAGARE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-2226193395810783324</id><published>2011-06-11T02:34:00.000+02:00</published><updated>2011-06-11T02:35:53.326+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISTITUZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPROFONDIMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERNI'/><title type='text'>potere e energia</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Qual’è la conseguenza dello stop all’energia nucleare? La risposta è molto breve e si può fare con tre semplici parole: “perdita di potere”. Prima il potere stava nel carbone, poi nel gas e nel petrolio, tre elementi altamente tossici che hanno non poco contribuito all’inquinamento del nostro piccolo pianeta. La politica, il potere, naturalmente possiede la tendenza al monopolio per poter controllare meglio l’economia e conseguentemente la vita di tutti. Infatti, come un brutto scherzo è stato annunciato che dal primo aprile l’elettricità aumenterà del 3,9% e il gas del 2%, costo che avrà immediate ripercussioni sui prezzi in genere. E’ stato pertanto reclamizzata, dichiarata insostituibile insistentemente la NON soluzione dell’energia nucleare. Il disastro di Cernobyl non ha soltanto inquinato la diretta zona circostante, ma seriamente molti paesi circostanti e un po’ tutto il mondo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quando la radioattività fuoriesce va nell’aria, nell’acqua e nella terra, diventa incontrollabile. Si sparge più forte dove i venti, i corsi d’acqua o le piogge la portano. Infatti, la nube radioattiva dal Giappone è già passata anche sopra l’Italia. I costi per la costruzione delle centrali sono altissimi, prima che possono iniziare a produrre ci vogliono almeno 12 anni e le scorie radioattive non si sa bene dove portarle, stoccarle o magari si nascondano poi in qualche paese del terzo mondo. Sommando a questi costi i danni degli incidenti con esiti spesso minimizzati e difficilmente riparabili a danni delle persone, della fauna e della flora, si capisce che questo tipo di produzione energetica è in realtà anti-economica ed inoltre difficile da gestire in caso di cataclismi naturali, sabotaggi o terrorismo. Sono pertanto pericolosissime cattedrali nel deserto. Gli interessi finanziari, già dal momento della progettazione, sono enormi e spesso riescono ad indirizzare certo mondo politico su strade poco edificanti. Dividere la produzione energetica, come succede con le molteplici possibilità alternative, in impianti piccoli, piccolissimi o medio-grandi, toglie in pratica il controllo del potere politico e dei monopoli dalla governance del comparto mondiale energetico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’energia è strategica e indispensabile nelle nostre società moderne, quasi tutto funziona con essa. Senza di lei non si andrebbe più avanti! Le opzioni di produzione energetica alternativa poco o non inquinanti diventano sempre più accessibili ed adattabili alle diverse condizioni climatiche e dei territori. I costi diminuiscono costantemente senza contare l’importantissimo plusvalore di “non essere inquinanti”. Naturalmente alcune forze politiche appoggiate da forti, anzi fortissimi produttori di carbone, gas, petrolio ed energia nucleare fanno di tutto per contrastare lo sminuzzamento degli interessi in questo campo e con i mezzi a disposizione controllano una buona parte dei massmedia. Si legge, che addirittura certi “verdi” protestano contro gli impianti di energia del vento e solare. Forse adesso preferiscono di nuovo l’inquinamento? Parlano di mafie che finanziano i parchi eolici e solari e se questo può essere vero allora devono essere le procure ad&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;interessarsene. E’ pur vero che l’ubicazione dei suddetti parchi deve venir scelta senza troppo deturpare paesaggi o città e paesi antichi che soprattutto in Italia rappresentano un grande valore. In Olanda ho visto il lento, silenzioso e maestoso girare di tante pale eoliche piazzate nei prati verdi dove pascolano pecore, vacche e cavalli. Le energie alternative sono liberatorie e tolgono la dipendenza dal potere politico e dei monopoli. L’energia sta diventando libertà!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Peter Boom&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[30/03/2011]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-2226193395810783324?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/2226193395810783324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=2226193395810783324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2226193395810783324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/2226193395810783324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/potere-e-energia.html' title='potere e energia'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-8431922194297940977</id><published>2011-06-07T23:29:00.003+02:00</published><updated>2011-06-07T23:34:34.120+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IDENTITA&apos; DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRANSFOBIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMOFOBIA'/><title type='text'>Sgarbi: "Mio figlio sta bene: non è gay e non si droga"</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;In un'intervista rilasciata a Grazia, il critico d'arte spiega la sua particolarissima visione della paternità. E di suo figlio dice che sta bene, perché non è omosessuale che sarebbe come drogarsi ...&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Per Vittorio Sgarbi, contro le cui uscite eclatanti dovremmo ormai avere sviluppato sufficienti anticorpi, essere omosessuali è simile ad essere tossicodipendenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Intervistato dal settimanale Grazia, infatti, il critico ha parlato del suo rapporto con il figlio che adesso ha 24 anni ma che è stato riconosciuto solo quando ne aveva sette.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Alla domanda specifica su come vada tra lui e il figlio, Sgarbi ha risposto: "Mah. Mi pare che stia bene: non si droga, non è omosessuale".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Drogarsi ed essere omosessuali, dunque, sono due condizioni paragonabili. Non contento, il sindaco di Salemi ha aggiunto: "Sono tutte e due fonti di disagio sociale. E quindi di infelicità... E io sono liberissimo di fare e di dire quello che voglio".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;A corredo di queste dichiarazioni, c'è la visione della paternità di Sgarbi il quale chiede e pretende "che il tempo della paternità sia proporzionale al tempo del concepimento". "Io sono contro l’aborto - spiega per argomentare la sua posizione -, sto sempre dalla parte della vita. Se una donna resta incinta, buon per lei. Basta che non mi chieda di fare il padre".&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-8431922194297940977?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/8431922194297940977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=8431922194297940977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8431922194297940977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/8431922194297940977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/sgarbi-mio-figlio-sta-bene-non-e-gay-e.html' title='Sgarbi: &quot;Mio figlio sta bene: non è gay e non si droga&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-6756677144698817644</id><published>2011-06-06T22:19:00.001+02:00</published><updated>2011-06-06T22:21:56.429+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPETTACOLO'/><title type='text'>Paolo Patanè : "ecco come abbiamo convinto Lady Gaga"</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il presidente nazionale di Arcigay spiega come è stato possibile portare a Roma l'artista più ambita del mondo. Gratis. "Abbiamo raccontato all'ambasciatore la solitudine politica dell'evento”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;È stato merito del Comitato organizzatore, dell'Ambasciatore americano a Roma David Thorne e della casa discografica Universal. È il successo di una squadra a tre punte la presenza di Lady Gaga a Roma per la chisura dell'Europride, il prossimo 11 giugno. Come l'artista più ambita del mondo è stata convinta a presenziare al Circo Massimo ce lo racconta Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay, protagonista delle trattativa con il management della popstar.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"Avevamo provato a stabilire un dialogo con Lady Gaga qualche mese fa, ma ci sembrava impossibile potesse venire davvero. Era una cosa più grande di noi e le trattative si sono anche interrotte un paio di volte", spiega Patanè a Gay.it. "Poi la svolta. Abbiamo incontrato l'ambasciatore americano a Roma David Thorne per altri motivi, e in quella sede abbiamo raccontato la situazione di abbandono di Europride da parte del mondo politico nazionale. Dovevamo trasferire a Lady Gaga il nostro bisogno di avere in un contesto simile di bucare il muro del silenzio con una testimonial d'eccezione".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;È a quel punto che l'ambasciatore Thorne è entrato in gioco con una lettera rivolta direttamente alla popstar. Era necessaria "un'intermediazione politica che andasse oltre rispetto ai contatti con i manager - dice Patanè - e che alla fine è stata risolutiva". Da quella lettera, infatti, "abbiamo visto un'accellerazione incredibile nel dialogo tra le parti coinvolte". Ma qual è stato il contenuto di quella massiva così decisiva? "Abbiamo parlato all'ambasciatore con molta franchezza. Gli abbiamo riportato il quadro delle nostre mozioni esponendo le difficoltà che stavamo vivendo come Europride. Gli abbiamo spiegato la nostra analisi della politica e delle imprese sulle questioni lgbt. La prima ci aveva abbandonato completamente e le aziende, anche quelle che investono senza problemi nei Gay Pride all'Estero, da noi erano in difficoltà. L'attenzione al tema di certe imprese, in pratica, non si stava trasformando in un'attenzione verso l'evento".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E adesso cosa cambierà? "Credo che Europride diventerà una linea di frontiera. E' venuto il momento per le aziende di avere coraggio. Devono contribuire alla crescita civile del paese esponendosi come fanno nelle altre città europee e americane. La loro vocazione dovrebbe essere quella di rivolgersi ad una comunità che dimostra di essere vitale, e non quella di preoccuparsi di scontentare al parte ultra cattolica del paese con le loro sponsorizzazioni. La paura non paga".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Infine un appello gli artisti italiani: "Anche gli artisti italiani hanno perso l'occasione enorme di fare qualcosa per il loro paese. Gente dello spettacolo, della musica, dello sport, potrebbero davvero fare la differenza se avessero il coraggio di fare coming out. È paradossale che questo coraggio dobbiamo cercarlo all'Estero. Rivolgo un appello perché al prossimo Gay pride italiano ci sia anche un contributo di chi ha ruoli pubblici: guadagnatevi la notorietà anche assumendovi questa responsabilità civile".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4839253856183348964-6756677144698817644?l=gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/feeds/6756677144698817644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4839253856183348964&amp;postID=6756677144698817644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6756677144698817644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4839253856183348964/posts/default/6756677144698817644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gajamentecriticalforumglbtq.blogspot.com/2011/06/paolo-patane-ecco-come-abbiamo-convinto.html' title='Paolo Patanè : &quot;ecco come abbiamo convinto Lady Gaga&quot;'/><author><name>GAJAMENTE - critical forum glbtq</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02703410769386933007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://1.bp.blogspot.com/_d1UfKKXNBSk/Si-eGl7hpzI/AAAAAAAACsQ/HXC3qOlHUGQ/S220/logogajamente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4839253856183348964.post-507053073051682588</id><published>2011-06-06T12:05:00.002+02:00</published><updated>2011-06-06T12:09:22.997+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INIZIATIVE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GAYPRIDE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPETTACOLO'/><title type='text'>è' sicuro: Lady Gaga chiuderà l'Europride di Roma</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le trattative riservatissime non sono servite per evitare che la notizia trapelasse fino alla nostra redazione. E così, confermata da diverse fonti, si
